La nuova ammiraglia a trazione posteriore della gamma Chrysler
Interni lussuosi e raffinati dal design innovativo
L’abitacolo più spazioso della categoria
Propulsore HEMI V-8 con sistema MDS (Multi Displacement System)
Sicurezza attiva e passiva al vertice del segmento
Tre potenti propulsori con cambio automatico sequenziale
Ginevra - Al 74° Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, Chrysler espone la versione di serie della berlina Chrysler 300C a trazione posteriore. La linea assolutamente originale, la nuovissima piattaforma a trazione posteriore, le straordinarie prestazioni assicurate dall’8 cilindri a V tipo HEMI da 345 CV (254 kW) fanno della nuova berlina Chrysler 300C un’interessante alternativa alle berline alto di gamma. La nuova 300C berlina ha la forte personalità tipica di tutti i modelli Chrysler: proporzioni importanti, interni eleganti e raffinati, il meglio che la tecnologia può offrire in termini di trazione posteriore ed il moderno propulsore HEMI 8V. I progettisti del gruppo Chrysler hanno realizzato una vettura dalle linee estremamente originali, in grado di trasmette un’immagine aristocratica, equilibrata ed al tempo stesso muscolare. In Europa, dove la commercializzazione avrà inizio la prossima estate, Chrysler 300C sarà disponibile con 3 motorizzazioni, 2 tipi di trasmissioni ed un’ampia gamma di equipaggiamenti a richiesta. "L’introduzione di Chrysler 300C in Europa apre un nuovo capitolo nella storia dell’evoluzione del nostro marchio ed è una delle fasi principali della nostra continua offensiva di prodotto" ha detto Thomas Hausch, Executive Director International Sales and Marketing del gruppo Chrysler. "Si tratta di una grande automobile che avrà un ruolo importante nell’affermazione del marchio Chrysler al di fuori del Nord America".
Design
Il ritorno di Chrysler al segmento delle automobili di lusso a trazione posteriore è stato accompagnato da un’impostazione stilistica completamente nuova. Il cofano lungo, il bagagliaio corto, l’alta linea di cintura con i bassi finestrini laterali conferiscono a Chrysler 300C un aspetto davvero inconfondibile. I ridotti sbalzi anteriori e posteriori mettono in risalto il passo lungo, mentre le ruote di grande diametro poste alle estremità della carrozzeria esprimono solidità e stabilità. La carrozzeria è realizzata in lamiere d’acciaio normale e ad alta resistenza, mentre il cofano anteriore e quello del bagagliaio sono in alluminio. Una caratteristica dominante della linea di Chrysler 300C è la mascherina anteriore che sporge leggermente dalla linea del cofano motore e dal frontale della vettura. E’ un autentico omaggio ai leggendari modelli Chrysler "Letter Series" della fine degli Anni ’50 e conferisce a Chrysler 300C una forte personalità. Per sviluppare la linea ed i particolari della carrozzeria, i progettisti DaimlerChrysler hanno utilizzato - la prima volta per un modello completamente nuovo - la galleria del vento in scala reale. Tecniche innovative hanno permesso di migliorare il flusso dell’aria nella parte inferiore della vettura e di ottenere un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) di appena 0,343.
Motorizzazioni
Chrysler 300C è equipaggiata con tre propulsori. Il 2.7 litri 6 cilindri a V da 193 CV (142 kW) è stato sviluppato appositamente per garantire una notevole fluidità ai bassi regimi di rotazione: la sua coppia motrice ha infatti un valore massimo di 26,3 kgm (258 Nm) a 4.000 giri/minuto, ma è già molto consistente tra i 2.100 ed i 3.400 giri/minuto. E’ abbinato ad un cambio automatico a 4 marce. Il 3.5 litri V6 High-Output da 253 CV (186 kW) eroga una coppia pari a 34,5 kgm (390 Nm) ed è abbinato al cambio automatico a 4 marce con modalità sequenziale equipaggiato sul 2.7 V6. Il motore HEMI V8 Magnum da 5.7 litri con camere di scoppio emisferiche ricavate all’interno delle testate di alluminio, è il più potente propulsore equipaggiato su Chrysler 300C. La sua particolare configurazione si rivela molto valida ai fini della combustione e dell’erogazione di coppia e potenza. Il motore HEMI è stato completamente rivisitato in modo da farne un propulsore moderno, potente ed estremamente affidabile: sviluppa una potenza di 345 CV (254 kW) ed una coppia massima di 50,4 kgm (495 Nm), valori superiori a quelli di qualsiasi altra autovettura Chrysler dagli Anni ’70 ad oggi. Il propulsore HEMI si avvale del sistema MDS (Multi Displacement System) - adottato per la prima volta su un motore del gruppo Chrysler - che contribuisce a limitare i consumi disattivando quattro cilindri quando non viene richiesta piena potenza. Ciò permette di abbassare i consumi in base allo stile di guida, dal 10% al 20%. I consumi di Chrysler 300C risultano così molto interessanti rispetto a quelli delle concorrenti con propulsori di cubatura simile, mentre i valori di potenza e coppia motrice si mantengono ai vertici del segmento. Il motore 5.7 HEMI V8 è abbinato ad un nuovo cambio automatico a 5 rapporti con modalità sequenziale (AutoStick).
Telaio
Per progettare la scocca e l’autotelaio della nuova 300C, gli ingegneri Chrysler hanno fatto ricorso alla tecnologia disponibile all’interno del gruppo DaimlerChrysler e, in particolare, all’esperienza maturata nello sviluppo di autovetture a trazione posteriore. Per ottenere i migliori risultati possibili nei crash test ufficiali, è stata seguita l’impostazione di Mercedes-Benz Classe-E per la gabbia di sicurezza e le linee lungo le quali si distribuisce l’energia di un eventuale urto. La costruzione a parete doppia della struttura laterale, caratterizzata da un unico pannello di acciaio che va dal primo montante del padiglione fino ai gruppi ottici posteriori, migliora il controllo dimensionale della scocca - un risultato visibile è il ridottissimo margine vuoto (4 mm) attorno alle quattro porte, inferiore del 20% rispetto a precedenti modelli Chrysler. I sottotelai anteriore e posteriore non solo sostengono motore, cambio, servosterzo, sospensioni e differenziale, ma permettono di isolare l’interno dell’abitacolo dalle vibrazioni prodotte dagli organi meccanici ed indotte dal rotolamento degli pneumatici. Un albero motore in due pezzi telescopico, per resistere all’effetto di un forte urto, collega il motore al differenziale e di qui, tramite due semiassi di uguale lunghezza, alle ruote motrici posteriori. Chrysler 300C è equipaggiata con grandi ruote in lega da 18 pollici e pneumatici Pirelli P7 da 225/60. Le sospensioni anteriori e posteriori indipendenti utilizzano una geometria tipo Multi-link che tiene le ruote perpendicolari al fondo stradale in modo da massimizzarne l’aderenza in curva. Questo schema, la rigidità dell’autotelaio e la particolare ripartizione dei pesi fanno sì che Chrysler 300C sia al tempo stesso una berlina confortevole e maneggevole, ma soprattutto dotata di quelle caratteristiche di trazione e di precisione sterzante adatte alle strade europee.
Sicurezza
Chrysler 300C presenta dotazioni di sicurezza attiva e passiva al vertice della categoria. Il controllo della trazione a tutte le velocità (al debutto su un veicolo Chrysler) ed il controllo elettronico della stabilità, permettono di tenere la vettura su strada anche in situazioni limite. Le ruote sono equipaggiate con freni a disco di grande diametro (anteriori da 345 mm, posteriori da 320 mm) che, grazie al sistema antibloccaggio delle ruote in frenata (ABS) ed al dispositivo di assistenza alla frenata, assicurano un altissima efficienza frenante. Chyrsler 300C garantisce ai suoi occupanti i massimi livelli di protezione in caso di incidente. Tre zone deformabili assorbono l’energia di un eventuale impatto frontale, collassandosi in modo controllato. Due longheroni anteriori, in acciaio bifase altamente resistente alla tensione, indirizzano l’energia d’urto verso una traversa che a sua volta scarica l’energia d’urto intorno e sotto l’abitacolo. L’alta linea di cintura di Chrysler 300C corre lungo porte stampate in due pezzi, la cui parte d’acciaio rispetto a quella vetrata è superiore rispetto alla maggior parte delle berline in commercio. Questa soluzione, unitamente all’impiego di rinforzi interni in acciaio ad alta resistenza e di barre tubolari d’acciaio anti-sfondamento, avvolge gli occupanti ed aumenta la protezione in caso d’incidente. Il sofisticato sistema elettronico ORC (Occupant Restraint Controller) impiega quattro sensori montati sulla carrozzeria per valutare l’entità e la direzione dell’impatto ed attuare la migliore risposta possibile. Insieme agli airbag anteriori multi-fase di ultima generazione, sono disponibili airbag a tendina montati sul soffitto in corrispondenza delle porte. Tutti gli occupanti hanno cinture di sicurezza a tre punti (anteriori con pretensionatori e limitatori di forza). La struttura posteriore di Chrysler 300C, progettata per rispondere alla nuova normativa relativa ai tamponamenti ad 80 km/h, assicura la necessaria rigidità strutturale deformandosi, in caso d’urto, in modo programmato e salvaguardando l’integrità del serbatoio. Sensori elettronici inseriti nella fascia paraurti posteriore in grado di rilevare eventuali ostacoli e collegati a dispositivi d’allarme visivi e sonori all’interno dell’abitacolo, specchietti retrovisori esterni che cambiano automaticamente il loro orientamento non appena il guidatore inserisce la retromarcia, semplificano e rendono più sicure le manovre. Altri due sensori migliorano la visuale anteriore: un sensore per la pioggia attiva automaticamente i tergicristalli mentre un sensore fotosensibile accende automaticamente i fari in caso di scarsa luminosità.
Interni
Le generose dimensioni di Chrysler 300C hanno consentito ai suoi progettisti di realizzare un abitacolo spazioso ed elegante. Il passo lungo 3.048 mm ha permesso di ricavare all’interno di Chrysler 300C il maggior spazio posteriore per le gambe (fino a 1.020 mm) attualmente disponibile su una vettura di questa classe. Gli occupanti dei sedili anteriori possono contare su uno spazio per le gambe pari a 1.061 mm, mentre l’ampio angolo di apertura delle portiere (72 gradi) facilita l’accesso all’interno dell’abitacolo. Chrysler 300C è la più alta tra le berline del segmento di appartenenza. La posizione di seduta elevata trasmette al conducente una sensazione di maggior controllo della strada. L’altezza interna è di 975 mm per i sedili anteriori e di 959 mm per i posteriori. Il sedile lato conducente può essere regolato elettricamente in otto modi differenti, mentre la colonna dello sterzo è regolabile elettricamente in altezza e profondità. A richiesta, è inoltre possibile regolare longitudinalmente la pedaliera di 76 mm. La centralina è in grado di memorizzare le posizioni impostate da due conducenti. Entrambi i sedili anteriori sono dotati di sostegno lombare regolabile manualmente. Quello del guidatore ha un’escursione di 270 mm. I sedili posteriori hanno tre poggiatesta fissi ed un bracciolo centrale ripiegabile. Lo schienale è diviso in due sezioni di diversa larghezza (60/40) ripiegabili in modo da aumentare la capacità del vano di carico.
Elevato comfort di marcia
Come si addice ad una berlina di lusso, Chrysler 300C presenta una dotazione di serie estremamente completa. Le tecnologie adottate in fase di produzione hanno permesso di ridurre la rumorosità aerodinamica, nonché rumori e vibrazioni provenienti dal motore e dal rotolamento degli pneumatici in modo da assicurare un elevatissimo comfort di marcia. La strumentazione elettro-luminescente color blu-verde ha elementi grafici di colore nero ed un rivestimento color alabastro. Il quadro porta strumenti comprende tachimetro, contagiri, indicatori del livello della benzina e della temperatura dell’acqua ed un display informativo centrale (EVIC) interattivo. Una serie di comandi per il controllo della strumentazione e dell’impianto audio, sono alloggiati sulla parte superiore delle razze del volante. La console centrale ed il selettore del cambio sono in argento satinato. Sulla prima troviamo le bocchette della ventilazione, un orologio analogico, l’impianto audio, il navigatore satellitare ed i comandi per il riscaldamento e la ventilazione dell’abitacolo. La console inserita tra i sedili anteriori comprende un ampio scomparto porta-oggetti con una presa di corrente a 12 volt ed un comodo poggia braccia imbottito. Le chiusure delle portiere, il selettore del cambio e la parte superiore del volante hanno inserti in simil-tartaruga il cui effetto cromatico è creato da un rivestimento in policarbonato plastico trasclucido di colore giallo-oro sull’armatura d’alluminio ricoperta da un policarbonato più scuro. Chrysler 300C è dotata di vetri atermici che riducono il riscaldamento dell’abitacolo e cristalli più spessi (5 mm) alle portiere anteriori, che filtrano meglio i rumori provenienti dall’esterno. Il climatizzatore automatico utilizza una modernissima tecnologia che consente al conducente ed al passeggero di regolare in modo indipendente il flusso dell’aria e la temperatura sui due lati dell’abitacolo. Questo dispositivo comprende due sensori solari posti sopra il cruscotto che regolano automaticamente la temperatura a seconda che gli occupanti siano al sole oppure in ombra. Chrysler 300C è equipaggiata con il sofisticato impianto audio Boston Acoustics (per la prima volta montato in primo equipaggiamento da una casa automobilistica). L’impianto di serie ha 6 altoparlanti ed un amplificatore da 288 Watt, e, a richiesta, un sistema composto da amplificatore da 380 Watt e 7 altoparlanti. Entrambi gli impianti hanno un diffusore centrale ad alta frequenza e un subwoofer posteriore del diametro di 8 pollici. L’antenna è inserita nel vetro del lunotto. La dotazione di serie comprende anche il telecomando RKE (Remote Keyless Entry), che permette di aprire e chiudere le serrature e di accendere le luci interne dell’abitacolo a 20 metri di distanza dalla vettura. Il telecomando RKE attiva e disattiva anche l’antifurto. Il bagagliaio può essere aperto a distanza tramite un pulsante sul telecomando oppure da un altro sul cruscotto. Chrysler 300C è destinata a svolgere un compito importante per lo sviluppo del marchio Chrysler a livello mondiale. "300C rafforza l’immagine del marchio Chrysler con nuove proporzioni, la scelta della trazione posteriore e l’impiego del leggendario HEMI 8 cilindri a V. L’utilizzo delle migliori risorse del gruppo DaimlerChrysler permetterà alla nuova Chrysler 300C di accrescere ulteriormente la percezione di qualità del marchio da parte del pubblico" ha detto Hausch. "Come per i nostri modelli Crossfire e PT Cruiser Cabrio appena lanciati in Europa, la forte personalità, il design emozionale ed i sofisticati contenuti tecnici, fanno di Chrysler 300C una vettura che sa esprimere un’esperienza di guida estremamente appagante" ha concluso Hausch.





