Derivato dall’Alfa 156, Alfa GT è il nuovo coupé sportivo disegnato dal Centro Stile di Bertone, un modello dalla linea originale che preannuncia il piacere di una guida sportiva nel pieno rispetto della tradizione del marchio. Infatti, Alfa GT racchiude tutto il patrimonio di eccellenza motoristica Alfa Romeo in una linea nata dall’eleganza e dal gusto della scuola italiana. Del resto, gli stilisti hanno potuto attingere alla grande eredità dell’Alfa Romeo che, proprio in questa categoria, ha dato vita a modelli rimasti come tappe fondamentali nella storia dell’automobile: dalla 1900 SS alla Giulietta Sprint, dall’Alfetta alla Giulia Sprint GT. In particolare, proprio quest’ultima vettura - firmata da Nuccio Bertone nel 1963 - condivide con il nuovo coupé lo stesso carattere sportivo, le linee affusolate e morbide, la grande eleganza italiana.
Lunga 4,48 metri, larga 1,76 e alta 1,37, l’Alfa GT è aggressiva e compatta (il passo è 2596 millimetri), con una linea segnata da alcuni tratti distintivi che definiscono la sua forte personalità e la rendono immediatamente riconoscibile, secondo le peculiarità del Marchio. Da qui la scelta dei designer di puntare su tratti morbidi e puliti, su forme segnate da una inconfondibile "italianità". È nato così il frontale forte ed essenziale, dominato da un family feeling Alfa Romeo che è rappresentato dal caratteristico "trilobo" su cui campeggia lo scudetto di dimensioni leggermente maggiori rispetto all’attuale. Da qui, idealmente, si sviluppa l’intera vettura combinando una leggera "aggressività" stilistica con una spiccata eleganza delle forme. Impressione rafforzata dalle due prese d’aria laterali e dai gruppi ottici, preziosi oggetti di design.
Slancio e solidità, ma anche dinamismo e robustezza. Solo un grande equilibrio stilistico può coniugare binomi così distanti tra loro. Come dimostra, per esempio, il profilo di Alfa GT che, grazie soprattutto alla scalfatura della fiancata, esprime in modo inequivocabile l’idea di una vettura agile ma anche ben "salda al terreno". Non solo. Le linee tese che chiudono sul posteriore e la ridotta superficie vetrata (rispetto alla fiancata) conferiscono eleganza e, al tempo stesso, un maggiore senso di protezione. Inedito, poi, il disegno della coda leggermente declinante e rastremata, con un paraurti integrato e di grandi dimensioni. Il lunotto è a goccia, mentre i gruppi ottici sono incastonati nella carrozzeria e presentano un taglio prezioso ed avvolgente. Dunque, Alfa GT rappresenta una concezione inedita di sportività, nella quale convergono comfort ed eleganza. Obiettivo della vettura, infatti, è offrire tutto il piacere di guida di un coupé dalle prestazioni straordinarie, senza mai scendere a compromessi in fatto di comfort e funzionalità, come spesso accade in questo genere di automobile. Basti dire che il bagagliaio ha una capacità di 320 dm3, un dato ai vertici del segmento.

Come la linea esterna anche gli interni dell’Alfa GT rappresentano l’espressione più evoluta della sportività Alfa Romeo. Ecco allora l’ottima posizione di volante, pedaliera e cambio (appositamente studiati per offrire il massimo del controllo); gli strumenti funzionali, precisi e dalla grande facilità di lettura anche di notte, grazie all’illuminazione di colore rosso che facilita una messa a fuoco più rapida della pupilla nel passaggio dal buio della strada alla luminosità del cruscotto; il display multifunzionale che consente di accedere a diversi menu (con relativi sotto-menu) che "parlano" la lingua dell’automobilista e gli permettono di fruire di moltissime funzioni e del trip computer.

Senza contare che al centro della plancia di Alfa GT si trovano la radio integrata e tutti i comandi relativi al climatizzatore automatico "bi-zona", realizzati con un design raffinato. Tra l’altro, l’autoradio, completa di lettore CD (a richiesta anche di file MP3), propone un eccellente impianto acustico studiato e tarato sull’abitacolo, composto da otto altoparlanti e con una potenza di 4x40 Watt. A queste dotazioni Alfa GT aggiunge numerosi e sofisticati dispositivi e sistemi che ne fanno un nuovo punto di riferimento del segmento. Come dimostrano: il VDC, i fari allo Xenon e fino a sei airbag (nel campo della sicurezza); il radio-navigatore CONNECT Nav+ con comandi sul volante, sistema Hi-Fi Bose® e CD-changer (nel campo dell’audio e dell’infomobilità); Cruise Control (per una guida "senza stress"); cerchi in lega da 16", da 17" e da 18" (per una personalizzazione estetica della vettura).

Dalla ricchezza di contenuti alla ricchezza degli interni. Il nuovo coupé sportivo offre due ambienti: uno classico sportivo, con plancia e pannelli neri; l’altro più elegante e luminoso, sempre di impronta sportiva è caratterizzato da un bicolore nero su grigio. Inoltre, il rivestimento della plancia e dei pannelli delle porte ha un aspetto "naturale" grazie ad un particolare effetto satinato, mentre i sedili sono specifici per ogni versione e di grande qualità e bellezza. E ancora: i rivestimenti sono piacevoli al tatto e si integrano perfettamente con l’ampia specchiatura "cannettata" tipica delle vetture Alfa Romeo. Tra l’altro, sulle versioni medie è stato introdotto l’Alfatex®. Brevettato da Alfa Romeo, si tratta del nuovo tessuto dall’impronta tecnica che riveste i sedili e i pannelli delle porte ed è disponibile nelle tinte grigio e nero.

Infine, il cliente può scegliere i rivestimenti di pelle (proposti in nero, blu, rosso, cuoio e grigio) o uno dei tre ambienti sellati a mano secondo la più classica artigianalità italiana ("sportivo", "elegante" e "classico") che propongono raffinate cuciture in contrasto. Comune ai tre ambienti, poi, è la pelle "pieno fiore" di elevata qualità e a grana fine, dall’aspetto naturale e di pregevole morbidezza. Conclude il pomello del cambio in alluminio sulle versioni a benzina, mentre è rivestito di pelle su quelle diesel e sul potente 3.2 V6 24V.

Alfa GT ha ereditato tutti i punti di forza dell’Alfa 156. Ad iniziare dallo schema delle sospensioni con una messa a punto specifica: davanti sono a "quadrilatero alto", dietro di tipo McPherson con aste trasversali a lunghezza differenziata. Per continuare con due propulsori generosi, ciascuno con potenze specifiche tra le migliori della loro classe di cilindrata: il 1.8 Twin Spark da 140 CV (disponibile successivamente al lancio) e il 2.0 JTS da 165 CV. Infatti, il 1.9 JTD 16v Miltijet da 150 CV è stato introdotto per la prima volta su Alfa GT. E per il cliente che vuole il massimo in termini di prestazioni e sportività, sarà disponibile una versione equipaggiata con il potente 3.2 V6 24 valvole da 240 CV con caratterizzazione tecnica specifica (sospensioni, sterzo e freni). Ed è proprio dall’incrocio di questi motori con le numerose dotazioni che nasce l’ampia gamma del nuovo modello, un’offerta capace di declinare di volta in volta ciascun allestimento con le dotazioni più richieste nei singoli Paesi. Nei maggiori mercati europei Alfa GT è disponibile in quattro allestimenti: Impression, Progression, Distinctive e Luxury. Il primo è riservato alle motorizzazioni 1.8 Twin Spark 16v, 2.0 JTS da 165 CV e 1.9 JTD 16v Multijet da 150 CV. Il secondo è abbinato ai propulsori 2.0 JTS e 1.9 JTD 16v Multijet. Il terzo e il quarto sono entrambi equipaggiati con tutti i propulsori della gamma, compresa la versione 2.0 JTS Selespeed. Infine il nuovo coupé sportivo può "vestire" ben 12 colori di carrozzeria.

Tante versioni, quindi, tra le quali scegliere la propria Alfa GT. Tutte caratterizzate da un alto controvalore e, soprattutto, eredi di un concetto automobilistico che Alfa Romeo ha contribuito in modo significativo a far nascere e poi evolvere: il coupé sportivo dall’aspetto elegante.


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