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Anteprima Salone di Detroit
Stoccarda, 22 dicembre 2003
Al Salone dell’Automobile di Detroit di Gennaio 2004, Mercedes-Benz prepara il terreno per una nuova categoria di automobili, presentando Vision Grand Sports Tourer, una berlina di un genere completamente nuovo. I programmi per produrre in serie questa nuova Mercedes procedono velocemente. "La nuova Vision Grand Sports Tourer è una vettura molto interessante e versatile, comoda, spaziosa e dotata di un motore potente. E’ una vettura destinata a fare moda, che all’inizio del 2005 ci permetterà di porre una solida base in un nuovo ed interessante segmento di mercato. Siamo conviti che questo prototipo offra grandi potenzialità in vista del lancio di una nuova linea di modelli Mercedes", ha dichiarato Jurgen Hubbert, membro del Consiglio di Amministrazione di DaimlerChrysler AG e Responsabile del Mercedes Car Group. Un razionale sfruttamento degli spazi interni conferisce a questo prototipo Mercedes un comfort di prima classe per 6 persone. Nel suo lussuoso abitacolo c’è tutto quello che occorre per garantire uno straordinario comfort di marcia: a cominciare dalle poltrone singole, elegantemente rifinite. Un’altra novità di Vision Grand Sports Tourer è rappresentata dall’inedito motore Diesel ibrido da 234 kW. A Detroit sono inoltre esposti in anteprima per l’America la nuova granturismo Mercedes SLR McLaren ed il nuovo motore E 320 CDI, un turbodiesel ad iniezione common-rail che si segnala per alte prestazioni e consumi contenuti e che è destinato ad aprire un nuovo importante segmento nel mercato automobilistico statunitense.
Grand Sports Tourer: berlina, monovolume, station wagon e SUV
Il concetto Grand Sport Tourer, anticipato da Mercedes-Benz nel 2002, riunisce le migliori caratteristiche di vetture a noi familiari - come berline, station wagon, monovolume e SUV (Sport Utility Vehicle) - creando un veicolo completamente nuovo ed unico. Questo prototipo Mercedes non è solo confortevole, spazioso e funzionale, ma risponde anche ad elevati standard in fatto di prestazioni e di comportamento su strada, assicurando al tempo stesso uno straordinario comfort di marcia anche sui lunghi percorsi. In altre parole, è un’interpretazione completamente nuova "dell’automobile da turismo". Mercedes-Benz ha dato vita a questo concetto per rispondere al desiderio degli automobilisti di oggi di avere una vettura versatile, adatta alla famiglia, al tempo libero ed al lavoro, dotata di quelle caratteristiche di eleganza e tecnologia avanzata per le quali è famosa la Casa con la Stella. Il prototipo Grand Sports Tourer è il risultato di un intenso dialogo tra il costruttore di Stoccarda ed il pubblico di tutto il mondo. Questi scambi di idee sono la base di nuovi stimolanti prototipi come Vision Grand Sports Tourer e la recentissima Vision CLS.
Design esterno: perfetta miscela di eleganza e dinamismo
Il nuovo prototipo Mercedes-Benz è la dimostrazione tangibile di quanto Grand Sports Tourer si sia evoluta rispetto al progetto iniziale ed è ormai pronta per essere messa in produzione. Una delle principali caratteristiche che contribuiscono al suo aspetto dinamico è il profilo arcuato del tetto che collega morbidamente il primo al terzo montante del tetto, trasmettendo intenzionalmente un’immagine che richiama quella di una coupé. Queste linee conferiscono al prototipo un’eleganza sportiva che nasconde le imponenti dimensioni della vettura. Altre importanti caratteristiche di Grand Sports Tourer, come la sicurezza e le alte prestazioni, sono evidenziate dal disegno della mascherina anteriore con ampie aperture di alluminio e dai tratti decisi del cofano e del paraurti sporgente. La forma molto cuneiforme del frontale e della coda esalta ulteriormente questo linguaggio stilistico.


Interno: un ambiente rilassante e comodo per 6 persone
Il grande lunotto posteriore s’inserisce tra il parabrezza e la coda posteriore della vettura, illuminando l’interno dell’abitacolo. Sei lussuose poltroncine singole assicurano ai loro occupanti un ambiente di grande relax. La distanza tra i sedili della prima e della seconda fila (920 mm) assicura un comfort di prima classe. La consolle inserita tra i due sedili posteriori dispone di uno vano porta-oggetti e di uno scomparto per riporre bicchieri e bottiglie. Lettori separati di DVD/CD, dotati di cuffie, in corrispondenza dei sedili della seconda e terza fila permettono ai passeggeri posteriori di seguire i programmi che preferiscono. Monitor a colori sono inseriti sul retro dei poggiatesta anteriori e sulla consolle posteriore centrale. Questo nuovo prototipo, sviluppato da Mercedes-Benz secondo il suo personalissimo stile, è la risposta al desiderio di un’automobile versatile, capace di adattarsi rapidamente e facilmente ad un ampia gamma di esigenze di trasporto. Un desiderio manifestato da famiglie per le quali le attività sportive ed il tempo libero sono priorità. Per questo motivo i quattro sedili posteriori possono essere ripiegati separatamente in modo da creare un vano di carico fino a 2.030 litri (norme VDA), molto più grande cioè di quello di una lussuosa tradizionale station wagon. La superficie piana del vano di carico ed il grande portellone posteriore semplificano le operazioni di carico/scarico. La plancia ha un design raffinato, caratterizzato da finiture in alluminio e legno. Le bordure in alluminio del display COMAND e dei comandi del climatizzatore sulla consolle centrale sono un altro accattivante particolare stilistico degli interni. La modernissima trasmissione a gestione elettronica ha permesso agli ingegneri Mercedes di fare a meno del classico selettore sulla consolle centrale e di sostituirlo con una leva a lato del piantone dello sterzo e con alcuni pulsanti sul volante. Questa configurazione permette al guidatore di cambiare le marce manualmente - come in Formula-1 - e di sfruttare quindi in maniera ottimale le alte prestazioni della vettura in qualsiasi situazione. Un altro vantaggio di questa sofisticata tecnologia shift-by-wire è rappresentato dal fatto che le mani del guidatore restano sempre al loro posto - sul volante.
Meccanica ibrida: da 0 a 100 km/h in soli 6.6 secondi
Il gruppo motopropulsore Diesel/elettrico ibrido è un’altra dimostrazione dei contenuti innovativi del prototipo Vision Grand Sports Tourer. Su vetture come Grand Sports Tourer, il motore elettrico è concepito come un compagno indispensabile di quello a gasolio, poiché serve a ridurre consumi ed emissioni, senza nulla togliere alla maneggevolezza, al comfort di marcia ed al piacere di guida. Questo sistema di propulsione ibrido comprende l’8 cilindri a V a gasolio da 184 kW/250 CV, già equipaggiato su Mercedes-Benz Classe S, ed un motore elettrico da 50 kW. Complessivamente la vettura ha potenza di 234 kW ed una coppia di 860 Nm, un potenziale elevatissimo per questo sistema di propulsione, che assicura un grande piacere di guida. Vision Grand Sports Tourer ha un’accelerazione degna di un’automobile sportiva: è infatti in grado di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in soli 6.6 secondi ed una velocità massima (limitata elettronicamente) di 250 km/h. Il consumo di gasolio è altrettanto esemplare. Secondo il metodo di misurazione americano, la vettura percorre 30 miglia (oltre 48 chilometri) con un gallone (4,54 litri). Impiegando però motori di futura generazione, Vision Grand Sports Tourer potrà essere in di grado di percorrere addirittura 33 miglia (più di 53 chilometri) con un solo gallone di gasolio. Secondo il metodo di rilevazione europeo, Vision Grand Sports Tourer a propulsione ibrida consuma il 20% di carburante in meno rispetto ad un analoga vettura a gasolio. La gestione elettronica del motore a gasolio e di quello elettrico si traduce in vantaggi per entrambi i sistemi di propulsione: il motore elettrico entra in funzione quando si parte da fermo, si parcheggia e, nel traffico cittadino, si parte e ci si ferma continuamente oppure si procede a bassa andatura. In questo modo, quando non occorre molta potenza, le emissioni sono nulle. L’8 cilindri common-rail entra invece in azione quando occorre maggiore potenza in modo da assicurare pronte accelerazioni. In frenata, il motore elettrico funziona come una dinamo e produce corrente che ricarica la batteria. Vision Grand Sports Tourer apre nuove strade utilizzando un sistema di propulsione ibrida abbinato alla trazione integrale permanente - una combinazione che è un’ulteriore dimostrazione dell’immenso potenziale di questo prototipo. Altre caratteristiche tecniche del prototipo Grand Sports Tourer sono le ruote da 21 pollici, i grandi freni a disco ventilati, le sospensioni ad aria AIRMATIC ed i sofisticati assali, progettati per garantire un comfort ottimale sulle lunghe distanza ed una straordinaria sicurezza attiva.
Mercedes SLR McLaren: la granturismo del XXI Secolo
La nuova Mercedes-Benz SLR McLaren è un’eccezionale dimostrazione delle conoscenze e delle esperienze di Mercedes-Benz e di McLaren (suo partner in Formula 1) in fatto di sviluppo e produzione di automobili sportive ad alte prestazioni. Questa sofisticata granturismo è equipaggiata con un motore sovralimentato di 5.500 cc che sviluppa 460 kW/626 CV ed ha una coppia massima di 780 Nm già a partire da 3.250 giri/min - valore che resta costante fino a 5.000 giri/min. Questo vuol dire che l’8 cilindri di SLR è uno dei più potenti motori che oggi equipaggiano un’automobile sportiva prodotta in serie e destinata ad un normale impiego su strada. SLR McLaren impiega solo 3.8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, 10.6 per arrivare a 200 km/h e 28.8 per toccare i 300 km/h. Raggiunge infine una velocità massima di 334 km/h. Mercedes ha studiato l’aerodinamica a stretto contatto con McLaren in modo che SLR McLaren risponda a quegli altissimi standard di maneggevolezza alle alte velocità, stabilità direzionale e raffreddamento che sono richiesti per un supercar di questo tipo. Il risultato è un comportamento su strada esemplare e quell’alto grado di sicurezza per cui Mercedes-Benz è ben nota ed apprezzata. Approfondite prove alla galleria del vento sono servite a fare sì che Mercedes-Benz SLR McLaren abbia un sottoscocca carenato con 6 speciali diffusori posteriori: due soluzioni che fanno entrambe parte della progettazione delle monoposto di Formula 1, che consentono di non incontrare ostacoli al flusso d’aria sotto la vettura e che alle alte velocità si produce una spinta verso il basso, o deportanza. Un’ulteriore spinta aerodinamica verso il basso è prodotta dallo spoiler posteriore adattabile, che a partire da 95 km/h s’inclina automaticamente di 10 gradi, aumentando la pressione sull’assale posteriore, e che funziona anche come freno aerodinamico.
Sicurezza: materiali altamente tecnologici della Formula 1
SLR McLaren è costruita quasi interamente in compositi di fibra di carbonio (CFRP), un materiale leggero e rigidissimo che, dopo essere stato utilizzato dall’industria aeronautica ed aerospaziale, ha dimostrato le sue qualità anche in Formula 1. Questo materiale altamente tecnologico permette un risparmio di peso di quasi il 50% rispetto all’acciaio. Inoltre, in caso d’urto le fibre di carbonio hanno una capacità di assorbimento dell’energia 4-5 volte superiore a quella dell’acciaio e dell’alluminio. Nella struttura anteriore di SLR, Mercedes-Benz utilizza due longheroni longitudinali in fibra di carbonio di 620 mm che nel corso di prove di scontro frontale hanno dimostrato di poter di assorbire tutta l’energia d’urto. Per garantire che lo spazio di sopravvivenza resti ampiamente intatto, anche in caso di urto laterale o di tamponamento, anche l’abitacolo è realizzato interamente in CFRP. Airbag adattativi, nuovi airbag per le ginocchia, airbag laterali e pretensionatori delle cinture di sicurezza completano la dotazione di sicurezza di SLR McLaren. Mercedes-Benz utilizza tecnologie avanzatissime anche per produrre i dischi dei freni, che sono infatti realizzati in una fibra ceramica rinforzata che ne aumenta la resistenza al fading e la durata nel tempo. I freni, che lavorano in tandem con il sistema elettroidraulico SBCª (Sensotronic Brake Control) a garanzia di ottime decelerazioni, sottolineano il carattere da vetture da corsa di Mercedes-Benz SLR McLaren.
E 320 CDI: anteprima Diesel per gli Stati Uniti
La berlina E 320 CDI con motore a 6 cilindri è la più recente vettura Diesel presentata da Mercedes-Benz negli Stati Uniti- un costruttore che ha più tradizione ed esperienza di ogni altro in materia di motori Diesel automobilistici. La Casa di Stoccarda è certa che le sue autovetture ad alimentazione CDI abbiano ottime opportunità di successo sul mercato americano - non solo tra i fedeli sostenitori del Diesel. Il motore ad iniezione diretta sviluppa 150 kW/204 CV ed ha una coppia massima di 500 Nm ad appena 1.800 giri/minuto. Ciò si traduce in ottime accelerazioni ed in una notevole spinta motrice con un consumo di gasolio molto contenuto (solo 6,9 litri ogni 100 chilometri). Nell’uso quotidiano Mercedes E 320 CDI risulta pertanto di gran lunga superiore ad analoghe vetture a benzina od ibride.
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