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Badoer: ’Sette anni di risultati incredibili’
Maranello, 14 gennaio - Quello appena iniziato è per Badoer il settimo anno di attività come collaudatore Ferrari. E’ stato chiesto al pilota veneto di fare un bilancio della sua esperienza. ’Questi sette anni sono davvero volati e questo non può che voler dire che in Ferrari sono sempre stato davvero bene’ - ha esordito Badoer - ’Abbiamo ottenuto risultati incredibili e questo non può che rendermi orgoglioso di aver partecipato a tutti questi successi ma non voglio attribuirmi meriti particolari. In Ferrari lavoriamo tutti insieme e i meriti sono di tutti, senza esclusione. Il momento più bello è stata senz’altro la vittoria del primo titolo mondiale. Ho vissuto anche un momento difficile, nel 2000, a Barcellona, quando per un incidente mi sono fratturato tre vertebre e l’ho scoperto solo 15 giorni dopo. Ho impiegato alcuni mesi per recuperare’.
Il ruolo di un collaudatore di Formula 1 è particolarmente importante in questo periodo dell’anno perché si lavora sulla nuova macchina che affronterà il Campionato del Mondo di F1 che prenderà il via il prossimo 7 marzo. A Badoer è stato chiesto se stia facendo collaudi particolari sulla vettura del 2004.
’Nei test invernali si provano sempre cose nuove, dall’aerodinamica al motore ed altre cose ancora. Sono elementi sempre derivati dalla macchina dello scorso anno ma ovviamente non sono del tutto uguali. Stiamo lavorando molto sul motore, ovviamente, visto che i regolamenti di quest’anno prevedono l’utilizzo di un solo motore per tutti e tre i giorni di Gran Premio; ci stiamo inoltre concentrando a fondo sugli pneumatici, perché c’è molta competizione’.
Il lavoro del test driver è diventato molto impegnativo da quando sono stati introdotti i nuovi regolamenti. ’A volte si lavora ininterrottamente dalle 9 di mattina alle 6 di sera; quando siamo sulle nostre piste di casa si va ancora oltre perché ci si ferma per riunioni e briefing tecnici’ - ha detto Badoer - ’Bisogna essere sempre molto concentrati ed è difficile arrivare fino alla fine. A volte il nostro lavoro è più intenso di quello di un pilota durante un Gran Premio. Noi collaudatori non abbiamo però lo stress della competizione, che è molto pesante. La miglior soddisfazione è vedere nei dati che, dopo una settimana intensa di test ci sono stati dei miglioramenti sui tempi sul giro o su quelli del singolo settore’.
La Williams-BMW è sembrata molto forte nei test degli scorsi giorni a Jerez de la Frontera. Cosa ne pensa Badoer in base alla sua esperienza? ’Il prossimo campionato sarà molto impegnativo, così come lo è stato quello del 2003. E’ finita l’era del dominio assoluto, con le nuove regole tutto è cambiato. In fondo però preferisco così, almeno gli spettatori sono più interessati’. Col ritorno della Maserati alle competizioni, si è parlato di Badoer come possibile pilota per le vetture del Tridente. ’Ho partecipato al lavoro di sviluppo della Maserati Trofeo e ho anche testato la sua recente versione ’light’. Sono tutte ipotesi che sono state fatte ma io ora mi concentro sul Campionato di Formula 1 perché è questo il mio compito come collaudatore e non penso ad altro’.
E cosa farà Luca Badoer quando smetterà la tuta di test driver? ’Con la Ferrari ho un rapporto stupendo, sia tecnico che umano’ - ha risposto il pilota italiano - ’Lavorare per la Ferrari per me è il massimo. Mi piace molto guidare la Formula 1 e ora posso essere al volante della migliore F1 del mondo. Preferico essere collaudatore per la Ferrari che pilota per un altro team. Fino a quando ne avrò l’opportunità continuerò perciò a fare questo lavoro’.
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