Frontale dal nuovo disegno con quattro fari
Nuova versione 2.8 CRD Automatic: motore turbodiesel con la migliore coppia motrice del segmento e cambio automatico per il massimo comfort di marcia
Maggiore sicurezza a bordo con airbag a tendina lungo le tre file di sedili e cuscino gonfiabile a protezione delle gambe lato conducente
Il 17 e 18 aprile presso gli show-room Chrysler
Roma - Chrysler è un marchio capace, da sempre, di reinventare l’auto e creare emozioni da vivere. Venti anni fa, il gruppo Chrysler inventa con Voyager il segmento dei Multi Purpose Vehicle mantenendo inalterata la sua leadership fino ad oggi. Dalla sua introduzione, Chrysler Voyager è sinonimo di comfort, eleganza ed espressione di un’esperienza di guida libera da stress. Il piacere di guida, la versatilità e lo stile di Chrysler Voyager trovano oggi la loro evoluzione nel nuovo model year che aggiunge ancora maggiore comfort e stile ad uno status-symbol mondiale. La gamma 2004 si arricchisce della nuova versione 2.8 CRD Automatic, il primo Voyager mai costruito in venti anni di produzione che unisce l’autonomia della motorizzazione turbodiesel common-rail alla comodità del cambio automatico. Il 2.8 CRD si affianca alla motorizzazione 2.5 CRD con cambio manuale a 5 marce e sarà disponibile presso gli show-room Chrysler a partire dal prossimo 17 aprile. Insieme al nuovo motore e la trasmissione automatica, Chrysler Voyager model year ’05 presenta un frontale rinnovato ed una nuova dotazione di sicurezza che gli consentiranno di confermare la sua leadership nel competitivo segmento degli MPV. "Con vent’anni di esperienza nel settore dei monovolume ed oltre 10 milioni di veicoli venduti" ha detto Dieter Zetsche, President and CEO del gruppo Chrysler "continueremo a proporre la formula del monovolume ed attrarre verso questo segmento un pubblico sempre più vasto. Siamo molto orgogliosi di ogni nuova soluzione tecnica che introduciamo sul mercato e di ogni vettura che mettiamo in circolazione. I monovolume fanno parte del DNA della nostra azienda e sono sinonimo del marchio Chrysler". Da quando, nel 1983, il gruppo Chrysler ha presentato il primo monovolume, ne ha continuato a sviluppare, adattare e migliorare le caratteristiche rendendole sempre più vicine alle esigenze dei clienti di tutto il mondo. Comfort e spazio per sette persone, massima versatilità ed eleganza hanno reso Voyager un’autentica icona del marchio Chrysler. I monovolume Chrysler sono attualmente in vendita in oltre cento Paesi ed hanno ricevuto più di 150 premi e riconoscimenti internazionali. Insieme al nuovo motore 2.800 turbodiesel common-rail (2.8 CRD) ed alla trasmissione automatica, Chrysler Voyager comprende una serie di aggiornamenti estetici e nuovi equipaggiamenti per la sicurezza dei passeggeri:
Design
Il frontale di Chrysler Voyager presenta un aspetto profondamente rinnovato. I quattro fari ed il nuovo disegno della mascherina, ora più importante, conferiscono a Voyager "il nuovo volto Chrysler". Lateralmente, le modanature laterali ed i cerchi di nuovo disegno aggiungono a Voyager ancora più fascino ed eleganza. Airbag a tendina lungo le tre file di sedili Gli airbag a tendina posti lungo tutta la fiancata, dal primo al quarto montante del tetto, proteggono gli occupanti di tutte e tre le file di sedili.
Cuscino gonfiabile a protezione delle gambe lato conducente
Novità assoluta nel segmento, il cuscino gonfiabile a protezione delle gambe del conducente è di serie su tutta la gamma Voyager. Il suo funzionamento prevede l’attivazione simultanea all’apertura degli airbag e permette di mantenere il conducente nella corretta posizione rispetto agli airbag proteggendo la parte superiore delle gambe in caso d’impatto.
Avviso "cinture di sicurezza non allacciate"
Il nuovo dispositivo interviene con una spia acustica e luminosa qualora il conducente avvii la vettura senza avere allacciato correttamente le cinture di sicurezza.
Inoltre, l’equipaggiamento del nuovo Chrysler Voyager si arricchisce del dispositivo di assistenza nelle manovre in retromarcia e di un modulo interno con guide lungo il soffitto che permette di inserire fino a 6 scomparti porta-oggetti staccabili (disponibili di serie sulle versioni Limited da settembre 2004 ).
2.8 litri turbodiesel common-rail e trasmissione automatica
La motorizzazione 2.8 CRD turbodiesel common rail abbinata al cambio automatico a quattro velocità, rende Chrysler Voyager la vettura ideale per vivere il piacere del viaggio nel comfort e l’eleganza di un salotto. Il 2.8 CRD adotta il propulsore PowerTech 16 valvole DOHC, l-4 da 2.766cc che ha già dato ampia dimostrazione delle sue potenzialità su Jeep Cherokee su cui è equipaggiato dal 2002. Il motore è in grado di sviluppare una potenza di 150 CV a 3.800 ed una coppia massima di ben 36,7 kgm (360 Nm) a 2.100 giri al minuto, la più alta del segmento. Chrysler Voyager 2.8 CRD Automatic raggiunge una velocità massima pari a 180 km/h ed assicura consumi di gasolio pari a 8,4 l/100km nel ciclo misto e 6,6 l/100 km nell’uso extraurbano: ciò si traduce in un autonomia superiore a 1.100 km. La fluidità di marcia ed il massimo comfort nell’uso cittadino sono garantiti dal cambio automatico a quattro velocità, con overdrive. La trasmissione automatica è inoltre dotata di modalità kick-down e consente al conducente di controllare il passaggio alla marcia successiva semplicemente dosando la pressione su pedale dell’acceleratore.
Maggiore sicurezza
" I monovolume sono tra i veicoli più sicuri che possiamo incontrare sulle nostre strade" ha affermato Mike Donoughe, Vice President Family Vehicle Product Team del gruppo Chrysler. "Con il nuovo Voyager abbiamo voluto migliorare ulteriormente la sicurezza a bordo per offrire agli occupanti la massima protezione in caso d’incidente". In tutte le prove di crash-test, impatto frontale disassato e laterale incluse, Chrysler Voyager ha mostrato un comportamento eccellente, offrendo un’ottima protezione a conducente e passeggeri. Tutte le versioni del nuovo Chrysler Voyager presentano importanti modifiche ai sistemi di sicurezza passiva tra cui airbag anteriori multi-fase, nuovi pretensionatori delle cinture, airbag a tendina lungo l’intera fiancata, cuscino gonfiabile a protezione delle gambe del conducente e sistema di riconoscimento d’urto. Quest’ultimo consente di dosare l’apertura degli airbag anteriori sulla base della decelerazione subita da conducente e passeggero in caso d’incidente. I nuovi airbag a tendina di serie sono posti dal primo al quarto montante del tetto lungo tutta quanta la lunghezza delle fiancate. Si aprono verso il basso per proteggere in caso di impatto laterale gli occupanti di tutte e tre le file di sedili. Gli airbag a tendina sono dotati di sensori d’urto che ne permettono l’apertura solo sul lato dove è necessario. Tutte le versioni di Chrysler Voyager sono dotate di cinture di sicurezza anteriori con limitatori di forza e pretensionatori che assicurano un’ottima ritenuta riducendo al contempo l’eccessiva pressione sul torace degli occupanti. Un sistema di segnalazione acustico e luminoso interviene qualora il guidatore non allacci le cinture di sicurezza. Chrysler Voyager è dotato di attacchi LATCH/ISOFIX per i seggiolini di sicurezza per bambini sui sedili della seconda fila.
Progettata dall’interno verso l’esterno
" Continuiamo a mantenere la leadership nel segmento dei monovolume perché le progettiamo dall’interno verso l’esterno" ha detto Trevor Creed, Senior Vice President Design del gruppo Chrysler. "Per la nuova versione di Chrysler Voyager abbiamo introdotto un lungo elenco di novità ed alcuni significativi ritocchi alla carrozzeria. In breve, abbiamo reso ancora più attraente quella che era già il più bel monovolume in circolazione, restando al tempo stesso fedeli ad una formula ampiamente collaudata. Una formula vincente che ha come principali ingredienti lo spazio per sette persone, la posizione rialzata delle poltroncine, la bassa soglia di accesso, la trazione anteriore e la disposizione flessibile dei sedili." Il nuovo Chrysler Voyager ha un design ancora più raffinato ed elegante. Il frontale è caratterizzato da una nuova mascherina e da quattro fari che conferiscono a Voyager "il nuovo volto Chrysler"’: il disegno della griglia è stato recentemente adottato con successo dai nuovi modelli Chrysler e definirà il frontale delle vetture che verranno introdotte nel prossimo futuro. Nuove modanature laterali e cerchi di nuovo disegno rendono ancora più attraente il nuovo Chrysler Voyager. Con la produzione 2004 sono inoltre previsti tre nuovi colori per la carrozzeria: Light Khaki, Dark Khaki e Deep Beryl Green.
L’esperienza del viaggio in un salotto
L’abitacolo di Chrysler Voyager è elegante e spazioso, concepito per offrire la massima funzionalità e comfort ai suoi occupanti. Una serie di soluzioni tecniche hanno permesso di rendere il nuovo Chrysler Voyager ancora più silenzioso della precedente generazione, riducendo ulteriormente la rumorosità e le vibrazioni all’interno della vettura alle alte velocità. "La riduzione del rumore e delle vibrazioni è una questione critica per qualsiasi nuovo modello" ha affermato Mike Donoughe, Vice President Family Vehicle Product Team. "Ciò è ancor più vero nel caso di una vettura concepita per ospitare sette persone. Con il nuovo Chrysler Voyager, abbiamo voluto ricreare l’atmosfera di una biblioteca dove poter conversare in maniera rilassata nel massimo comfort". Per migliorare ulteriormente l’insonorizzazione, sulla versione 2.8 CRD è stato fatto largo uso di materiali fonoassorbenti nel vano motore e nell’abitacolo. In particolare, gli ingegneri Chrysler hanno adottato varie misure per ottenere la massima silenziosità di marcia tra cui le nuove coperture fonoassorbenti del propulsore, dei parafanghi e degli ammortizzatori. Per assicurare il massimo comfort in ogni stagione, Chrysler Voyager è dotato di un sistema di climatizzazione manuale nell’allestimento SE, automatico bi-zona per le versioni LX e Limited, ed un sistema di climatizzazione a tre zone con regolazione della temperatura indipendente nella parte posteriore dell’abitacolo sulla versione 3.3 benzina Limited.
Gamma 2004
La gamma Chrysler Voyager 2004 comprende la versione passo corto negli allestimenti SE (a cinque o 7 posti) LX ed LX Leather, la versione Grand Voyager passo lungo nei due allestimenti LX e Limited ed il Grand Voyager a trazione integrale nell’allestimento Limited. Il comando elettrico per l’apertura delle portiere laterali è di serie sulle versioni LX Leather e Limited, ed il portellone posteriore ad apertura elettrica è di serie sulle versioni Limited. Il navigatore satellitare con lettore DVD a richiesta è integrato nella consolle centrale insieme alla radio AM/FM con lettore CD e dotato di monitor a colori da 4,9 pollici (inoltre disponibile a richiesta il Car Navi System cartografico Alpine con monitor da 6.5 pollici). Chrysler Voyager my ’05 è disponibile con quattro differenti motorizzazioni. Il 3.300-V6 a benzina da 174 CV (128 kW) ha una coppia massima di 28,3 kgm (278 Nm) ed è abbinato ad una trasmissione automatica. Il 2.400 benzina 4 cilindri in linea sviluppa 147 CV (108 kW), ha una coppia di 22,2 kgm (218 Nm) ed è disponibile con cambio manuale od automatico. Il 2.5 turbodiesel common-rail con cambio manuale a cinque marce eroga 143 CV (105 kW) di potenza ed una coppia di 34,6 kgm (340 Nm). Il nuovo 2.8 CRD da 150 CV (110 kW) di potenza, ha una coppia massima di 36,7 kgm (360 Nm) ed è abbinato alla trasmissione automatica a quattro rapporti.
Vendite
Fino ad oggi Chrysler ha prodotto circa 10.300.000 monovolume. Voyager e Grand Voyager sono assemblate nei tre stabilimenti di St. Louis (Missouri, USA), Windsor (Ontario, Canada) e Graz (Austria). Dal 1991 ad oggi, sono stati prodotti presso l’impianto di Graz oltre 500.000 veicoli destinati ai mercati internazionali. Con circa 6.000 unità immatricolate in Italia nel corso del 2003, Chrysler Voyager detiene una quota pari al 16.5% del segmento di appartenenza.
20 anni di monovolume
Il 2 Novembre 2003 il gruppo Chrysler ha festeggiato il ventesimo anniversario del primo minivan prodotto nel 1983 presso lo stabilimento di Windsor, nell’Ontario canadese. Sei anni prima, nel 1977, il gruppo di progettisti ed ingegneri del team T-115, aveva iniziato a lavorare su quella che chiamarono "Magic Wagon." Il loro compito era quello di realizzare un veicolo che fosse più spazioso, versatile ed economico delle classiche station-wagon americane, ma, al tempo stesso di dimensioni tali da poter essere comodamente parcheggiato in garage. La trazione anteriore fu ritenuta da subito un aspetto imprescindibile per contenere le dimensioni esterne e disporre di un ampio abitacolo dal pianale piatto che facilitasse l’uso di sedili ripiegabili e staccabili. Una porta laterale scorrevole ed un portellone posteriore dovevano facilitare l’accesso a passeggeri e bagagli. Nel primo anno di commercializzazione, oltre 200.000 persone acquistarono il nuovo monovolume e Chrysler superò di gran lunga il punto di pareggio fissato in 155.000 esemplari. Il tema "Magic Wagon" fu ripreso per la prima campagna pubblicitaria e le richieste per questo nuovo genere di autovetture salirono rapidamente. L’introduzione di Voyager spinse in avanti l’intero segmento ed il nome iniziale di queste vetture (people carrier’) si trasformò in minivan’ in Nord America ed in MPV (multi-purpose vehicle) o monovolume in Europa. Nel corso di due decenni altre generazioni di Voyager sono state successivamente dotate di innovazioni tecniche relative alla funzionalità ed alla sicurezza che hanno permesso di mantenere competitivi i modelli del gruppo Chrysler rispetto ai concorrenti che nel frattempo erano entrati nel mercato. Chrysler Voyager gode di un successo sempre maggiore in Europa dove rappresenta il modello del gruppo Chrysler più venduto al di fuori del continente americano.





