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Eurofighter contro F2003-GA
Grosseto, 11 dicembre - Erano le 9:30 quando il Piaggio P180, l’aereo della Piaggio che veste la livrea del Cavallino Rampante, è atterrato all’aeroporto Baccarini di Grosseto con a bordo Michael Schumacher, pronto ad affrontare la nuova storica sfida tra la F2003-GA e l’Eurofighter Typhoon.
Malgrado il tempo inclemente, con la pista bagnata dalla pioggia, a Grosseto erano presenti oltre 50.000 spettatori e circa 350 rappresentanti dei media internazionali.
L’evento è subito entrato nel vivo, con la sfida fra la F2003-GA di Michael Schumacher e l’aereo gioiello dell’aeronautica militare, pilotato dall’astronauta modenese Maurizio Cheli.
Tre le prove in programma: la prima, disputata su una distanza di 600 metri e favorevole allo scatto della monoposto, ha visto la vittoria della F2003-GA che, raggiungendo una velocità di 294 km/h, ha impiegato 9"4 per coprire la distanza, contro i 9"6 del jet. La seconda sfida si è disputata su un percorso più lungo, di 1200 m., che ha visto la netta vittoria dell’Eurofighter, per 14"2 contro i 16"7 della F2003-GA; in questa seconda sfida la monoposto ha raggiunto una velocità di 308 km/h. La terza, decisiva sfida, si è combattuta su 900 metri ed è stata vinta nuovamente dall’Eurofighter Typhoon, che ha comunque sopravanzato la F2003-GA di appena 2 decimi di secondo. (13 secondi contro 13,2). Michael Schumacher è arrivato a toccare i 305 km/h, nonostante la pista bagnata non abbia favorito il grip necessario alla monoposto.
’La migliore delle tre gare è stata la prima, molto serrata’ - ha raccontato Schumacher - ’In ogni caso si trattava di fare spettacolo, non competizione! E’ stato molto divertente guardare dalla mia prospettiva mentre l’aereo decollava’.
’Da un punto di vista tecnico’ - ha spiegato Michael - ’la partenza è stata come quella di un normale Gran Premio; certo, se si confrontano le potenze diverse di aereo e monoposto ci si poteva aspettare questa conclusione. D’altra parte si è trattato sicuramente di un bell’evento e di una sfida unica; spero che anche il pubblico si sia divertito quanto noi!’
E’ toccato a Piero Ferrari premiare il vincitore: ’E’ stata una sfida entusiasmante che mi è piaciuta moltissimo’ - ha commentato il vicepresidente della Ferrari - ’anche perché amo il mondo aeronautico. Al di là del risultato della gara l’aspetto più importante di oggi è aver dimostrato come l’Italia sia in grado di produrre tecnologie vincenti, in entrambi i campi.
Oggi c’é stata la dimostrazione di due mondi ad altissima tecnologia: quello delle quattro ruote, dove la Ferrari è la migliore al mondo, e quello aeronautico, in cui l’Italia è ad altissimo livello’.
Anche secondo il sottosegretario alla Difesa, Filippo Berselli, quella di Grosseto è stata una bella giornata:’ Direi che è la giornata dell’industria italiana e dell’Italia’ - ha commentato - ’Il nuovo caccia europeo è un prodotto straordinario, fatto anche dell’intelligenza e della fantasia dell’industria del nostro paese, che anche grazie alla Ferrari ha oggi una vetrina eccezionale’.
Dopo una giornata tanto impegnativa, arriva per Schumacher il tempo del riposo: ’Per ora mi rilasso e mantengo l’allenamento andando in kart’ - ha concluso Michael, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano dei suoi impegni in questo periodo - ’cercherò di arrivare in forma alla prossima stagione e intanto mi godo il Natale imminente, che trascorrerò con la mia famiglia’.
L’evento è proseguito con la rievocazione storica della sfida del 1931, la prima mai fatta tra una vettura e un aereo. Al posto di Nuvolari, al volante dell’Alfa Romeo 8C 2300 è salito Massimiliano Stancari, mentre ai comandi dell’aereo (un Tiger Moth, in sostituzione del Caproni, non disponibile) si è seduto Stefano Rusconi. La sfida si è svolta su quattro giri consecutivi e ha visto in vantaggio l’auto durante i primi tre giri, mentre l’aereo ha recuperato nel finale, andando in testa e vincendo con un secondo di vantaggio. L’Alfa ha raggiunto una velocità di punta di 185 km/h, con notevoli rallentamenti in curva, mentre l’aereo ha mantenuto una velocità media di 140km/h.
Dalla pista al cielo, gli spettatori hanno poi assistito a bocca aperta alle spettacolari evoluzioni delll’Eurofighter comandato da Maurizio Cheli, che ha così dato un assaggio delle proprie potenzialità.

- Prima della partenza


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