Una vettura che per la sua linea originale esprime subito dinamismo. E, una volta saliti a bordo, la stessa automobile è capace di trasmettere tutta la funzionalità e il comfort di un modello appartenente ad una categoria superiore. Ecco, in sintesi, l’anima della Nuova Panda che di recente è stata incoronata "Auto dell’Anno 2004" e "Auto Europa 2004", un successo di critica subito avvalorato dal gradimento della clientela.
Il merito va ad un progetto che ha saputo dare vita ad una vettura dalle dimensioni esterne contenute, dotata del comfort al quale le auto più grandi ci hanno ormai abituati. Progettata per consumare poco, ma non per questo meno brillante. Ideale nel traffico cittadino e nello stesso tempo perfetta nei tragitti più lunghi, garantendo sempre viaggi rilassanti ai suoi occupanti. Tutte queste caratteristiche fanno di Fiat Panda una "piccola-grande" vettura che, tra l’altro, ha un altissimo controvalore grazie alla combinazione di contenuti, costo di esercizio e valore residuo.
Fiat si conferma, così, protagonista dell’evoluzione di questo segmento, dove tanta parte di storia porta il suo nome: dalla prima 600 alla 500, dalla 126 alla prima Panda, dalla Cinquecento alla Seicento. C’è sempre stata una city-car Fiat accanto alla gente che prima ha scoperto l’automobile come insostituibile mezzo di mobilità individuale, poi ha imparato ad apprezzare vetture capaci di essere belle, affidabili e piacevoli da guidare, anche se caratterizzate da costo, spazio, peso e cilindrata contenuti.
Oggi il "testimone" passa a Nuova Panda
Obbiettivo: puntare su quelle che da sempre sono le caratteristiche vincenti delle city-car Fiat. Infatti, nel realizzare questa nuova supercompatta, la Casa torinese ha fatto tesoro del grande patrimonio tecnico e progettuale accumulato negli anni e della competenza che solo può avere chi da sempre è leader del mercato continentale in questo segmento. Un successo ininterrotto che dimostra come negli anni Fiat ha conquistato la fascia delle compatte non solo con i numeri, ma anche e soprattutto guadagnandosi la fiducia dei clienti: fiducia nel suo marchio e nell’esperienza dei suoi progettisti.
Le ambizioni del nuovo modello, tuttavia, non si fermano qui. Con Nuova Panda, infatti, la Casa è decisa a far compiere un vero e proprio salto qualitativo al segmento in tema di comfort e sicurezza, tecnica e dotazioni. Quindi, interpretare quel "saper fare" le auto supercompatte che viene da lontano, alla luce delle trasformazioni subite dalla clientela di questa fascia di mercato e delle buone prospettive di crescita previste per il futuro.
È il segno di un nuovo interesse per questo tipo di auto, che rispecchia l’evoluzione del mercato. Il segmento delle compatte, infatti, è oggi un universo molto dinamico, al quale fanno riferimento oltre che i tradizionali clienti di queste vetture, anche automobilisti di altre fasce di mercato. Con il risultato di assommare in questo settore una domanda molto articolata, che nasce da impieghi differenziati dell’auto (prevalentemente urbano, ma anche su percorsi medio-lunghi), da diverse percorrenze chilometriche annue, da esigenze personali differenti. Ad accomunare tutti questi clienti è la scelta di una vettura supercompatta come risposta ad esigenze non solo di risparmio, ma di un rapporto con l’auto che deve essere divertente e funzionale, disinvolto ed ecologico, "simpatico" ed economico.
L’ultima nata della Casa torinese, dunque, rappresenta lo stato dell’arte in questa particolare categoria. È, infatti, la risposta più evoluta oggi disponibile per chi desidera una vettura dalle dimensioni esterne contenute, dotata del comfort al quale le auto più grandi ci hanno ormai abituati; progettata per consumare poco, ma non per questo meno brillante; ideale nel traffico cittadino e nello stesso tempo perfetta nei tragitti più lunghi, garantendo sempre viaggi rilassanti ai suoi occupanti.
Proprio la capacità di rispondere ad esigenze diverse, talora anche opposte tra loro, permette a Nuova Panda di porsi come un nuovo punto di riferimento per chi "vive" l’automobile in completa libertà e ne apprezza l’impiego di tutti i giorni. Clienti pragmatici e smaliziati che non cadono nelle tentazioni dell’ultima moda, preferendo soprattutto il giusto equilibrio tra novità stilistica e funzionalità effettiva di una vettura.
Per loro il nuovo modello è un vero e proprio mix sapiente di diverse tipologie di automobili. Ecco allora, da una parte, tutta l’abitabilità, la flessibilità e la modularità di un MPV (Multi Purpose Vehicle). Dall’altra, l’elevato piano di seduta del guidatore rispetto al terreno e un look all-terrain, come ci si aspetta da un piccolo SUV. E dalle berline tradizionali, infine, Nuova Panda mutua il piacere di guida e quel benessere a bordo garantito da numerosi dispositivi e sistemi, alcuni assolutamente unici nel panorama delle supercompatte.
Nuova Panda, insomma, è una vettura che stabilisce nuovi standard di comfort e praticità d’uso in questa categoria. Senza mai rinunciare ad uno stile accattivante ed originale, a quell’aria "sbarazzina" che fa nascere un sorriso di complicità a chi ogni giorno affronta contesti urbani di traffico intenso, spazi ridotti e ritmi di vita frenetici. Del resto, Nuova Panda è un’auto destinata a sorprenderci continuamente per la sua capacità di trasformarsi secondo le situazioni e le esigenze di chi la guida. Un modello che declina il proprio carattere in quattro modi di "essere automobile" che la rendono unica nel panorama automobilistico:
flessibilità e praticità;
stile e carattere;
tecnologia e innovazione;
sostanza e qualità.
Innanzitutto il nuovo modello è una vettura flessibile e pratica. Come dimostrano tutte le doti di abitabilità ed ergonomia che la pongono ai vertici della categoria, oltre all’ampiezza della gamma dove chiunque può trovare la versione che meglio risponde alle proprie esigenze. Nuova Panda, tra l’altro, è la capostipite di una famiglia destinata a crescere nel tempo: la versione 4x4 e un estroso fuoristrada saranno i primi a seguirla.
Stile e carattere. Come dimostra una linea originale e dinamica, "informalmente elegante". Alla quale aggiunge interni di nuova concezione che rendono "autentica" l’impressione di grande qualità che il modello trasmette ad un primo sguardo. Una vettura accattivante, dunque, che può essere personalizzata anche con l’ampia offerta della Lineaccessori.
Tecnologia e innovazione sono le parole chiave che definiscono il terzo modo di "essere automobile" secondo Nuova Panda. Ecco allora motori brillanti nelle prestazioni, ma decisamente parchi nei consumi (sono tra i migliori di questa fascia), che rappresentano una valida soluzione sia per l’impiego cittadino sia per quello extraurbano. Tra questi spicca il rivoluzionario 1.3 16v Multijet da 70 CV, quanto di meglio possa offrire l’ingegneria motoristica nel campo dei piccoli turbodiesel. A questi propulsori, poi, sono abbinati cambi affidabili e innovativi, come il Dualogic (disponibile solo con il 1.2 benzina). Inoltre, la nuova city-car Fiat è la supercompatta più sicura dell’intera categoria. Merito dei tanti e sofisticati dispositivi e sistemi adottati per la sicurezza preventiva, attiva e passiva. Senza contare che una volta saliti a bordo si scopre il grande piacere di guida e di viaggiare, grazie soprattutto al climatizzatore automatico e al tetto apribile Skydome.
Infine, Nuova Panda è una vettura di sostanza e qualità. Nasce, infatti, da un progetto "robusto" per il quale l’Azienda ha messo in campo le sue migliori risorse e le metodologie più sofisticate. Il risultato è una vettura affidabile e di qualità, che vanta dotazioni esclusive nel campo della sicurezza e del comfort. Ad esempio, la rigidezza torsionale della scocca è tra le migliori del segmento (70.500 da Nm/rad), mentre Nuova Panda è l’unica vettura della sua categoria ad avere il 99% della superficie interna ricoperta da rivestimenti. Non solo. La nuova supercompatta ha superato i test più severi per garantire la massima protezione dei passeggeri e del guidatore.
L’elegante e multifunzionale Panda 4x4
A Ginevra Fiat presenta la nuova Panda 4x4, una vettura che evoca subito la voglia di viaggiare in completa libertà, anche in luoghi poco accessibili alle vetture tradizionali. Senza però nulla togliere al piacere di guida che si può provare nelle strette vie di un centro cittadino. Insomma è l’ideale per chi desidera sia la maneggevolezza e l’eleganza estetica sia le doti "off-road".
Infatti, Panda 4x4 può essere vista (e vissuta) come un vero e proprio fuoristrada oppure come una simpatica vettura capace di affrontare con disinvoltura gli slalom imposti dal traffico metropolitano. Insomma, un’automobile dalla doppia anima che comunica subito freschezza e simpatia, oltre a solidità e robustezza. Il tutto, poi, contraddistinto da un tocco di eleganza in più rispetto alla versione SUV.
Nel realizzarla i designer Fiat hanno fatto tesoro del grande patrimonio tecnico e progettuale accumulato negli anni e della competenza che solo può avere chi da oltre settant’anni è tra i leader nella fascia di mercato delle vetture compatte. Da qui è nata, anche alla luce delle trasformazioni subite dalla clientela del segmento e delle buone prospettive di crescita previste, la Nuova Panda 4x4.
L’inedita versione propone dimensioni contenute (è lunga 357 cm, larga 159 e alta 162) e grande maneggevolezza, oltre ad una maggiore altezza rispetto al modello tradizionale: circa cinque centimetri in più che contribuiscono in modo determinante ad aumentare la già ottima visibilità e il grande dominio della strada anche in percorsi difficili, grazie ad un diametro di sterzata di soli 9,1 metri.
Senza contare che le generose ruote 185/65 R14 e un’altezza minima da terra (in standard A) di 150 millimetri conferiscono un look da vero fuoristrada. Impressione rafforzata da alcuni elementi estetici che assolvono anche ad una precisa funzione "off-road": per esempio, i paraurti (anteriore e posteriore) sono completi di scudi di protezione, mentre le fasce paracolpi sono di grandi dimensioni e coordinati a dei particolari codolini dei parafanghi, oltre al riparo sottomotore.
All’interno, poi, la nuova versione di Panda non rinuncia certo alla grande capacità del bagagliaio che è uno dei punti di forza del modello. Infatti, con il sedile posteriore intero o sdoppiato, il valore registrato passa da un minimo di 206 ad un massimo di 860 dm3 (misurato fino al tetto). Nel caso che il divano posteriore fosse del tipo "sdoppiato scorrevole" i dati sono rispettivamente 235 (con sedile tutto avanti) e 786 dm3.
Insomma, Panda 4x4 è una vettura dalla spiccata personalità che saprà soddisfare clienti con esigenze e gusti diversi, compresi i sempre più numerosi amanti dell’avventura e della vita all’aria aperta. Per loro, poi, la nuova versione adotta un sistema di trazione integrale permanente con giunto viscoso e due differenziali che entra in funzione automaticamente quando occorre, permettendo di superare con disinvoltura qualunque situazione. Dunque, una straordinaria "esploratrice" che si trova a proprio agio su terreni sconnessi e difficili, come dimostrano i valori degli "angoli di rampa".
Innanzitutto quello di "attacco", che misura l’angolo massimo anteriore che può essere affrontato da un off-road senza toccare con la carrozzeria. Il secondo valore è l’angolo di "uscita", che è la massima pendenza affrontabile in retromarcia partendo da un piano orizzontale. L’ultimo è quello di "dosso", cioè il massimo angolo che può avere la base di un dosso a forma triangolare (isoscele) per essere superato senza "toccare sotto". Il nuovo modello, rispettivamente, fa registrare i seguenti valori: 26° (anteriore), 45° (posteriore) e 19° (dosso). La pendenza massima superabile è di oltre il 50%. Tra l’altro, i visitatori del Salone di Ginevra hanno la possibilità di vederla in azione sulla speciale pedana allestita nello stand Fiat.
Inoltre, Panda 4x4 vanta un ottimo comfort di guida grazie al collaudato schema delle sospensioni con taratura specifica. Davanti sono a ruote indipendenti del tipo McPherson con bracci oscillanti inferiori trasversali ancorati ad una traversa ausiliaria e barra stabilizzatrice collegata all’ammortizzatore. La sospensione posteriore, invece, è a ruote indipendenti con bracci tirati vincolata su telaio specifico con barra stabilizzatrice.
Le motorizzazioni disponibili saranno due: il collaudato 1.2 che sviluppa una potenza massima di 60 CV (44 kW) a 5000 giri/min e una coppia di 10,4 kgm (102 Nm) a 2500 giri/min; e il rivoluzionario 1.3 Multijet da 70 CV (51 kW) a 4000 giri/min e coppia 14,8 kgm (145 Nm) a 1500 giri/min. Equipaggiata con il primo propulsore la Panda 4x4 accelera da 0 a 100 km/h in 19 secondi e raggiunge una velocità massima di 145 km/h. Dotata del turbodiesel di seconda generazione, invece, i valori registrati sono rispettivamente 16 secondi e 155 km/h. Da sottolineare che, dopo aver introdotto per prima i propulsori con tecnologia Multijet nel segmento delle compatte, Fiat è la prima a rendere disponibile questo patrimonio ingegneristico anche per le vetture compatte 4x4.
Completano le dotazioni di questa particolare versione di Panda il servosterzo elettrico Dualdrive e l’ottimo impianto frenante che può contare su dischi da 240 mm di diametro (quelli anteriori sono ventilanti).
Il simpatico ed estroso SUV
Dopo il successo riscosso al 60° Salone di Francoforte (anteprima mondiale) il SUV di Fiat Panda si presenta a Ginevra. È l’estroso "off-road" derivato da Simba, proprio il concept car che ha destato tanta curiosità durante il 28° Motor Show di Bologna. Un evento di grande interesse, dunque, che vede protagonista un modello che già dalle linee preannuncia il viaggio e l’avventura. Pronto, tuttavia, a calarsi con la stessa disinvoltura nel traffico di ogni giorno.
Dunque, un SUV rivoluzionario per originalità di stile e versatilità di impiego, una vettura che apre nuovi scenari nel segmento delle minicar. Infatti è il primo esempio in Europa di un "Sport Utility Vehicle" di ridotte dimensioni eppure capace di combinare connotazioni da "off-road" con il comfort e le prestazioni di una vettura tradizionale. Insomma, si tratta della migliore espressione della grande versatilità del modello Panda, un SUV che saprà sorprendere anche il più smaliziato dei giovani clienti.
Proposto a cinque porte, il modello misura 359 centimetri di lunghezza, 160 di larghezza e 163 di altezza. Il passo è di 230 cm mentre gli sbalzi sono di 743 millimetri (anteriore) e 546 (posteriore); la carreggiata anteriore è di 137 centimetri e quella posteriore è di 136. All’esterno, poi, la vettura si contraddistingue per le linee nette e la doppia colorazione della carrozzeria e per le dotazioni tipiche dei SUV: dai grandi proiettori rotondi alle protezioni in alluminio del telaio e del motore. Inoltre, contribuiscono a questo aspetto "all-terrain" anche le generose ruote 185/65 R15 e l’altezza minima da terra di 170 millimetri.
Inoltre, per Panda SUV non c’è difficoltà che non possa essere superata grazie alla trazione integrale permanente con giunto viscoso e due differenziali: il sistema entra in funzione automaticamente permettendole di superare anche una pendenza massima di oltre il 50%.
Per questa particolare versione sono previste due motorizzazioni: il 1.2 da 60 CV e il 1.3 Multijet da 70 CV. Il primo motore spinge la vettura a 145 Km/h e accelera da 0 a100 Km/h in 22 secondi. Ottime anche le prestazioni del rivoluzionario 1.3 16v Multijet da 70 CV, il più piccolo e avanzato tra i diesel a iniezione diretta "Common Rail" di seconda generazione. Infatti, il nuovo modello supera i 155 Km/h di velocità massima e impiega 16 secondi per accelerare da 0 a100 Km/h. Tra l’altro, il SUV Panda è l’unico esempio di piccolo "off-road" equipaggiato con un propulsore diesel di cilindrata inferiore ai 1900 cc.





