Melbourne, 4 marzo - Quando questo pomeriggio è arrivato nel Paddock, Rubens Barrichello è sembrato molto felice di respirare di nuovo aria di Gran Premio. ’Forse l’ho detto anche lo scorso anno - ha detto il brasiliano - ma mi sento davvero in ottima forma, sia dal punto di vista mentale che fisico.
Proprio come il suo compagno di squadra, Barrichello ha sostenuto di essere molto incoraggiato dai risultati dei test invernali. ’Abbiamo deciso di provare per lo più al Mugello o a Imola per una buona ragione’ - ha spiegato - ’Non ci stavamo di certo ’nascondendo’ come qualcuno ha scritto. Provare a poca distanza da Maranello è stata semplicemente la scelta più opportuna: se avessimo avuto un problema al motore, ad esempio, l’avremmo potuto mandare velocemente in officina per le verifiche del caso’. Riguardo alla F2004, Rubens l’ha definita con una sola parola: ’fantastica. E’ certamente migliore della F2003-GA, ma è difficile spiegare precisamente in quale settore. La nuova monoposto è superiore nel complesso. Quantifichiamo i progressi col cronometro e attraverso i dati, ma da dentro l’abitacolo non si riesce a dire precisamente ’cosa’ sia differente. Nel 2002 avevamo una macchina eccezionale e probabilmente non siamo riusciti a sfruttare tutto il potenziale della vettura dello scorso anno, forse a causa del cambio di regolamento. Ma dalla 2004 credo che riusciremo a tirare fuori il meglio. In un campionato in cui ogni singolo punto è vitale, questo sarà un fattore importante’.
Barrichello si è rifiutato di fare previsioni circa i rapporti di forza tra le squadre, basandosi solo sui tempi dei test invernali. ’Non danno una indicazione chiara’ - ha affermato - ’e neppure le prove di venerdì serviranno a capire la reale consistenza delle squadre. I dubbi potrebbero non essere sciolti neppure dopo le qualifiche del sabato, a causa dei differenti carichi di carburante’. Ma Rubens è stato ottimista quando si è trattato di parlare di cosa si aspetta dal suo campionato. ’Sento che questo è il momento migliore della mia carriera, e se dovessi averne l’opportunità non mi lascerò scappare la vittoria’





