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L’offerta motori più ampia del segmento
Basta un rapido sguardo ai propulsori della nuova gamma di Fiat Stilo per scoprire l’offerta più ampia e completa del segmento. Sono disponibili tre turbodiesel e quattro a benzina, tutti a quattro cilindri (ad eccezione del potente "5 cilindri" 2.4 20 valvole). Tra le caratteristiche comuni: l’elasticità, l’economicità d’esercizio e il rispetto per l’ambiente. A questi vanno abbinati 6 cambi meccanici (4 a cinque marce e 2 a sei marce) e un cambio sequenziale Selespeed (esclusivo della versione 2.4 20v Abarth 3 porte).
Innanzitutto fanno il loro ingresso nella nuova gamma il brillante 1.4 16v Fire da 95 CV e il brioso 1.9 Multijet da 140 CV. Inoltre, per il mercato italiano è disponibile il nuovo 2.4 con cambio meccanico. Accanto a questi veri e propri gioielli dell’ingegneria motoristica, Fiat Stilo M.Y.04 (berlina e Multi Wagon) conferma gli affidabili 1.9 JTD (Unijet) da 80 CV e da 115 CV, il potente 2.4 20v da 170 CV e i collaudati 1.8 16v da 130 CV e 1.6 16v da 103 CV.
È questa la migliore dimostrazione della capacità di costruire motori affidabili, solidi e infaticabili. Peculiarità di Fiat riconosciuta universalmente, come hanno ampiamente dimostrato, per esempio nel campo dei propulsori a benzina, gli oltre 12 milioni di Fire prodotti dal 1984 ad oggi. Come confermano oggi le versioni a gasolio del nuovo modello che allargano ad un pubblico più vasto i vantaggi offerti dai turbodiesel "Common Rail" di seconda generazione (Multijet), in termini di un miglior rapporto tra prestazioni e consumi e di maggiore rispetto per l’ambiente.
Ed è proprio la messa a punto del sistema Multijet la vera novità che permette al Gruppo Fiat di conquistare un nuovo importante primato nel campo dei motori a gasolio. Risultato reso possibile dal grande know how accumulato in questo campo fin dal 1988, quando nasceva la Croma TDI, prima vettura diesel ad iniezione diretta del mondo.
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