Lancia Thesis, l’ammiraglia del Marchio, una berlina di lusso che punta su eleganza e tecnica d’avanguardia per catturare l’élite degli automobilisti. Si tratta, infatti, di un particolare segmento che raccoglie un ristretto numero di modelli sui quali le case più importanti concentrano il meglio della tecnologia automobilistica oggi disponibile. E per rafforzare la propria posizione in questa fascia di mercato, lo scorso anno Lancia Thesis ha introdotto due nuove motorizzazioni: un 2.4 JTD 20v più potente (175 CV) che si affianca al precedente 2.4 JTD 10v da 150 CV. Il nuovo motore appartiene alla seconda generazione dei diesel a iniezione diretta Common-Rail, quelli Multijet, ed è disponibile con cambio automatico a cinque marce o cambio manuale a sei rapporti.
Al top della gamma dei propulsori a benzina arriva, invece, un 3.2 V6 24v con cambio "Comfortronic" che si adatta in modo perfetto a Lancia Thesis, dando luogo a una grande berlina di lusso del tutto omogenea per abitabilità, comfort e prestazioni. I due nuovi propulsori sono caratterizzati da una tecnologia all’avanguardia, com’è nella tradizione della Casa, sempre attenta a proporre ai clienti le soluzioni tecnologiche più avanzate.
La loro introduzione è stata anche l’occasione per rivedere la taratura del sofisticato cambio automatico a cinque rapporti, in modo da garantire cambi di marcia più "morbidi" e, quindi, un sensibile aumento del comfort di guida. Per adeguarsi alla maggiore coppia erogata dal 2.4 JTD 20v, infine, un cambio meccanico a sei rapporti da 40,7 kgm sostituisce quello attuale. Più compatto, il dispositivo è a tre assi e presenta una retromarcia sincronizzata e una frizione con recupero automatico di usura.
Fin qui le recenti novità della gamma alle quali si aggiungono 5 nuovi colori di carrozzeria: Grigio Rossini, Azzurro Angelico, Blu Cimabue, Nero Paganini e Verde Donizetti. Confermati, invece, tutti i punti di forza dell’ammiraglia Lancia. Per esempio, sul piano stilistico, Thesis piace per il suo linguaggio formale nuovo fatto di volumi pieni ma segnati da lunghi spigoli a rasoio, di citazioni storiche come il frontale alto e il cofano lungo, inserite però in un insieme di linee estremamente moderne.
L’abitacolo è un ambiente lussuoso, ampio, protettivo. Sotto la plancia, al centro, un’ampia colonna centrale divide i due sedili anteriori, allontanati appositamente per lasciare spazio ad un appoggiabraccia alto e largo. In questo modo i due occupanti possono usufruirne simultaneamente senza darsi fastidio. Nella console centrale c’è anche il "cervello tecnologico" di Thesis: uno schermo a colori da sette pollici, circondato ai lati da interruttori per l’accesso diretto ai diversi menu e completato, sotto, da una fila di tasti riconfigurabili che comandano CONNECT, il sofisticato impianto telematico integrato.
I sedili rappresentano l’odierno stato dell’arte in termini di comfort ed ergonomia. Nella versione comfort, disponibile a richiesta, propongono interessanti e inedite funzioni come la ventilazione, l’adattatività e il massaggio. La prima si ottiene grazie a tre ventilatori che generano un flusso d’aria verso l’occupante, mentre con l’adattabilità, il cuscino e lo schienale si modellano seguendo la conformazione fisica dell’occupante ed eseguono anche un leggero massaggio, gonfiando clinicamente alcune sacche per qualche minuto. I sedili comfort, inoltre, sono rivestiti in morbidissima nappa firmata Poltrona Frau.
L’abitabilità posteriore dell’ammiraglia Lancia, poi, è tra le migliori del segmento. Si tratta d’altronde dello spazio riservato al cliente che non guida personalmente la sua Thesis e al quale deve essere riservato un posto di adeguata eleganza ed importanza. Da qui, per esempio, le bocchette di diffusione dell’aria individuali e la possibilità di scegliere una temperatura e una portata dell’aria diverse da quelle della zona anteriore. Al centro del divano posteriore un ampio bracciolo a scomparsa può ospitare il telecomando con il quale regolare l’impianto Hi-Fi.
Tra i materiali, tutti di primissima scelta, spiccano la pelle, la morbidissima Nappa firmata Poltrona Frau, l’Alcantara® e la lana. Un rivestimento insolito, che richiama il celebre "panno Lancia" del passato. Ricoprono i sedili e la fascia centrale che gira tutt’intorno all’abitacolo senza interruzioni. A sua volta sottolineata dal tocco di classe del sobrio inserto in mogano a poro aperto e non trattato, nel quale spiccano le naturali venature.
Il risultato è un ambiente nel quale il concetto di comfort lascia il posto a quello di benessere, inteso come piacere psicologico oltre che fisico. E a bordo di Lancia Thesis, quest’ultimo è davvero multisensoriale, perché il suono e l’aria (oltre alla luce) arrivano sempre agli occupanti in maniera indiretta, senza mai "aggredirli". Il primo diffuso dagli 11 altoparlanti del sofisticatissimo impianto Hi-Fi firmato Bose®, la seconda dall’ampia fascia a micro fori che sta nella parte superiore della plancia. La centralina elettronica del climatizzatore automatico "multi-zona", inoltre, garantisce contemporaneamente temperature e distribuzioni dell’aria diverse nelle varie parti dell’abitacolo. Il tetto apribile incorpora le celle solari per alimentare la ventilazione della vettura lasciata ferma sotto il sole. E un riscaldatore supplementare programmabile assicura un abitacolo accogliente anche nei giorni più freddi.
Ma benessere a bordo vuol anche dire possibilità di personalizzare la propria Thesis con il "Lancia Personal Selection" - il sistema con il quale è possibile scegliere le impostazioni della vettura direttamente dal CONNECT - o con l’Assetto Memory che permette di registrare a proprio piacimento sedili, retrovisori e volante e di ritrovare le stesse regolazioni premendo un tasto. L’innovativo sistema "Keyless System", invece, rende semplice e comodo accedere alla propria Thesis e avviare il motore. Basta avere con sé il CID (Customer Identification Device), la nuova chiave elettronica, e quando ci si avvicina alla vettura il sistema "riconosce" il proprietario, sblocca le porte e consente di avviare il motore senza chiavi, girando la manopola situata al posto del tradizionale blocchetto di avviamento.
Viaggiare su Lancia Thesis, quindi, è un vero piacere. Anche perché una particolare geometria delle sospensioni rende la vettura decisamente maneggevole. Quelle anteriori, infatti, adottano un sistema Multilink ad asse di sterzo virtuale, mentre le posteriori sono a bracci multipli. Gli ammortizzatori, poi, sono gestiti elettronicamente da un sistema di smorzamento semiattivo chiamato "Skyhook", costituito da 6 sensori che determinano la velocità relativa tra la scocca e le ruote, in modo da scegliere la forza smorzante ottimale che ogni singolo ammortizzatore deve fornire, quasi "isolando" la vettura dalla strada. Tanti anche i dispositivi studiati per assicurare sempre un disinvolto e sereno controllo dell’auto: dall’idroguida ad asservimento variabile ai fari "bi-Xenon"; dai fanali posteriori a led ai fari che si accendono automaticamente all’ingresso in galleria; dai tergicristalli che entrano in azione da soli quando inizia a piovere ai sensori di prossimità che facilitano le manovre di parcheggio.
Sul piano della sicurezza dinamica Lancia Thesis, sfodera i più avanzati dispositivi elettronici per il controllo della vettura: dalla frenata alla trazione. Sull’intera gamma, infatti, sono di serie l’ESP (sistema che interviene quando è a rischio la stabilità della vettura e aiuta il guidatore a controllare l’auto), l’ASR (per limitare il pattinamento delle ruote motrici in caso di bassa aderenza stradale) e l’MSR (per evitare il blocco delle ruote quando si scala bruscamente di marcia su una strada viscida). L’esclusiva berlina, poi, è dotata di uno dei più avanzati sistemi ABS, con correttore elettronico della frenata EBD integrato, ed è tra le prime al mondo ad offrire di serie l’inedito freno a mano elettronico EPB (Electric Parking Brake).
Per quanto riguarda la sicurezza passiva, il nuovo modello Lancia, offre una protezione totale che inizia con un autotelaio progettato anche in funzione della sua capacità di assorbire con la massima efficacia eventuali urti.
Prosegue con i dispositivi specificatamente dedicati alla sicurezza: otto airbag, due dei quali multistage; cinque cinture a tre punti con pretensionatori (escluso il sedile posteriore centrale) e limitatori di carico; cinque appoggiatesta; dispositivo antincendio Fire Prevention System. Senza dimenticare i sistemi di protezione della vettura contro il furto e l’effrazione: dal Lancia CODE di seconda generazione al dead-lock, dall’allarme antisollevamento e inclinazione ai vetri laterali antieffrazione EPG.





