- Frontale dal nuovo disegno con quattro fari
- 2.8 litri turbodiesel common-rail con la migliore coppia motrice del segmento e cambio automatico per il massimo comfort di marcia
- Maggiore sicurezza a bordo con airbag a tendina lungo le tre file di sedili

Ginevra - Al 74° Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra è esposto in anteprima europea il nuovo Chrysler Voyager. A vent’anni dalla sua introduzione sul mercato, Chrysler presenta l’ultima generazione di Chrysler Voyager che sarà lanciato in primavera nei principali mercati internazionali. Il nuovo Chrysler Voyager sarà disponibile con il nuovo propulsore 2,8 litri turbodiesel common-rail con cambio automatico che vanta la migliore coppia motrice del segmento. Il nuovo motore, la trasmissione automatica, il frontale rinnovato ed una nuova dotazione di sicurezza, consentiranno a Chrysler Voyager di rafforzare la sua leadership nei principali mercati di tutto il mondo. "Con vent’anni di esperienza nel settore delle monovolume ed oltre 10 milioni di veicoli venduti" ha detto Dieter Zetsche, President and CEO del gruppo Chrysler "continueremo a proporre la formula della monovolume ed attrarre verso questo segmento un pubblico sempre più vasto. Siamo molto orgogliosi di ogni nuova soluzione tecnica che introduciamo sul mercato e di ogni vettura che mettiamo in circolazione. Le monovolume fanno parte del DNA della nostra azienda e sono sinonimo del marchio Chrysler". Da quando, nel 1983, il gruppo Chrysler ha presentato la prima monovolume, ne ha continuato a sviluppare, adattare e migliorare le caratteristiche rendendole sempre più vicine alle esigenze dei clienti di tutto il mondo. Comfort e spazio per sette persone, massima versatilità ed eleganza hanno reso Voyager un’autentica icona del marchio Chrysler. I monovolume Chrysler sono attualmente in vendita in oltre cento Paesi ed hanno ricevuto più di 150 premi e riconoscimenti internazionali. Insieme al nuovo motore 2.800 turbodiesel common-rail (2.8 CRD) ed alla trasmissione automatica, Chrysler Voyager comprende una serie di aggiornamenti estetici e nuovi equipaggiamenti per la sicurezza dei passeggeri:

Airbag a tendina lungo le tre file di sedili
Gli airbag a tendina posti lungo tutta la fiancata, dal primo al quarto montante del tetto, proteggono gli occupanti di tutte e tre le file di sedili. Cuscino gonfiabile a protezione delle gambe lato conducente Novità assoluta nel segmento, il cuscino gonfiabile a protezione delle gambe del conducente è di serie su tutta la gamma Voyager. Il suo funzionamento prevede l’attivazione simultanea all’apertura degli airbag e permette di mantenere il conducente nella corretta posizione rispetto agli airbag proteggendo la parte superiore delle gambe in caso d’impatto.

Avviso "cinture di sicurezza non allacciate"
Il nuovo dispositivo interviene con una spia acustica e luminosa qualora il conducente avvii la vettura senza avere allacciato correttamente le cinture di sicurezza.

Estetica rinnovata

Il frontale di Chrysler Voyager presenta un aspetto profondamente rinnovato. I quattro fari ed il nuovo disegno della mascherina, conferiscono a Voyager "il nuovo volto Chrysler". Lateralmente, le modanature laterali ed i cerchi di nuovo disegno aggiungono a Voyager ancora più fascino ed eleganza. Chrysler Voyager è dotato di airbag anteriori multi-fase e attacchi LATCH/ISOFIX per i seggiolini di sicurezza per bambini sui sedili della seconda fila. Di serie sulla versione Limited ed a richiesta sulla versione LX, Chrysler Voyager dispone del dispositivo di assistenza nelle manovre in retromarcia ed un modulo interno con guide lungo il soffitto che permette di inserire fino a 6 scomparti porta-oggetti staccabili. La regolazione della temperatura è indipendente nella parte posteriore dell’abitacolo.

Nuovo 2.8 turbodiesel common-rail e trasmissione automatica
Chrysler Voyager adotta per la prima volta il propulsore DaimlerChrysler 2,8 litri turbodiesel common-rail con trasmissione automatica. Il motore sviluppa una potenza di 150 CV (110 kW) a 3.800 giri/minuto ed assicura consumi di gasolio nettamente inferiori rispetto a vetture dello stesso segmento anche se equipaggiate con motori di minor cilindrata. La coppia massima di 36,7 kgm (360 Nm) a 1.800 - 2.600 giri/minuto è la più alta del segmento. Il 2.8 CRD ha già dato ampia dimostrazione delle sue potenzialità su Jeep Cherokee su cui è equipaggiato dal 2002. Gli ingegneri Chrysler hanno dedicato particolare attenzione all’accelerazione con partenza da fermo in modo che Voyager disponesse di un ottimo spunto anche a pieno carico. Il pedale dell’acceleratore, dotato di modalità "kick-down", è molto reattivo e permette al conducente di dosare il gas con grande precisione. Insieme al 2.8 CRD, Chrysler Voyager è disponibile con la motorizzazione 2.5 CRD turbodiesel common-rail con cambio manuale a 5 marce.

Gamma Chrysler Voyager

La gamma Chrysler Voyager 2004 comprende la versione passo corto nei due allestimenti SE e LX, la versione Grand Voyager passo lungo nei due allestimenti LX e Limited ed il Grand Voyager a trazione integrale nell’allestimento Limited. Il comando elettrico per l’apertura delle portiere laterali è di serie sulle versioni LX e Limited, ed il portellone posteriore ad apertura elettrica è di serie sulle versioni Limited. Chrysler Voyager sarà disponibile con quattro differenti motorizzazioni. Il 3.300-V6 a benzina da 174 CV (128 kW) ha una coppia massima di 28,3 kgm (278 Nm) ed è abbinato ad una trasmissione automatica. Il 2.400 benzina 4 cilindri in linea sviluppa 147 CV (108 kW), ha una coppia di 22,2 kgm (218 Nm) ed è disponibile con cambio manuale od automatico. Il 2.5 turbodiesel common-rail con cambio manuale a cinque marce eroga 143 CV (105 kW) di potenza ed una coppia di 34,6 kgm (340 Nm). Il nuovo 2.8 CRD da 150 CV (110 kW) di potenza, ha una coppia massima di 36,7 kgm (360 Nm) ed è abbinato alla trasmissione automatica.

Vendite

Fino ad oggi Chrysler ha prodotto oltre 10 milioni di monovolume. Voyager e Grand Voyager sono assemblate nei tre stabilimenti di St. Louis (Missouri, USA), Windsor (Ontario, Canada) e Graz (Austria). Dal 1991 ad oggi, sono stati prodotti presso l’impianto di Graz oltre 500.000 veicoli destinati ai mercati internazionali. Con circa 6.000 unità immatricolate in Italia nel corso del 2003, Chrysler Voyager detiene una quota pari al 16.5% del segmento di appartenenza.

20 anni di monovolume

Il 2 Novembre 2003 il gruppo Chrysler ha festeggiato il ventesimo anniversario del primo minivan prodotto nel 1983 presso lo stabilimento di Windsor, nell’Ontario canadese. Sei anni prima, nel 1977, il gruppo di progettisti ed ingegneri del team T-115, aveva iniziato a lavorare su quella che chiamarono "Magic Wagon." Il loro compito era quello di realizzare un veicolo che fosse più spazioso, versatile ed economico delle classiche station-wagon americane, ma, al tempo stesso, potesse entrare nel garage di una famiglia media. La trazione anteriore fu ritenuta da subito un aspetto imprescindibile per contenere le dimensioni esterne e disporre di un ampio abitacolo dal pianale piatto che facilitasse l’uso di sedili ripiegabili e staccabili. Una porta laterale scorrevole ed un portellone posteriore dovevano facilitare l’accesso a passeggeri e bagagli. Nel primo anno di commercializzazione, oltre 200.000 persone acquistarono il nuovo monovolume e Chrysler superò di gran lunga il punto di pareggio fissato in 155.000 esemplari. Il tema "Magic Wagon" fu ripreso per la prima campagna pubblicitaria e le richieste per questo nuovo genere di autovetture salirono rapidamente. L’introduzione di Voyager spinse in avanti l’intero segmento ed il nome iniziale di queste vetture (people carrier’) si trasformò in minivan’ in Nord America ed in MPV (multi-purpose vehicle) o monovolume in Europa. Nel corso di due decenni altre generazioni di Voyager sono state successivamente dotate di innovazioni tecniche relative alla funzionalità ed alla sicurezza che hanno permesso di mantenere competitivi i modelli del gruppo Chrysler rispetto ai concorrenti che nel frattempo erano entrati nel mercato. Negli USA, le vendite dei monovolume Chrysler sono il doppio rispetto a General Motors e Ford. Chrysler Voyager gode di un successo sempre maggiore in Europa e rappresenta il modello del gruppo Chrysler più venduto al di fuori del continente americano.


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