Maranello, 26 gennaio - ’Questa è la vettura che competerà nel Campionato di Formula 1 di quest’anno, la F2004, una macchina che raccoglie in sé i tanti anni di esperienza e di successi della Ferrari in F1 e che è il frutto dell’eccellenza di tutto il gruppo tecnico gestito da Ross Brawn e dal capo progetto Rory Byrne’.
Così il Direttore Generale della Gestione Sportiva Ferrari, Jean Todt, ha esordito parlando della F2004 appena svelata al pubblico.

’Poco fa ero con il Presidente e con i nostri piloti a parlare degli obiettivi della prossima stagione e il tono della conversazione era quello di una grandissima impazienza, di una grande voglia di fare bene’ - ha detto Todt - ’E’ come se ogni volta si ricominciasse da zero, come se non ricordassimo i cinque titoli costruttori consecutivi vinti dalla Ferrari dal 1999 in poi, che rappresentano un vero record nella storia dell’automobilismo, e dei quattro titoli piloti consecutivi conquistati dal 2000 in avanti da Michael Schumacher, che così è diventato il pilota più vittorioso della storia della Formula 1. Questo la dice davvero lunga sulla nostra motivazione’.

Todt ha poi proseguito sottolineando quanto sia importante il ruolo svolto dai partner e dagli sponsor della Ferrari. ’La Bridgestone, la Shell, la stessa capo gruppo Fiat, che contribuisce anche con il suo centro ricerche e con la Magneti Marelli, Alenia Aeronautica e tutti gli altri partner sono per noi fondamentali’ - ha detto Todt - ’Questa monoposto è il risultato degli importanti contributi apportati da sponsor storici come la Philip Morris, o come Vodafone, e da altri nuovi come AMD e Olympus. Grazie a tutti loro abbiamo conseguito gli straordinari risultati del passato e sempre grazie a loro abbiamo grandi pretese per il 2004’.

’Quest’anno avremo diciotto Gran Premi, due nuovi (Barhain e Cina) e uno che ritorna, Spa’ - ha proseguito Todt - ’La concorrenza è molto agguerrita perché ovviamente non sopporta più di vedere la Ferrari sempre davanti. Abbiamo una squadra forte, vincente, e la stabilità è proprio uno dei nostri punti di forza. Luca Badoer è ormai al suo settimo anno con la Ferrari e il suo lavoro di collaudatore è difficile e molto importante per noi. Rubens, con noi da cinque anni, è stato appena confermato e resterà fino al 2006. Michael è ormai al suo nono anno a Maranello, ha conquistato con la Ferrari quattro titoli piloti e anche lui ha un contratto fino al 2006. Tutto il gruppo è ben preparato e altamente motivato, perciò non ci resta che dire ’Forza Ferrari!’

Jean Todt ha poi concluso il suo intervento invitando sul palco Ross Brawn e, a seguire, Rory Byrne e Paolo Martinelli, perché spiegassero più nel dettaglio le caratteristiche tecniche della F2004.


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