L’Alfa Romeo Racing Team è sbarcato oltre Oceano per affrontare il quinto appuntamento del Campionato Mondiale Turismo, che si disputa domenica 26 giugno sul circuito messicano di Puebla, appena inaugurato per l’occasione. Il primo contatto con la pista è avvenuto ieri (venerdì 24 giugno) con una prima sessione di prove libere. Nonostante le difficili condizioni dell’asfalto (molta polvere dovuta alla resina cosparsa per evitare crepe del catrame), le Alfa 156 dell’inglese James Thompson e di Fabrizio Giovanardi hanno ottenuto il secondo e terzo miglior tempo a soli 0”231 e 0”367 da Colciago (Honda). Per gli altri piloti ufficiali Alfa Romeo, Gabriele Tarquini e Augusto Farfus, dodicesimo e quindicesimo tempo poiché attardati dall’improvvisa pioggia caduta sul tracciato.

Oggi, sabato 25 giugno, si sono disputate la seconda e la terza sessione di prove libere. L’inglese James Thompson dell’Alfa Romeo Racing Team è stato autore del miglior tempo (1’31”302), seguito dal compagno di squadra Augusto Farfus (1’31”345). I due hanno preceduto la Seat di Genè (1’31”540) a sua volta tallonata dall’Alfa 156 di Gabriele Tarquini, ottimo quarto tempo in 1’31”704 nonostante la zavorra di 35 kg. Ottavo tempo per Fabrizio Giovanardi (1’32”097) in una griglia che vede i primi dieci piloti chiusi in meno di un secondo.

Proprio Giovanardi, nonostante una zavorra di 50 kg, ha ottenuto il miglior tempo nella terza sessione di prove con 1’31”061, abbassando di 3 decimi il precedente record del compagno di squadra Thompson, terzo nell’ultima sessione (1’31”232). Tra i due piloti dell’Alfa Romeo Racing Team si è classificato Colciagio (Honda). Quinto tempo per Farfus (1’31"749) e settimo per Tarquini (1’31"947.

Il nuovo tracciato messicano si è rivelato molto selettivo, sia per i piloti, sia per le vetture. Nonostante l’asfalto stia migliorando passaggio dopo passaggio, l’uscita dalle traiettorie ideali può ancora causare sensibili perdite di aderenza, con conseguenti uscite di pista. L’altitudine (Puebla si trova a 2300 metri sul livello del mare) rende invece difficoltosa la corretta messa a punto dei motori, che in ogni caso subisco un “taglio” di potenza nell’ordine del 15/20%.

“La 156 è andata molto forte - ha detto Fabrizio Giovanardi, il pilota più veloce del gruppo - dopo le prime sessioni abbiamo trovato le migliori soluzioni. Grande soddisfazione pensando anche ai 50 kg di zavorra che ho in più”.

“Siamo molto soddisfatti perché abbiamo trovato una messa a punto ottimale sulle vetture- ha spiegato il pilota Alfa Romeo James Thompson, autore del miglior tempo nelle seconde libere - ma bisogna guidare con molta attenzione poiché fuori traiettoria è ancora scivoloso. Questo renderà le gare spettacolari e più selettive del solito”.

Alle 14.50 ora locale (in Italia le 21.50) sono in programma le prove di qualificazione. Domenica 26 giugno, gara 1 alle 13.05 (20.05 ora italiana) e gara 2 alle 14.15 (21.15 ora italiana).


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