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Scritto da nico1976_auto Forse è qualcosa a cui qualcuno ci ha già pensato, ma mi è venuto in mente dell'esistenza di liquidi magneto-reologici ( variano la viscosità in funzione dell'intensita della corrente che li attraversa) e dell'eventuale loro impiego nel campo delle sospensioni vettura (un qualcosa di simile all'Idrattiva della Citroen) ma applicato a boccolame vario, attacchi ammortizzatore, ammortizzatori stessi , supporti motore e tutto quanto viene impiegato per smorzare le vibrazioni all'interno della vettura. |
Lo scopo degli ammortizzatori attivi è proprio quello di mantenere l'assetto della vettura perpendicolare al terreno ad un'altezza costante; quindi le componenti extra-gruppo sospensione subiscono (quasi) esclusivamente accelerazioni laterali in curva, accelerazioni normali al terreno in moto rettilineo (a velocità costante), mentre accelerzioni longitudinali in fase di accelerazione vettura (NB: modello semplificato). Queste forze, tuttavia, sono di bassa intensità, quindi uno studio sull'elasticità dei materiali dovrebbe fornire risultati soddisfacenti a livello di assorbimento.
Il sistema da te proposto richiederebbe un'applicazione sui 3 assi per ogni componente, quindi tanto varrebbe stabilizzare/ammortizzare il cockpit per aumentare il confort (si veda Pininfarina Nido, per esempio)...