Citazione:
|
Scritto da Alfa tz1 Mi pare che tu stia facendo un po' di confusione...
La Maserati Royale fu l'ultima evoluzione della Quattropore III serie voluta da De Tomaso nella metà degli anni 70 per rinverdire i fasti della Quattroporte I serie (la II prodotta in circa 10 pezzi non conta). Era una vera Maserati con qualità più che buona, ottime prestazioni (aveva pur sempre un V8 vecchia maniera che la spingeva la dove le Classe S non arrivavano proprio) prima di 4200 e poi di 4900 litri. Tutto sommato ne sono state vendute abbastanza, circa 2100 (faccio a memoria...ma se serve domani porto i dati). Con la biturbo non c'entra proprio nulla. Quella di Pertini non era la Royale ma la versione precedente credo 4900.
La royale è stata l'ultima evoluzione datata 1986 prodotta in soli 50 esemplari aveva delle finiture veramente all'altezza, con qualità artigianale direi unica. Nel 1990 quando ufficialmente uscì di produzione costava (se non erro) circa 126 milioni.
Io non la definirei un insuccesso vista la gamma (1 modello unico praticamente), la motorizzazione (la S partiva anche da un ridicolo V6 2800 senza alzacristalli elettrici) e la qualità artigianale, oltre che ovviamente una distribuzione certo non capillare.
Altra cosa sono le biturbo, e anche li farei un distinguo. |
Confermo, Maserato Royale fu l'ultima evoluzione (il canto del cigno) di 4 Porte III serie.
La vettura disegnata da Giugiaro, entrò in produzione nella seconda metà degli anni 70.
Era quanto a prestazioni (sia il 4.9 di derivazione Bora, ma anche il 4.2) superiore a MB e a Jag; BMW non era nemmeno paragonabile visto che 7 arrivava solo a 6 cil di 3.3 (poi 3.5 litri)
Come tutti i prodotti artigianali aveva qualche pecca di componentistica e assemblaggio, è passata alla storia la mancata apertura di una portiera posteriore che aveva costretto il Principe Carlo e consorte Diana a uscire da un'unica portiera scavalcando il tunnel della trasmissione

(ma essendo Inglesi a queste cose ci saranno stati abituati)
Venne scelta come auto di rappresentanza da Sandro Pertini che la alternava spesso ad Alfa 2000 (la preferita da Leone)
Insieme ad Aston Martin Lagonda si può definire l'unica Berlinona Sportiva costruita artigianalmente dell'epoca (jag e Daimler erano già più industriali)
La successiva famiglia Biturbo si ispirò a lei come linee (sopratutto nel frontale) il CS Maserati sfrutto bene l'immagine estetica della inarrivabile 4P di Giugiaro per trasportarla nella Borghese Biturbo.
Royale fu prodotta il 43 (o 47 secono le fonti) esemplari, poche auto avevano un'abbondanza di pellami simili.
A mio avviso nel dopoguerra nessuna berlina (e non solo) Italiana (e non solo) ha mai avuto pari qualità di materiali.