Ecco fatto.

Mi permetto un briciolo di politica dicendo che questo dimostra come la dipendenza dalle lobby sia perfettamente bipartisan.
Citazione:
SLITTANO AL 2009
Il Governo ha prorogato al 1° gennaio 2009 l'entrata in vigore della limitazione di guida per i neopatentati, inizialmente prevista per il 1° febbraio 2008 e poi prorogata dal Governo Prodi al 1° luglio 2008. Lo hanno anticipato a "Quattroruote" fonti del ministero delle Infrastrutture rivelando che il rinvio è contenuto in un decreto legge che verrà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale (e che, quindi, dovrà poi essere convertito in legge). Le stesse fonti hanno aggiunto che è intenzione del ministro Altero Matteoli rivedere completamente la norma che penalizza i neopatentati in maniera sciocca e iniqua, norma, tra l'altro, di difficile applicazione.
In attesa che il provvedimento venga cancellato o modificato, però, l'intervento del Governo non fa che prorogarne l'entrata in vigore. In pratica, a meno di ulteriori rinvii o modifiche durante la discussione del decreto legge, tutti i titolari di patente di categoria B conseguita a partire dal 1° gennaio 2009 (farà fede la data in cui si sosterrà la prova pratica) per un anno non potranno guidare macchine con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 50 kW/t. Fino a quella data, evidentemente, non vi sarà alcuna limitazione.
Ricordiamo che nelle carte di circolazione delle autovetture immatricolate a partire dall'ottobre 2007 è riportata la dicitura "rapporto potenza/tara = xx kW/t". In tutte le altre carte di circolazione questa dizione non è presente e pertanto per sapere se la vettura sarà "guidabile" dai neopatentati occorrerà calcolare il rapporto potenza/tara.
Se nel "libretto" la potenza è espressa in cavalli e la tara in chilogrammi occorre fare prima le debite conversioni, cioè trasformare i cavalli in chilowatt (1 kW=1,36 CV circa) e i chili in tonnellate (1 t=1000 kg), e poi fare il rapporto.
Nulla cambia, invece, per le limitazioni da tempo in vigore, cioè il divieto, per i primi tre anni di patente, di superare la velocità di 100 km/h in autostrada e di 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Ricordiamo anche che nei primi tre anni di patente, in caso di violazione di norme che comportano perdita di punteggio, la decurtazione si raddoppia automaticamente.
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Come ho già detto più volte in passato, quello che era nato come un sensato e molto utile tentativo di creare un periodo di apprendistato alla guida, sotto la spinta di malcelati interessi di lobby si è trasformato prima in un guazzabuglio di ritagli, poi in una ridicola riduzione ad un anno e ad una limitazione tanto stringente che lo rende quasi inapplicabile e infine ad un rimpallo bipartisan che tutto sembra voler dimostrare, fuorchè la voglia di trovare una soluzione seria.
Saranno contenti e sollevati i prossimi neopatentati, giustamente.
Ma un grosso problema continua a non avere la minima soluzione sensata.