Citazione:
Scritto da duetto80 Ragassi è triste ma non siamo più negli anni 60, quando in un capannone mettevi 5 opeai a tirare di lima e facevi delle meraviglie.
Negli ultimi anni ci hanno tentato in diversi in zona di mettersi a fare sportive indipendenti, senza scomodare la bugatti di Artioli, pensiamo alla EB, Qvale, MG.
L'unica che pare esserci riuscita è Pagani, ma li siamo su una fascia di altissimo livello (Bugatti, EB) non a quella Ferrari 430-California con la quale dovrebbe scontrarsi una eventuale New Pantera.
La stessa Lambo ha avuto un pò di solidità solamente con l'arrivo dei Marchi Tedeschi.
Guardiamo Maserati quanto ha impiegato FIAT per portarla un acque tranquille ed a che prezzo.
L'unica possibilità sarebbe un gruppo automobilistico già affermato che vuole avere i giocattolini di alto di gamma.
Renault??? no ha già altri problemi
PSA??? boh mi sa che si stanno ancora leccando le ferite di 30 anni fa con Maserati. |
Son d'accordo con te ma da un altro lato penso che una sportiva italiana possa sempre trovare clienti nel mondo. Se il prodotto è affascinante e ben fatto Fiat non avrebbe cosi tante difficoltà secondo me a rilanciare De Tommaso e ciò prendendo spunto dal esperienza avuta con Maserati.
Le De Tommaso potrebbero essere prodotte in piccole serie (ma ora che ci penso e quello che stanno facendo con la Dino), son certo che si venderebbero alla grande. Le immaginerei meno prestigiose che Pagani, produzione più "artigianale" (ovviamente è sempre una questione di marketing anche questa) con uno spirito che sia un mix tra lamborghini e lotus(mio parere) per non fare concorrenza a ferrari e maserati e future Alfa. Hanno fatto rinascere Abarth anche se non ha auto tutte sue, ma credo che sia un investimento che puo portare benefici in poco tempo beneficiando della rete Fiat.
Una grande parte è marketing e poi ci vuole il prodotto giusto. Non è che si parte da zero, il marchio ha una storia e ci sono ancora persone che lo conoscono e più passa il tempo è più ci vorranno sforzi per farlo rinascere. Penso che sia il momento giusto per farlo rinascere in quanto il prezzo di acquisto è basso.
Ma noi Italiani certe volte ce ne rendiamo conto dopo anni che avevamo in mano cose preziose e che le abbiamo tralasciate. Io che vivo all estero me ne rendo conto più che mai che l'Italiano svalorizza tutto ciò che ha, non come i francesi. Mi chiedo come non arrivano a tenere le cose che hanno. Basta guardare Alitalia, mai possibile che altri paesi possono gestirla meglio che noi? O Basta guardare come i tedeschi l'hanno capito e ci hanno già preso Lamborghini, Seat e Bugatti. Forse Fiat non aveva abbastanza risorse in quel tempo, ma ora che le cose vanno più o meno bene investirei anche in questo settore. Dico anche, perchè penso sia un patrimonio nazionale da salvaguardare e non da vendere e perchè il resto dell investimento lo farei su nuove tecnologie legate all ambiente e al consumo, ma questo è un altro discorso.