Discussione: FIAT - Accordo con BMW
Visualizza messaggio singolo
Vecchio 08/07/08, 12.45   #1 (permalink)
TONI
HALL OF FAME
 
L'avatar di TONI
 

Data registrazione: 21/06/04
Messaggi: 8.286
Nominated 0 Times in 0 Posts
TOTW/F/M Award(s): 0
Predefinito

domani diranno con chi

Martedì 8 Luglio 2008, 11:36

Fiat: Marchionne, alleanza che annunceremo domani è cosa semplice





L'amministratore delegato del gruppo Fiat (Milano: F.MI - notizie) , Sergio Marchionne, dopo aver annunciato che domani la società torinese firmerà una nuova alleanza industriale, aggiunge che si tratta di una cosa semplice. "Ci stiamo lavorando da tempo. Per noi è importante, ma è una cosa semplice, non complicata. Vedrete domani", si è limitato a dire Marchionne. Il partner di Fiat dovrebbe essere straniero. Per ulteriori informazioni visita il sito di Finanza.com

Citazione:
Scritto da Zyx Visualizza messaggio
da La Stampa.it 09/07/2008

"Fiat fornirà ai tedeschi
la piattaforma dell'Alfa 149
per produrre la Mini

PIERO BIANCO
C’è molto più di quanto lascino trasparire i comunicati ufficiali, nell’alleanza industriale siglata ieri con un «memorandum d’intesa» tra Fiat e Bmw. La partnership riguarda, come ha confermato in una nota il Lingotto, «la collaborazione su componenti e piattaforme per modelli Alfa Romeo e Mini». Ma Bmw potrebbe fornire anche un supporto prezioso per il ritorno del marchio Alfa in Nordamerica. Per Fiat è un altro tassello (forse il più prestigioso) nel panorama delle alleanze internazionali, soprattutto un importante segnale sul piano dell’immagine, visto che inizialmente saranno proprio i tedeschi a utilizzare sinergie tecnologiche torinesi. Monaco ha scelto il made in Italy per affacciarsi a una realtà diversa dal proprio Dna nel segmento delle vetture compatte e medie, con la prospettiva di poter attingere a motorizzazioni d’assoluta avanguardia sul piano ambientale. Per Fiat la prospettiva è ottenere in cambio motori (e magari piattaforme) d’alta gamma.

Sergio Marchionne aveva annunciato in mattinata, intervenendo a Balocco al lancio della 500 Abarth, «un’intesa importante a cui lavoriamo da tempo». L’annuncio, previsto per oggi, è stato anticipato dopo le indiscrezioni di Automotive News Europe, che nel proprio sito aveva indicato la Casa di Monaco come partner imminente. I due gruppi hanno confermato l’accordo a metà pomeriggio. Sul piatto dell’alleanza ci sono inizialmente la seconda generazione della Grande Punto (prevista non prima del 2011) e la terza della Mini. Tuttavia l’accordo potrebbe andare oltre: l’obiettivo immediato dei tedeschi è adottare la rivoluzionaria piattaforma che debutterà l’anno prossimo con l’Alfa Romeo 149 e che servirà per numerosi futuri modelli del Lingotto (compreso il Suv), e probabilmente ricorrere alle tecnologie Fiat nel campo dei propulsori ecologici per abbassare la soglia delle emissioni nell’ambito dei severi limiti di Co2 imposti dalla Comunità europea. Con i costruttori francesi, Bmw sta conducendo una battaglia (limiti più elevati per chi paga di più acquistando modelli potenti) che non pare destinata al successo. Ora ha un’alternativa concreta.

Sono 34 le alleanze industriali sottoscritte da Marchionne a partire dal 2004. Tra le precedenti più significative, quelle con Ford per la produzione della Ka in Polonia, con Tata in India e Severstal in Russia, con Daimler nel campo dei motori, con Peugeot in Argentina per i cambi, con la cinese Chery e la Zastava in Serbia. Iveco si è inoltre alleata con la cinese Saic e con il carrozziere russo Samotlor. Sempre in Russia la Magneti Marelli ha costituito una joint venture con Avtopribor.

«Questa è una tappa significativa nella nostra strategia di alleanze - ha commentato l’ad-. Siamo lieti di lavorare con un partner stimato e rispettato nel settore automobilistico con il chiaro obiettivo di accrescere la competitività di entrambi i partner». I due gruppi hanno convenuto di non divulgare ulteriori dettagli sulla collaborazione fino al termine dei «colloqui esplorativi», entro fine anno. «L’obiettivo è di raggiungere economie di scala tra Fiat e Bmw per realizzare un contenimento dei costi per i marchi Mini e Alfa Romeo», ha precisato Friedrich Eichiner, membro del consiglio di amministrazione di Bmw e responsabile dello sviluppo prodotto e corporate, che ha siglato l’accordo con Alfredo Altavilla, responsabile del Business Development di Fiat Group Automobiles.

La Borsa ha risposto in modo tiepido. In mattinata il titolo Fiat cedeva il 6,34% a 9,67 euro, poi è risalito chiudendo a -4,49% (9,86 euro), però ancora sotto la soglia psicologica dei 10 euro."

Ultima modifica di J-Gian : 09/07/08 alle ore 23.10.
TONI non è collegato   Rispondi citando