Ennesimo esempio di Scuola Artigianale Britannica.
Pochi esemplari, costruiti a mano.
Buon telaio, interno artigianale curato nei particolari.
Motore derivato da uno di serie.
In GB certe auto le costruiscono, le apprezzano e le comprano.
In Italia certe auto le costruivamo, NON le apprezzavamo e NON le compravamo. Ed ora non le abbiamo più

(ogni riferimento a Qvale e De Tomaso è puramente voluto

)
Da Automobilismo.it
Citazione:
Nec - il salone automobilistico di Birmingham - è stata presentata la supercar inglese Noble M14. Evoluzione della precedente M12, della quale conserva il telaio, la M14, pur possedendo doti stradali estreme, punta un po' di più su confort e usabilità, tanto che dispone di due bagagliai, uno davanti e uno posteriore.
Il propulsore è un Ford Roush sei cilindri a V 24 valvole di 3,0 litri di cilindrata, in grado di sviluppare, secondo quanto dichiarato dalla Casa britannica, 400 Cv e una coppia massima di 55 kgm a 4.750 giri, il 90% della quale è già disponibile da 2.750 giri.
Tutto questo si traduce in una velocità massima di 315 km/h e in uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi. Il motore è in posizione posteriore trasversale, la trasmissione è a sei marce accoppiata a un differenziale autobloccante a slittamento controllato ATB Quaife. Dall'abitacolo è possibile gestire manualmente il controllo di trazione. L'impianto frenante è composto da quattro dischi del diametro di 330 mm, mentre i cerchi da 18" ospitano pneumatici da 235/40 anteriormente e da 295/35 al posteriore.
All'interno l'intera selleria è in pelle, i sedili sono avvolgenti, la nuova plancia ospita l'impianto stereo con navigatore satellitare e l'aria condizionata. La strumentazione è mista analogico-digitale e ha la caratteristica di cambiare colore all'approssimarsi del regime ideale di cambiata.
La Noble M14 viene realizzata interamente a mano in soli 100 esemplari l'anno, 10 dei quali destinati all'Italia. Il prezzo parte da 115.000 euro. |
