
Originariamente Scritto da
Abarth03
Ma io mi chiedo se un minimo di storia dell'Abarth la conoscete oppure no

Prima cosa, vorrei sapere dove sta scritto che un'elaborazione sportiva automaticamente è tamarra, manco fosse un attrezzo uscito fuori da Fast and Furious. Poi, giusto per dovere di cronaca, forse pochi sanno che Abarth, quando era ancora un costruttore indipendente, ha fatto elaborazioni anche su base Simca (fino a quando la casa francese non è stata incorporata dalla Chrysler, quindi anni sessanta) e inoltre ha curato anche alcune elaborazioni di Porsche. Solo con l'entrata in scena della Fiat nel '71 la casa cessa di esistere come elaboratore indipendente, e diventa il reparto corse della casa Torinese (vedere le 124 e 131 Abarth per i rally), col marchio dello scorpione ridimensionato in qualche modo, che finisce con il contraddistinguere le versioni sportive di alcuni modelli: la A112 e successivamente le Ritmo 125 e 130TC. Inoltre vorrei far notare che, nonostante avesse il marchio dello scorpione da tutti i lati, la Uno Turbo i.e. nei listini Fiat non figurava come "Uno Abarth", pertanto (fatti salvi i kit estetici commercializzati negli anni novanta)
dopo la Ritmo Abarth, l'unico modello ad aver successivamente utilizzato il nome Abarth all'interno della denominazione, è stata la Stilo 2.4...
E questo, fino alla riesumazione completa del marchio, che per conto mio ci stava tutta.
Scusate per il post-fiume, è che leggere frasi come "l'Abarth è una Fiat tamarrata" mi sembra un po' riduttivo e denota scarsa conoscenza della storia del marchio. Perchè se allora dobbiamo metterla su questo piano, dovremmo concludere che le Lancia sono Fiat lussuose (e quindi a che serve fare auto a marchio Lancia) e le Alfa, Fiat sportive (e quindi perchè fare il marchio a sè).

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