Premesso che non sono un esperto (nè di pilotaggio nè di tecnica),
vi racconto in breve la mia prova di 159, fatta stamattina all'autodromo di Anagni.
Il programma si è articolato in:
1. breve introduzione di un responsabile marketing che ci ha detto che eravamo i primissimi "clienti" di 159: era il primo
turno di prove della prima giornata di promozione e quindi loro di AR si sentivano un po' come i viticoltori che dopo tanto lavoro con orgoglio fanno assaggiare il loro vino... bella metafora, tratta dalla sua esperienza di piemontese che in autunno
gira per cantine.Lo stesso ha puntato l'attenzione sulla rigidezza torsionale della vettura, sottolieando come soltanto BMW con l'attuale 3 sia alla pari di 159 con i suoi 180000Nm/rad e come tale caratteristica sia essenziale per la stabilità ma anche per la "conservazione della vettura nel tempo", garantendo una quasi totale assenza di scricchiolii.
2. un istruttore ci ha dato qualche banale consiglio sulla posizione di guida e la giusta traiettoria e poi ci ha indicato i vari dispotivi elettronici di sicurezza: le solite sigle (ma io, ammetto, non conoscevo l'HBA e già ho dimentico che cosa sia!).
3. dopo qualche altra parola del responsabile di area Roma, siamo saliti sulle vetture per andare sul tracciato (molto breve, in verità).
Erano tutte 1.9jtdm 150cv, come prevedibile. E quasi tutte nell'allestimento che a me e a molti di voi piace di meno: esterno grigio chiaro (una nera e una grigio scuro), interno completamente chiaro con pelle. A sorpresa, la stragrande maggioranza delle persone ha apprezzato tale scelta ed espresso giudizi critici verso un modello che era escluso dalla prova ed aveva:
pelle beige, cruscotto nero, carrozzeria nera met. Assolutamente perfetta, per me.
I cerchi erano tutti a raggi, per lo più da 18 (qualcuno da 17).
Ho chiesto se erano preserie e mi è stato assicurato di no: quindi posso dire a coloro che qualche giorno fa sul forum parlavano della zona delle bocchette posteriori che non c'è alcun tappo posticcio per le vetture senza trizona, ma semplicemente un vano rettangolare in plastica della stessa qualità delle altre nell'abitacolo. Mi dispiace, ma non avevo la fotocamera con me...
Le griglia in basso nel "paraurti" anteriore sembra davvero di plasticaccia e il nido d'ape è molto largo... trasmette scarsa attenzione ad un particolare molto vicino allo scudetto. All'interno è ben fatta ai miei occhi, che non sono un patito del design di interni e degli accoppiamenti millimetrici, ma è davvero smaccatamente rivola ad un pubblico tradizionalista più che alfista in senso stretto, nonostante i molti elementi circolari. Azzeccati il design e la fattura di tachimetro e contagiri. Nel complesso però quando sono tornato nella mia vecchia e piccola 147 mi sono sentito meglio... il volante soprattutto ma anche il nero degli interni mi fanno sentire più a mio agio.
Fuori gli accoppiamenti sono buoni, ho notato qualche millimetro (al max 3/4mm) di disallineamento in un paio di auto dalla parte destra del portabagli (Che a me è sembrato molto capiente... ma che cosa vuole chi dice che è piccolo??? andasse a comprarsi un bel Ducato!).
Gli specchietti retrovisori, come tutti sanno, fanno abbastanza schifo.
Inizia il primo turno di guida (4 giri).
Sistemo il sedile, metto la cintura, accendo l'auto con il tasto di Start. Il quadro dice che l'auto ha 36km!!!
Quando mi muovo sento con me tutto il peso di 159: la coppia del 150cv, svantaggiata dalla inevitabile pigrizia ai bassi regimi, fa muovere l'auto con troppa "calma". Dentro, poi, il trattore che frulla nel cofano non si sente quasi per niente... e anche se trattasi di trattore a me la cosa non piace per niente.
Non avendo mai guidato in modo allegro un diesel, al primo giro mi è sembrato strano trovarmi a voler andare allegramente ma a dover cambiare a 4000 giri... senza il piacere di allungare. Tant'è.
Salendo nel ritmo (ma non v'immaginate niente di trascendentale) ci si rende immediatamente conto di una cosa: i freni sono impressionanti. Il peso mostruoso della vettura che guidavo e 120/130kmh non sono affatto un problema... se affondi sul pedale l'auto rallenta rapidissimamente e dolcemente, senza scomporsi. Ho subito pensato che con un altro motore e qualche chilo in meno... e magari il passo di una Brera...
Ho provato nel mio piccolo a vedere se e' vero quanto si racconta in giro su tenuta e stabilità. Beh, è verissimo. Nonostante non mi abbiano lasciato disinserire il VDC, credo che questo sia entrato un paio di volte in una chicane... e ho provato a fare come con la mia 147, quando voglio far scivolare il retrotreno...Nel curvone a 180° da percorrere allegramente, cosiccome nel dosso in curva (percorsi in terza al max regime utile o in quarta), si sente il rollio che emerge nelle foto che giravano sul forum ma allo stesso tempo si ha la sensazione che la macchina non si sposterà mai dalla traiettoria che si sta impostando. E dopo tutto, considerando il target di 159 e il fatto che sia una berlina da famiglia, è giusto che sia confortevole; telaio e sospensioni riescono però fare un lavoro di tutto rispetto e a garantire velocità di percorrenza in curva e, quindi, tenuta degne di auto con assetto mooolto più rigido.
Sullo sterzo posso dire soltanto che non mi pare molto diverso, in termini di rapidità e precisione, da quello della mia 147.
Il cambio, invece, è decisamente più corto e preciso... nessuna impuntatura negli innesti nonostante abbia cambiato alla max velocità di cui sono capace; ma sono arrivato soltanto fino alla quarta.
Il motore è sempre il solito, credo che lo conosciate un po' tutti. Tra il 116cv su 147 e il 150cv su 159 non mi pare che ci sia differenza, di certo non fino a velocità da codice. In terza a 1000giri non è propriamente un fulmine... e pure a 2000giri la progressione è mooolto dolce. 'sti quintali creano qualche problema...
E sono uscito ancor più convinto che nonostante tutto ho fatto bene a prendere un pratola serra a benza.
Al secondo turno (questa auto aveva 76km...) ho la fortuna di essere il primo della fila... e così riesco a divertirmi un po', finchè , al terzo giro, non recupero l'ultimo della "griglia": ma che cavolo ci venite a fare se anche in pista non spingete un caxxo??? Bah...
Alla fine ho chiacchierato un po' con il tipo del marketing. Gli ho consigliato di prendere spunto dai forum (e questi mi ha detto che un certo Luca Andreose è deputato proprio ad agire sui forum e tastare il polso della gente...) e gli ho detto che ci sarebbe molto interesse, SECONDO ME, in versioni prive di orpelli ma dotate di più carattere ALFA... senza optional di ultima generazione ma con qualche alleggerimento e motori un pò briosi... Ha accolto il "consiglio" simulando entusiasmo ma dall'espressione non credo che le vedremo nei prossimi anni.
In conclusione: hanno centrato l'obiettivo. Quello del marketing e quello che probabilmente era necessario oggi per poter finalmente avere un ritorno economico cospicuo: in termini di prodotto nel suo complesso non siamo più quasi alla pari, bensì in corsa per diventare il benchmark.
Quelli come me e quelli che sognano una Alfa Romeo nel segno della tradizione aspetteranno ancora... ma con molta fiducia.
PS: il 90% degli invitati è arrivato in Alfa, tutte abbastanza recenti. C'erano soltanto una IS e una C, oltre a qualche utilitaria.
PPS: c'era una GT rossa con il Busso... ho aperto il cofano e mi sono fermato... e ho pensato che chi prenderà l'ultimo avrà la mia invidia. Ah, dimenticavo di dire che uno della concessionaria che ha gestito l'evento mi è sembrato ignorare chi fosse e che cosa significasse "Busso". La faccia che ha fatto quando gli ho chiesto: "Posso provare il Gt col Busso?" è stata
disarmante... Comunque poi non me lo hanno fatto provare. E io, me ne vergogno, ancora non riesco a guidare un 6V.



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