Ragazzi, ma secondo voi Piech è il Mosè mandato per salvare gli alfisti dalla schiavitù impostagli dalla malvagia FIAT?
Suvvia, un po' di piedi per terra!
Detto ciò mi limito a dire: CHE SCHIFO
La teoria è quando si conosce il funzionamento di qualcosa ma quel qualcosa non funziona.
La pratica è quando tutto funziona ma non si sa come.
Spesso si finisce con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perché.
The world can now rest easy. Toyota has officially embraced "Prii" as the plural of Prius.
Non mi sorprenderebbe che il vecchio crucco, abbia già un suo mini museo di Alfa storiche.
Se non altro, una proposta del genere, sarebbe uno bello schiaffo alla dirigenza attuale e farebbe capire che gli alfisti ci sono ancora.
Che la notizia era nell'aria è vero!
Ci sono stato di recente e a momenti piangevo.
Tutta la fabbrica abbandonata, dalle finestre si vedevano gli ex uffici con ancora i cavi elettrici per terra.
E' tutto in stato di abbandono e mette tristezza.
Appena varcato l'ingresso, ho provato ad immaginare com'era quel posto 30-40 anni fa. Ahimè neanche l'immaginazione è riuscita a consolarmi.
Non capisco perchè fiat ce l'abbia a morte con alfa.
L'hanno avuta in regalo, l'hanno distrutta, bistrattata e ora voglioni chiuderci anche il museo.
Forse vogliono distruggere il ricordo e il mito dell'alfa.
Io proporrei marcia su torino con torce di fuoco e saccheggiare la fabbrica!!
Vergogna!!
E' tipico dei popoli senza civiltà quando conquistano un territorio con una fiorente cultura e grandi opere architettoniche.............distruggere tutto per nascondere la loro inferiorità.
Cosi è da oltre 20 anni, questo sarà solamente l'atto finale, quello definitivo.
La storia gloriosa dell'Alfa deve sparire, non si può ricordare che Alfa è stata ben di più di 145, 147 e giulietta.
No deve essere cancellata la memoria, perchè se no quei rompic......(cit maglioncino triste) di Alfisti continuano a fare proselitismo anche tra le generazioni più giovani.
Cancellare tutto quello che è stato prima del 1987.
Tanti ci hanno tentato, un omuncolo ci sta riuscendo.
...poi vendendo questi cavolo di ferrivecchi un (tanti) nuovo modello Dodge ci viene fuori.
Dal punto di vista strettamente finanziario (e lui non è altro che questo) il ragionamento non fa una grinza.
Leo la stampa lo sa già e si divide tra catastrofisti: automobilismo d'epoca; e fiduciosi: Ruoteclassiche, che ha fatto una precisa domanda a FIAT la quale ha smentito tutto con un comunicato stampa.
Il problema è che i comunicati stampa di TO valgono quanto le 100 lire del Monopoli.
Pretendere che con le sottoscrizioni del "club del museo" si raccolgano milioni di euro è improponibile, ma lo stesso vale anche per l'ipotesi "ingresso a pagamento", visto che, peraltro, il museo di Arese è meno pubblicizzato della piadineria che ho sotto casa.
E' ovvio che gli investimenti, quelli grossi, devono venire dal gruppozzo, ma con le sottoscrizioni si possono coprire almeno in parte i costi di mantenimento.
Poi se si condisce l'appartenenza al club con "materiale storico esclusivo" (un magazine anche solo telematico) e/o la partecipazione ad eventi ed anteprime dedicate, sta' certo che gli Alfisti, quelli veri, sarebbero disposti a rimetterci ben più che il costo di una pizza.
Resta il fatto che un museo abbandonato a se stesso, quasi che fosse un qualcosa che il gruppozzo tollera con malecalto fastidio, non potrà mai avere successo e sarà certamente destinato a scomparire.
Prendano esempio da altri marchi che hanno meno tradizione e meno heritage, ma che quel poco che hanno lo esaltano e valorizzano ad ogni occasione.
Ti ho già risposto sopra:
Non solo non c'è volontà di conservazione, c'è volontà di distruzione della memoria storica.
Son più di 20 anni che distruggono tutto il bene che c'era prima senza mettere nulla di positivo.
Gli Alfisti veri per loro sono dei rompicoglioni ..........più di cosi.
P.S. gli alfisti veri il loro museo personale se lo sono già fatto (chi piccolo e chi meno piccolo) e l'evento di Novegro è la dimostrazione che non vogliono GIUSTAMENTE avere nulla a che fare con l'uomo dall'ascella pezzata sotto il maglionnnne.
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