
Originariamente Scritto da
duetto80 X Sonata
Il 2.0 V6 IE montato sulla 90 non lo considero affatto un polmone, anzi.....
Il bialbero 4 cil (carburatori) aveva qualcosa in più come prontezza, ma la rotondità del 6 cil era veramente piacevole.
Ma poi, quali sarebbero stati i motori "supersportivi" dell'epoca

:
Audi 80 e 100

Azzzo che fulmini
Renault 20 e 25
Citroen CX
Peugeot 504

: ma perfavore
MB 190 / 200

(facevano addormentare pure i tassinari)
Rover 2000 detta anche la "bradipomobile"
BMW 520, spiacente ma il 6 cil in linea da 122 hp non si può giudicare migliore del 6V Alfa.
Certo di "più" c' era Maserati Biturbo, ma essendo sovralimentata non mi sembra paragonabile.
Insomma Alfa 90 era la berlina dirigenziale più sportiva dell'epoca.
Per chi voleva di più c'era la 75, ma era una berlina sportiva e non dirigenziale.
Io 2000 cc più sportivi degli alfa sinceramente non ne vedo, poi la scelta tra il 4 cil bialbero e il 6V era una questione di scelta personale.
Personalmete io avrei scelto 6V su 90 e bialbero su 75.
Per Alfa tz1
Il fatto di essere un' evoluzione di Alfetta non lo vedo come una cosa negativa.
Ricordiamoci che Alfa dovette vendere l'area del Portello al comune di Milano (circa 200 mild) per pagarsi il progetto 90.
Successivamente ci fu un auto totalmente nuova 164, ma questa è un altra storia
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