Audi A4 allroad quattro
Integrale e polivalente, per le famiglie
Anche l’A4 si fa Allroad, la variazione sul tema Avant pensata per chi vuole dalla propria auto familiare una marcia in più in tema di polivalenza e praticità di utilizzo. Un allestimento inventato da Audi ben 10 anni fa, con la prima A6 Allroad - oggi alla seconda generazione - e che viene rilanciato per la prima volta sulla sorella minore A4.
La ricetta è sempre la stessa: estetica resa “campagnola” da paraurti e passaruota in plastica non verniciata (più resistente ad urti e graffi), altezza da terra aumentata a 180 mm e tanta tecnologia applicata alla meccanica per garantire prestazioni dinamiche di alto livello su tutti i fondi stradali, o quasi. La trazione è rigorosamente integrale quattro (ripartita con differenziale Torsen) e coadiuvata da un sistema
ESP in grado di riconoscere il tipo di superficie stradale e di tarare l’eventuale intervento in modo ottimale. A differenza dell’A6, l’A4 Allroad non dispone però di sospensioni pneumatiche adattative e si accontenta di un assetto “fisso” irrigidito e rialzato di 20 mm.
La nuova A4 Allroad sarà disponibile con tre motorizzazioni, tutte turbocompresse e ad iniezione diretta, nonché già omologate Euro 5: l’entry level è il benzina 2.0 TFSI da 211 CV per 350 Nm di coppia massima (0-100 km/h in 6,9 secondi – velocità massima 230 km/h – 8,1 litri/100 km di consumo in ciclo combinato) seguito da un TDI di pari cilindrata da 170 CV per 350 Nm (0-100 km/h in 8,9 secondi – velocità massima 213 km/h – 6,4 litri/100 km di consumo in ciclo combinato). Il top di gamma è rappresentato dal 3.0 TDI V6, capace di 240 CV per 500 Nm di coppia massima tra i 1.500 ed i 3.000 giri (0-100 km/h in 6,4 secondi – velocità massima 236 km/h – 7,1 litri/100 km di consumo in ciclo combinato). Il 2.0 TDI è equipaggiato con un cambio manuale a 6 rapporti mentre le altre due motorizzazioni montano una trasmissione a doppia frizione S Tronic.
La presentazione ufficiale è fissata per il prossimo Salone di Ginevra mentre per la commercializzazione vera e propria bisognerà aspettare giugno, con prezzi fra i 2 ed i 3 mila euro più alti rispetto al listino delle Audi A4 Avant “normali”.
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