COME VA Berlina coupé o coupé berlina. La sostanza non cambia e la A5 Sportback mantiene le promesse della sua natura tuttofare.
Comoda, innanzitutto, silenziosa anche se non silenziosissima, e soprattutto user friendly nell'uso comune.
In quattro si sta davvero comodi con l'unico sacrificio per chi sale dietro nel doversi piegare sotto la linea del tetto salendo o scendendo, ma senza costringere al patentino da contorsionista.
FRAMELESS Le portiere sono frameless, con i vetri senza cornici per sottolineare l’effetto coupé e con l’effetto pratico di levare peso in alto e di
rendere le portiere leggere e comode da aprire/chiudere. Il bagagliaio è vorace, pratico e la tendina bikini evita il solito antipatico attacca stacca da station wagon.
User friendly la A5 Sportback è anche nella guida, con comandi che non richiedono la lettura del libretto d'uso e manutenzione, facili, intuitivi e di buon comando, ineccepibili nella fattura.
MISTER MUSCOLO I
motori sono tutti muscolosi, a partire dai duemila disponibili al lancio.
Ottimo il 2.0 TFSI da 211 cavalli che non fa sentire il desiderio di un tremila se non per il suono del quattro cilindri (che si avverte soltanto quando si tira davvero), meno poetico di quello di un V6
. Anche il 2.0 TDI ha tutto quanto serve per una guida sciolta e brillante, silenziosità inclusa,
con il tremila come opzione per chi apprezza la souplesse di 500 Nm di coppia massima tra 1500 e 3000 giri e la conseguente marcia veloce con il contagiri che oscilla sereno tra 1000 e 2000 giri.
SOUPLESSE TRONIC Il cambio S Tronic unisce i vantaggi di presa diretta del cambio manuale con la comodità dell'automatico anche se ogni tanto si imbarazza quando si cerca troppa potenza affondando il piede sul gas e si prodiga per gestire la partenza nel modo più signorile possibile.
Se si cerca lo scatto è meglio dosare il gas come si farebbe se dovessimo gestire noi la frizione con il piede sinistro.
QUATTRO La trazione quattro delle ultime Audi ha poco da spartire con le prime quattro, note per l'avversione a puntare verso l'interno delle curve e la tendenza a raddrizzarle. La A5 Sportback
segue bene la traiettoria e non smusa troppo anche se si esagera con il gas. Si lascia guidare pulita e agile anche su strade tortuose con curve e controcurve appiccicate
malgrado il passo lungo.
QUATTRO SPORT E
si lascia anche guidare sporca, con una guida rallistica. Si fa buttare in curva con violenza, magari anticipando la curva e buttando il piede sul gas sempre con grande controllo.
Scomporla è davvero difficile anche se si spremono i freni per trovarsi nella plancia l'aratro del trattore fermo dietro la curva.
QUATTRO CON Per gli amanti della guida
un paio di optional sono consigliati. Il Drive Select, innanzitutto, che cambia davvero il comportamento della A5 Sportback.
L'effetto si sente molto sullo sterzo che cambia il peso,
e sulle logiche del cambio che nella posizione Dynamic
diventa più reattivo ma evita di tenere il motore imballato da nonno al volante come la posizione Sport di altre auto.
E poi il differenziale sportivo, quasi fastidioso alle prime curve, costringendo a riallargare la traiettoria per non chiudere troppo la curva ma
ottimo per traiettorie strette a tutto gas quando si impara a conoscerlo.
Segnalibri