interessante questo topic... mi piacerebbe anche conoscere il perchè di una cultura automobilistica così diversa dalla nostra.
interessante questo topic... mi piacerebbe anche conoscere il perchè di una cultura automobilistica così diversa dalla nostra.
A quanto pare EVO ha classificato la AC cobra come l'auto più paurosa e impegnativa mai costruita.
Fantastica la barracuda, la gemella cattiva della charger, la mia preferita.
Tra l'altro il tipo che la vende è a treviso, però questa non l'ho mai vista in giro, nonostante le vecchie macchinone americane non siano cosi rare in zona.. Se vi chiedono qualcosa, voi non sapete che sono andato a vedere quest'inserizione con passamontagna e attrezzi da scasso![]()
Bellissimo comunque questo topic, ho sempre adorato le muscle car più di qualsiasi ogni altra categoria di auto e finalmente posso scoprire il nome di molte che non conoscevo.![]()
Italia prendi esempio, a Ferrara siamo gia pronti per il futuro![]()
Coolnight, se mai dovessi fare la pazzia o la passamontagnata e prenderti quella li dell'annuncio, ESIGO che tu mi faccia fare un giro![]()
Nonostante la mia nota passione per i ferivecchi in generale.................di fronte a questi (cobra esclusa ovvio) i miei ormoni rimangono assolutamente insensibili.
Non riesco a farmele piacereho tentato più volte di tentare di capirle perlomeno di imparare qualcosa sulle marche sui modelli, niente
peggio di quando parlava il prof di chimica, il mio unico neurone rimane impermeabile alla materia.
Concordo che nel veneto di 4ruote ammmmmmericane se ne trovano più che in altre zone.
Sicuramente per la presenza di caserme NATO, ma anche perchè il tipo di strada della pianura veneta (ed emilian/romagnola) ti permette il giusto utilizzo.
Nelle valli bergamasche o sui monti della Sila potevano anche metterci il Pentagono che certi ferri non gli avresti mai visti.
Strade larghe con lunghi rettilinei, sono le uniche che ti permettono un certo utilizzo di barconi made in USA.
"...me non beve mai prima di tramonto, ma Helsinki d'inverno alba alle dieci e tramonto alle due..."
alfitòn chiedeva il perchè di una mentalità cosi diversa:
si potrebbe discutere per mesi /anni
l'auto per loro non ha mai avuto problemi di spazio e nè lo stato si è mai accanito sugli automobilisti
la ricerca della comodità ha fatto crescere le dimensioni , ha fatto diffondere i cambi automatici
le strade lunghe e deserte non hanno fatto sviluppare i freni
il benessere dei 60 ha fatto crescere le cilindrate
la fine del vietnam portava ragazzi a casa che volevano godersi gli anni persi
ed ecco che 68 69 70....
sempre più su con i pollici cubici, hemi, e i carbs quattro corpi
fino alle prime norme anti pollution..
questo molto in breve
Concordo sul breve riassunto.
Per quanto tremendamente agli antipodi rispetto alle nostre, italiane ed europee, vecchie glorie... alla fine sono testimoni dello stesso sentimento.
La felicità, la spensieratezza, l'ottimismo degli anni del boom.
L'ingenuo pensiero (che ha avuto tutto il diritto di esistere, imho, e beato chi lo ha vissuto) che il mode sarebbe stato sempre solo "ON", che il volo sarebbe stato sempre più su verso l'infinito.
Per noi poteva essere il boom, l'auto che diventava per tutti, pur piccola ma che era sempre stata un sogno. Per loro, era il "non ci basta mai".![]()
"Got to pay your dues if you want to sing the blues, and you know it don't come easy..." (Ringo Starr, 1971)
AMC Javelin generazione 1 (1968-71)
nata alla fine del 1967 e entrata pienamente in commercio nel 1968,nel 1971 arrivò la seconda generazione
che incluse pure la AMX che terminò di essere un modello a se stante .
Dimensioni e piattaforma
La javelin era basata sulla piattaforma AMC junior
cars , gia vista sull 'AMX in versione corta , misurava in lunghezza metri 4,87 con un passo di 2,78 m , peso da 1300-1530 kg
Propulsori
Questi i propulsori disponibili nel 1968 :
6 cilindri in linea da 3800 cc (232c.i), rapporto di compressione 8,5:1 con un mono corpo oppure doppio corpo.
il primo aveva 145 Hp e 215 Nm a dei regimi ridicoli , la seconda saliva a 155hp.Inoltre erano dotate di un altrettanto
ridicola trasmisdsione manuale a tre marce
Due v8 da 4752 cc (290 c.i) con rapporto di compressione 9:1. Il primo con un solo carburatore doppio corpo e 200Hp a 4600 giti con una coppia di 285Nm
a 2600 giri.Il secondo, , con un carburatore quadricorpo, forniva 225 hp a 4700 giri e con coppia di 300 Nm a 3200 giri.
Infine il terzo v8 da 5620 cc (343c.i) ,con carburatore quadricorpo, faceva pate del GO pack
(assieme ai freni a disco, ai doppi scarichi, pneumatici good years polyglas, differenziale Twin grip), disponeva di 280 HP a 4800 giri e 365 Nm di coppia
a 3000 giri.Di quest'ultima versione conosciamo pure le prestazioni:
la versione con il borg warner a 4 marce ( c'era pure l'automatico a 3 marce) e rapporto al ponte da 3,54 a 1 raggiungeva
i 96 km/h in 7,86sec.Questa versione aveva un rapporto di sterzo pari a 18,5 gradi volante per un grado alle ruote
Infine a metà del 1968 arrivò, sempre opzionale, pure il 6400 cc (390c.i) da 315 Hp e 576Nm e poteva spingere l'auto da 0-96Km/h in 7 sec.
Sospensioni:
all'anteriore quadrilatero e al posteriore ponte rigido con balestre semiellittiche e inoltre a secondo la motorizzazione venivano aggiunte le barre anti rollio.
Nel 1969-1970 -1971 vi sono stati aggiornamenti dei motori ]
SST mod javelin
Ricordiamo inoltre nel 69 l'introduzione del pack "Mod Javelin"che consisteva in uno spoiler posteriore e nei carter esterni delle due prese d'aria venturi sul cofano ,realizzati in materiale plastico nero.
Questa la lista dei propulsori che si sono succeduti in tale periodo.
Nel 70 il Go pack introduce la presa d'aria anteriore centrale (raim air) ,sostituisce le 2 laterali praticamente inutili ,che fornisce a piena ammissione circa il 10 % di potenza in più.
Interni SST 1968 (vinile)
interni SST 390 c.i 1970 (go pack)
Tutte le versioni guadagnano il finto legno completo
Serie speciale Trans am. (100 unità)
realizzata per l'omologazione agonistica era equipaggiata con la livrea patriottica, montava un solo propulsore che era il 6390 cc (390 c.i) con 340 hp. Disponeva inoltre di tutto il pacchetto GO, assetto irrigidito e abbassato rispetto alla SST , trasmissione Hurst a 4 rapporti, tachimetro con fondo scala a 140 miglia orarie, servosterzo, ruote maggiorate
Fine prima parte Javelin
Ultima modifica di simonepietro; 20-03-2009 alle 13:02
Sviluppare una piattaforma che fosse riproducibile e poi utilizzare i marchi e il design, che non ha costo, per differenziare quanto c'è sopra. é stato ( ed è ) il periodo che io ho definito di "PORNOGRAFIA STILISTICA" dove la linea aveva la meglio sull'integrità ingegneristica
( Cit . Ralph Nader da Quattroruote )
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