+Info
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 18 di 18

Discussione: [RISOLTO] Salviamo la Trabant

Share/Bookmark
  1. #11
    Banned
    Data Registrazione
    Apr 2003
    Località
    Italia
    Messaggi
    4.311

    Predefinito




  2. #12
    Touareg
    Ospite

    Predefinito

    quella e' una ford anglia:


    il murales e' molto bello con la trabant

    e la trabant supertamarrissima lo e' ancora di piu'

    c'e' chi ha la buick,le cadillac come limousine e c'e' chi ha la TRABANT


    ecco la lunghezza e la larghezza delle trabant sw e berlina


    quanti punti dovrebbero togliergli?


    la trabant a 6 ruote


    credo sia una delle auto meno stabili

  3. #13
    HALL OF FAME L'avatar di Sonata_Arctica
    Data Registrazione
    Nov 2003
    Località
    Milano, ovvero città di merda. Quando qualcuno la vorrà radere al suolo mi faccia un fischio.
    Messaggi
    6.495

    Predefinito

    Più che 'spopolò ad est' troverei adatto dire 'fu imposta'....
    Specie nell'ex DDR, dove il Partito non tollerava che fossero commercializzate auto non prodotte dall'economia interna (quindi al 90% Trabant)...
    Chi è più criminale, chi tiranneggia il suo popolo, o chi prima finanzia il tiranno, e poi rimpiazza la dittatura con l'anarchia?
    (Niall Ferguson, trad. Rita Baldassarre, Corriere Della Sera 02/01/2007)


  4. #14
    World Championship Winner
    Data Registrazione
    May 2003
    Messaggi
    2.535

    Predefinito

    Ford Anglia!
    Grazie per l'informazione, non la conoscevo

  5. #15
    Pilota Ufficiale
    Data Registrazione
    Nov 2003
    Località
    Falconara(AN)-Pisa
    Messaggi
    638

    Predefinito


  6. #16
    Touareg
    Ospite

    Predefinito

    la trabant HIPPY?

  7. #17
    j
    j non è collegato
    HALL OF FAME L'avatar di j
    Data Registrazione
    Mar 2004
    Messaggi
    11.411

    Predefinito

    Trabant,
    addio per sempre


    Un anno fa sembrava cosa certa, o quasi: la Trabant sarebbe risorta. Almeno in Africa. Destinata ai paesi del Terzo mondo, la vecchia icona del socialismo d'oltrecortina avrebbe dovuto fare breccia nei Paesi africani forte di un prezzo irrisorio e dell'estrema semplicità di assemblaggio, che avvenendo in loco, avrebbe creato posti di lavoro. Ebbene, secondo quanto pubblicato dal Wall Street Journal Europe, il progetto rischia di sfumare per sempre a causa della mancanza dei fondi necessari a riavviare la produzione.
    Peter Mandos promotore della "resurrezione" dichiara al quotidiano newyorkese che "l'industria dell'auto si è dimostrata poco interessata a partecipare ad Africar". Le prospettive di business dell'iniziativa non hanno convinto gli investitori, che dopo aver stanziato i primi 400 mila dollari, hanno fatto marcia indietro.

    "In questo momento"- ammette Mandos-" l'organizzazione del progetto è affidata all'improvvisazione". Se non è una dichiarazione di resa questa , poco ci manca. Per far partire la fase pre-operativa servirebbero almeno 500 mila dollari- scrive il WSJ- mentre la realizzazione di un prototipo richiederebbe dai 2 ai 3 milioni di dollari. Invece, per aprire lo stabilimento produttivo servirebbero la bellezza di 50 milioni di dollari. Sono Cifre enormi per un progetto retto più dall'utopia che dalle logiche di mercato. E giudicando dai fatti concreti, l'unico traguardo raggiunto in 365 giorni di lavoro è una simulazione virtuale della "Trabi" d'Africa, per valutarne la resistenza sulle strade più disastrate del globo.

    Il passo successivo sarebbe stato la sostituzione del vetusto ed inquinante propulsore a due tempi con un più pulito e moderno quattro tempi, ma i problemi non sono pochi. Eppure secondo alcuni analisti l'idea alla base di tutto non sarebbe così utopica: commercializzare un'auto a 3.000 dollari, in paesi dove il potere di acquisto è praticamente nullo, avrebbe effetti positivi. Il mercato dell'auto africano è, infatti, dominato da veicoli di seconda mano, molti dei quali a fine ciclo, e il mezzo più economico sul fronte del nuovo costa il doppio del prezzo fissato per la Trabant. Anche a queste condizioni però, l'unico paese africano in grado di supportare una domanda accettabile sarebbe il Sud Africa, che non a caso è il luogo scelto per ospitare gli impianti produttivi.
    Quello che accadrà lo sapremo nei prossimi mesi. Intanto quel pezzo di comunismo a quattro ruote sopravvive in Europa. Oltre agli esemplari superstiti che resistono nell'ex DDR e nei paesi dell'est, la Trabi è un oggetto di tendenza, un feticcio vintage da esposizione, capace persino di guadagnarsi un ruolo di primo piano nel cinema con il film Goodbye Lenin.

    Trapiantarla in Africa è un po' come coltivare banane a Capo Nord. Inoltre il nome Africar non porta un gran bene: tutti gli altri tentativi di sbancare il continente nero con vetture economiche e affidabili sono miseramente falliti per mancanza di soldi e scarsa volontà. Quello che è accaduto in mezzo mondo con il Maggiolino, apripista della globalizzazione a quattro ruote, in Africa non si è mai verificato. Tra le tante imprese c'è quella di Antony Howarth, fotoreporter innamorato dell'Africa e padre della sfortunata "africar", morta prima ancora di nascere. Lui che di chilometri ne aveva macinati parecchi tra strade fangose e pietraie, intuì l'importanza di un mezzo robusto, versatile ma soprattutto a buon mercato.

    Nacquero tre modelli, tra cui uno strambo sei ruote, tutti con telaio in legno e chassis e cambio della Citroen 2 Cv. Howarth le portò a spasso dall'Equatore al Circolo Polare Artico, un viaggio lungo 4 mesi dove non tutto andò come previsto. Le auto non erano poi così resistenti alle insidie delle piste malandate. Nonostante i problemi, la Africa International Limited fondata nel 1986 continuava a promettere magie Puntuale arrivò invece la macumba finanziaria a trascinare prima i libri della compagnia in tribunale e poi Howarth in galera. Di vettura ne era stata consegnata solamente una ad un "cliente" piuttosto furbo che dopo il test drive sparì nel nulla insieme all'Africar. Ciò non scoraggiò gi inglesi della Special Veichle Conversion che rilanciarono la partita affidandosi alla Beduoin, praticamente una 2 Cv corazzata con il destino già segnato nel nome.
    Il problema principale per produttori era costruire un'auto semplice da assemblare avvalendosi delle rudimentali infrastrutture locali. Citroen che dalla sua contava sulla versatilità delle piattaforme, realizzò diversi modelli per i mercati meno sviluppati come la 2 cv "Sahara", la DAF acronimo di "Facile a Fabbricare e Facile a Finanziare", o la Pony , oggi considerati pezzi da collezione.
    da Kataweb

    :cry: :cry: :cry:
    BYE BYE!

  8. #18
    HALL OF FAME
    Data Registrazione
    Oct 2003
    Località
    Portello
    Messaggi
    10.827

    Predefinito

    Tutto sommato meglio così, la carrozzeria della Traby non avrebbe resistito al sole africano e tantomeno il suo telaio alle strade.

    Poi trovare un motore 4 tempi (economico) e trapiantarlo....

    Meglio che riposi anche lei nel paradiso delle classiche, cielo delle popolari, insieme ad altre auto che hanno motorizzato la propria nazione (e non solo).
    Cosi da lassù affianco della 500 del Maggiolino della R4 e della 2CV, potra osservare un mondo che non gli appartiene più, popolato da tante citycar (chiamarle utilitarie non và più bene) tutte perfettine, tutte uguali, ma tutte irremidiabilmente senz'anima. :cry:

    Ciao Traby ci vediamo al prossimo raduno.



    N.B. L'unica auto che si poteva prestare al progetto Africar era la R4, così come era, senza nuovi motori e senza cambiamenti, solo semplificazioni (finestrini scorrevoli, allestimento ridotto).
    Ma non esiste più da oltre 10 anni e allora i tempi non erano maturi, e riprostinarla oggi costerebbe troppo.

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. salviamo due ragazzi iraniani
    Di ludico nel forum Off Topics
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-01-2008, 12:52
  2. trabant 601
    Di eljiah1 nel forum Auto Tedesche
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-11-2007, 20:16
  3. Trabant 601
    Di eljiah1 nel forum Auto d'Epoca
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 08-11-2007, 22:44
  4. salviamo le 500? No, buttiamole! Tratto da Repubblica
    Di viva l'italia nel forum Auto d'Epoca
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 26-10-2004, 17:58
  5. APPELLO A DEMEL: SALVIAMO LA LANCIA
    Di alfa 158 nel forum Lancia
    Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 06-03-2004, 12:55

I visitatori hanno trovato questa discussione ricercando le parole sottostanti tramite i principali motori di ricerca - [DISCLAIMER: tale funzione non viene gestita da Autopareri il quale non è responsabile dei contenuti]

la trabant nei film

TRABANT SW

trabant africa

trabant sei ruote

trabant forum

auto depoca trabant

trabant depoca forum

lunghezza larghezza della trabant

SEO Blog

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •