
Originariamente Scritto da
PaoloGTC
Ecco, vedi, la "60 ebbasta" che avevamo noi aveva alcune cose in comune con la successiva L, ed altre no.
Il parasole aveva lo specchietto.
La plafoniera aveva la luce di lettura sferica da schiacciare coi diti

per spostarla (e faceva cric-croc-crac

)
C'era l'orologio nel cruscotto, di fianco al tachimetro, e c'era pure l'indicatore temperatura acqua.
Però anche lei aveva la cappelliera di plastica (che cadeva nel bagagliaio

perchè sotto il sole si era curvata come una banana ed era quindi diventata corta) ed era senza poggiatesta.
I braccioli erano quelli allungati con maniglione, e dopo qualche anno (ed alcune sostituzioni delle manopole alzavetro, perchè bastava arrivare un po' decisi a fondo corsa del cristallo, per sentire "CRAC" dentro la manopola, perchè si erano rotti i dentini dell'ingranaggio, mi ricordo come fosse oggi che costava 5.000 lire il ricambio) erano segnati da cacciavitate varie perchè per smontare il pannello porta bisognava levare quei tappi che coprivano le viti del bracciolo, sparati dentro alla brutos, che venivano via solo facendo leva col cacciavite piatto
@ Nicketto: tutte le volte che vedo quella scritta uord relli cempion mi viene in mente l'Albertone nazionale sul sedile posteriore del centrentùn mentre spia la Monica nazionale in "Io so che tu sai che io so".... era decisamente un'inquadratura fatta A CASO

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