Vi presento la mia Autobianchi A112 E del 1972, in colore blu President con tetto bianco, con targhe originali Bergamo: è stata la mia prima auto storica e la adoro, non la darò via per niente al mondo, garantito!!!!
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Vi presento la mia Autobianchi A112 E del 1972, in colore blu President con tetto bianco, con targhe originali Bergamo: è stata la mia prima auto storica e la adoro, non la darò via per niente al mondo, garantito!!!!
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Ultima modifica di Regazzoni; 04-03-2010 alle 14:24 Motivo: --- uniti messaggi multipli ---
Stupenda.. Condivido la passione per quest'auto, mia madre ha avuto ha avuto una Junior del'81 e mi sono innamorato di questa macchinina, veramente carina, simpatica e agile, la rimpiangiamo ancora, tanto che per un periodo mi ero messo in testa di ritrovarne una, poi dato che sopratutto lo spazio è tiranno, ho lasciato perdere.
Il tuo esemplare poi è incredibilmente bello, immagino sia completamente restaurata, perchè di così belle di conservazione non ne ho mai viste.
Davvero complimenti
La prima auto di famiglia di cui abbia ricordo.
Medesima generazione, color giallo marcio, ma non credo fosse una E perchè non ricordo il tetto bianco.
"Perché… facci caso… son più le robe che si dice delle robe piuttosto che le robe stesse, in quanto robe... Hai capito?" N. Balasso
Stupenda!!!Perfino la radio originale dell'epoca (sarà ancora utilizzabile? Un tempo la Rai trasmetteva ancora in onde medie, oggi non ne sono più sicuro) della Radiomarelli, che ancora negli anni ottanta produceva pure televisori...
Se non sbaglio, sulla E la strumentazione che si vede nelle foto era di serie, mentre era a richiesta sull'allora versione unica presentata nel '70
Congratulazioni, auto fantastica.
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troppo tenera!
e forse forse mi sa che ti ho pure visto (anni e anni fa)...mi sa che dovrò Far balà l'oc con più attenzione d'ora in poi
Bannate SAIKISONO!!!
La A112 E (non ancora Elegant, attenzione!) esordì nel 1971 isieme all'Abarth 58 hp e si proponeva come alternativa "raffinata" alla Innocenti Mini 1000, rispetto alla quale vantava un allestimento senz'altro superiore.
Anzi, a ben guardare all'epoca non esistevano utilitarie in grado di rivaleggiare con la A112 E in fatto di rifiniture e dotazioni (la stessa Innocenti corse ai ripari nel '73 con la serie Export della 1000 e della 1001, idem la Fiat con la 127 Special del '74 e la Renault con la R5 TS sempre del '74, che però era una 1300...).
Rispetto alla A112 normale a listino dal 1969, la E offriva in più:
- Tetto verniciato in colore bianco (con carrozzeria rosso Etna, verde Palude, Blu President), oppure nero (con carrozzeria bianco Aurora e beige Cammello, poi anche Camoscio e azzurro Farfalla dal 1972)
Cerchi stampati privi di coppe cromate, con disegno sportivo (ai tempi venivano denominati "rally").
- Doppio profilo cromato sulle fiancate, lungo la nervatura longitudinale della carrozzeria (eliminato alla fine del 1972).
- Coprigocciolatoio cromato.
- Terminale di scarico cromato.
- Faretto di retromarcia sotto il paraurti posteriore, al centro (funzionante solo con luci esterne inserite).
- Pavimento ricoperto in moquette.
- Selleria in panno pregiato con fianchetti laterali e retroschienali in fintapelle.
- Mensola rigida copribagagliaio.
- Vaschetta portaoggetti sul tunnel centrale, davanti alla leva del cambio.
- Clacson con trombe bitonali.
- Volante con corona maggiorata rivestita in fintapelle nera.
Tutto ciò si aggiungeva alla dotazione standard della A112 '69, ovvero: pneumatici 135 su cerchi da 13 pollici, portellone posteriore ad apertura totale, deflettori anteriori apribili, cristalli posteriori con apertura a compasso, tergicristalli con intermittenza, specchietto retrovisore interno con scatto antiabbagliamento, due bocchette di areazione orientabili, sedili anteriori con schienali reclinabili, ventilatore a due velocità, contachilometri parziale, termometro dell'acqua, spia della riserva del carburante e dell'insufficiente pressione dell'olio motore, specchietto di cortesia sull'aletta parasole destra, due posacenere posteriori, due plafoniere di cortesia, tasche portacarte sui pannelli delle portiere, maniglie di appiglio per i passeggeri (le posteriori con ganci appendiabiti), sedile posteriore ribaltabile e abbattibile, tappeto in gomma sul fondo del bagagliaio.
Solo tre gli optional "ufficiali": antifurto bloccasterzo, contagiri elettronico e lunotto termico (dal 1972), tutti presenti sulla mia A112.
In aggiunta a questi, la mia vettura è dotata di numerosi accessori "after-market", molto in voga negli anni '70 e che io adoro, perchè la rendono una baby-ammiraglia...
Nello specifico ci sono:
- Pneumatici "sportvi" 155/70.
- Retronebbia marca Starlux.
- Tappo del serbatoio con serratuara a chiave marca Vitaloni.
- Specchietto retrovisore esterno cromato orientabile marca Vitaloni.
- Autoradio a onde medie Radiomarelli integrata nella plancia (rarissima, era specifica per la A112 prima serie e ne erano dotati i due esemplari esposti al Salone di Torino del '69!).
- Volante con corona in vero legno (da non confondersi con quello della A112 base, in plastica color legno...).
- Cruscotto portastrumenti con pannello in legno.
- Impugnatura del cambio in legno con logo Autobianchi marca Personal.
- Sovratappeti in gomma marca Valentini.
- Cinture di sicurezza automatiche marca Sabelt-Britax.
- Gemme rifrangenti rosse angolari sui pannelli delle portiere.
Davvero stupenda...un gioiellino!! L'A112 mi è sempre piaciuta tantissimo, con quella sua aria un po' ricercata e snob è un classico esempio dell'abilità tutta italiana nel fare automobili piccole e riuscitissime, il tutto condito con quel tocco di eleganza in più... Complimenti
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