"Se passi una vita noiosa e miserabile perché hai ascoltato tua madre, tuo padre, tua sorella, il tuo prete o qualche tizio in tv che ti diceva come farti gli affari tuoi, allora te lo meriti." Frank Zappa
A proposito di 33....mi è venuto in mente un quesito a cui non sono mai riuscito a rispondere.
Alle medie un professore aveva una 33 benzina con la targhetta "3 C"....che minchia significava? 3 cilindri (avvisava che non era affidabile), 3 corpi? 3 candele? 3 coglioni (al vero alfista 2 non bastano)?
Alfiat Bravetta 1.4 "vecchiofire" turbo raffazzonato con assetto da tassinaro. Telepass out of date, benza dove capita.
33 1.8 TD aveva tre cilindri ma che io sappia non lo scrissero mai da nessuna parte sulla macchina (non che fosse un vanto avere 3 cilindri all'epoca...).
Che io ricordi c'era scritto "TD" e già coi caratteri stile 164, quelli cromati, perchè mi sembra che 33 TD arrivi ai tempi della serie con fari bianchi posteriori... non ricordo se era già quella con la fascia superiore mascherina in tinta o quella con la mascherina ancora tutta nera.
Però... boh.
"Bello, scattante e forte come un uragano." - "Troppo buono, Michael." - "Non parlavo di te, Kitt, ma di King Jack, il cavallo di Maxime." - "Un cavallo? Tutti questi complimenti per un essere cocciuto, capriccioso e costoso da mantenere?" - "In effetti ti somiglia molto, Kitt...." -
Te lo posso dire io: il restyling che passa dallo scudetto trapezoidale ossia questa
a questo my 1986
calandra my1988
è il restyling del 1986 che prevede appunto la nuova calandra + nuovo scudetto + nuova plancia + fari bianchi post MA con la striscia orizzontale della calandra nera (per tutte) e la scitta posteriore che prevede 33 con "font" della 164 ma il modello su targa rettangolare nera, per poi diventare nell'88 in pieno font 164
my 1986
my 1988
Ps la Td era più lunga di 2 cm per un totale di 404 cm
Pps mio padre aveva una 1.7 i.e. canna di fucile come l'ultima img, ma senza spoiler
Ppps la 1.7 qv è della prova di 4r del 1987 contro la escort rs (118cv vs 132cv) non solo paolo ha miliardi di 4r, li so a memoria
fine OT
Ultima modifica di fedegta; 25-09-2010 alle 01:57
Confermo che la scritta 2C indicava i due carburatori (3C non è mai esistita)
Il 3 cil 1.800 cc era il VM modulare di Alfetta (2.400 cc) al quale venne tolto un cilindro.
In produzione esisteva anche il 4 cil. 2.000 cc di Giulietta al quale ne venne aggiunto uno e divenne 2.500 cc 5 cil di 6 (che però avrebbe dovuto chiamarsi 5)
A questo ne venne anche tolto uno per divenire 3cil. 1.500 cc che avrebbe dovuto equipaggiare ARNA, ma essendo stato deciso il baby-pensionamento del modello rimase allo stato prototipale.
La prima 33 TD non aveva il servosterzo..............si narra che la usasse Silvester Stallone prima delle riprese delle serie Rambo e Roky.![]()
So che solleverò molti malumori, ma la 33 la giudico una delle peggiori auto mai costruite in Italia. Un deciso passo indietro rispetto all'Alfasud, e veramente una macchinaccia. Brutta di estetica (ma qui è soggettivo), costruita in maniera terrificante, sedili scomodissimi, climatizzazione inesistente, si riscattava per i boxer, dal sound meraviglioso, ma che ai bassi regimi non si muovevano...
Davvero una brutta pagina di meccanica italiana.
Ale
stai parlando del TD vero??
perchè francamente definire la 33 "una brutta pagine di meccanica Italiana" oltre a non essere vero, mi sa di autentica boiata, scusa se sono franco.
La 33 è vero, rispetto alla Alfasud (dalla quale deriva) venne semplificata e impoverita tecnicamente, coi tamburi posteriori e con l'avantreno normale senza barra stabilizzatrice e sopratutto senza freni all'uscita del differenziale.
Ad ogni modo era una delle più brillanti, se non la più brillante, berlinetta in circolazione, con una eccellente tenuta di strada e una stabilità a prova di errore, aveva molto sottosterzo si, per via delle semplificazioni di cui sopra, i motori erano i mdesimi boxer ma con le migliorie erano senza dubbio dei signori motori molto longevi e robusti, brillantissimi, con la chicca della vbersione 1700 16v, uno dei pochi propulsori ad adottare, con l'iniezione, l'alimentazione singola (una farfalla per ogni cilindro, roba che si poteva fregiare una bestia come la M3 ad esempio) il che lo rendeva autenticamente cattivo nell'arogazione e scattante come nemmeno il pur brillante 2.0 Twin Spark della 75 riusciva ad essere.
la Bibbia del nuovo Alfista: Per il futuro dell'Alfa Romeo è meglio un pianale più economico che poi tanto l'elettronica e le gommature esagerate risolvono i problemi
www.alfaromeo75.it - http://web.tiscali.it/alfetta.gt.gtv - www.arocalfissima.com/vodcast
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