Riesco finalmente a ri-dedicarmi un'oretta di guida; il percorso mi è stato consigliato da altri forumisti, che ringrazio.
Uscita Devia Marina, al rondò a sx si inizia subito a salire, prima leggermente, via via con + decisione.
Obiettivi del trip è migliorare la fase "preparatoria" alla staccata e di uscita dalla curva, in termini di posizione delle mani, rapporto di cambio ottimale, frenata, appoggio, corda e apertura.
Prima del passo il percorso è molto piacevole, non troppo impegnativo, curve abbastanza ampie, qualche passaggio divertente su ripetuti dx-sx con buona visibilità, qualche curva stretta, soprattutto a dx.
Ho preferito non togliere il DTC, visti gli obiettivi che non puntavano ad "andare forte".
Ho predideletto invece sperimentare la fluidità nell'andatura, diminuendo al massimo l'impuntata in appoggio/corda e cercando di non dare soluzione di continuità nell'erogazione dalla corda all'apertura.
Continuo ad essere convinto che saper far viaggiare correttamente le mani sul volante risulti una delle componenti + determinanti, nella guida stretta soprattutto, per l'efficiacia della guida e per la sua "pulizia".
Nel percorso mancano un pò i tornanti, purtroppo, che invece in qualche modo mi aspettavo per la lezione di ... postura
Nell'andatura comunque cerco sempre di farmi trovare prima della staccata con la posizione delle mani "migliore" in funzione dell'arco di curva percepibile ... quella cioè che dovrebbe permettermi di percorrere la curva senza distanziarmi troppo dalle solite 9:15.
Fare questo su strada (a tornanti in particolare) vuol dire amplificare notevolmente una ... posizione innaturale pre-curva, arrivando quasi all'incrocio delle braccia.
Ma poi la percorrenza della curva gode pienamente del controllo disponibile, anche in situazioni di correzione, dalle braccia, spalle e mani che seguono una linea orizzontale; migliorando anche la capacità di stabilizzare meglio busto, fianchi e sedere a fronte dei G che li sollecitano.
La scorrevolezza delle mani, ovvero la capacità di non incespicare sul volante, ancora una volta è determinante nella buona riuscita dei passaggi dx-sx-dx (a moh di chicane).
Forse sbagliando, mai in passato ho prestato particolare enfasi ed attenzione a come ... gioco con il volante; anche grazie alla prima vera esperienza (e definitiva: non li lascerò mai) con i paddles.
Pollici ed indici si trovano ormai sempre a proprio agio nell'agire sui comandi dietro al volante, con un confort ma soprattutto con una sicurezza alla quale davvero non rinuncerò +.
Il percorso è piacevole, deserto, con un bel panorama: lo consiglio anche per un giretto in cabrio, vista l'apertura sugli appennini e sul mare che si gode. Asfalto perfetto, complimenti per la manutenzione.
Altro aspetto focalizzato è il complesso frenata-cambio(if_any)_corda.
Lo stile adottato è quasi sempre di corda ritardata, che permette di avere la max visibilità sulla curva, bilanciando per tempo il rollio ed identificando bene dove fare la barba al ciglio della strada.
In molte curve, questa posizione rispetto alla corda permette l'apertura del gas decisamente anticipata rispetto alla corda, permettendo all'auto di ... sfilare via a ruote già significativamente diritte ed a trazione piena.
Una delle qualità "inseguite" è senz'altro di diminuire se nn evitare che nelle curve strette la decellerazione e l'accellerazione siano collegate da un momento di stallo, alla corda od appena prima, ma che la fluidità con la
quale l'auto interpreta la curva rasenti ... il galleggiamento, la fluttuazione, evitando trasferimenti di carico troppo violenti. Riuscirci dà una grande soddisfazione, anche se non sempre viene facile raggiungerlo.
Superato il passo, le curve diventano + strette ed il percorco decisamente + tortuoso: meno male, lo cercavo.
I pneumatici stridono, controllo l'aderenza ed i sovrasterzi senza troppo affanno, sempre puntando alla fluidità + che cercando la max velocità alla staccata.
Sento il ... la melodia del motore che ruggisce entrarmi nella spina dorsale, in un paio di passaggi ho avvertito la pelle d'oca sugli avambracci (anche per i G che mi attraversavano ...).
Il DTC non ha praticamente mai lampeggiato, nemmeno quando lo stridio delle gomme faceva era decisamente percepibile. Mi sembra un pò strano, esistono casi nei quali entra in funzione senza influenzare l'iconcina gialla ?
Qui il percorso è davvero bello impegnativo, con curve e tornantini secchi, che richiedono un buon assetto pre-curva
per essere percorsi in maniera fluida.
Peccato che sia un pò corto ... credo non oltre 8-10 km (ma lo verifico) ... è vero che io ho in testa la SS 62 della Cisa (35 km circa), ma ... è finito davvero in fretta)
Al trip computer, resettato appena uscito dal casello, la media consumo è di 8.9 km/l ... insomma: quando si tira, "il ragazzo" ciuccia ... la media complessiva, ovvero con un uso del mezzo + o - a codice (...) rimane a 12 km/l ... direi ottimo.
Come concludere ? Nuovi plausi al mezzo, sempre equilibrato sia nel comportamento che nella progressività con la quale si fa condurre, in termini di motore (!!), sterzo, assetto (nn sportivo), freni (++) e di distribuzione dei pesi.
Il percorso vale l'oretta dedicatagli, lo riproverò al contrario.



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