
Originariamente Scritto da
Ares
Non concordo per niente.
La narrazione di Gomorra è praticamente perfetta, fortemente emotiva, pulita e priva di tutte quelle cazzate alla muccino, piene di retorica e cifre e urla e emozioni caricate all'eccesso come piace a lui (non per niente se n'è finito in usa a far danni). Pura e cruda realtà. Netta e tagliente. il personaggio di Toni Servillo tira fuori un monologo che spacca praticamente l'anima, l'italia raccontata in 4 parole...
Che sia poco italiano mi pare, boh, un po' così. Se i film rappresentassero lo stereotipo di un paese, sarebbe la fine del cinema. Comunque, l'insieme blu elettrico delle lampade abbronzanti, la musica pessima a volume sparatissimo, gli spari, le catenone, e la generale volgarità ha un forte senso di "itaglianesco"... che napoli non sia rappresentata col solito vesuvietto col fumo e il pino, era ora.
Se la mafia/camorra ha rotto le palle agli italiani, nel senso che non ne vogliono sentir parlare perchè "ne hanno abbastanza", beh, vuol dire che stiamo davvero scavando il fondo.
fine
OT su Gomorra...
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