visto.
Reazioni complicate. È un film "schizofrenico", immagino un bambino pieno di rabbia che ha voglia di dire tantissime cose che inizia a correre e nel tragitto inciampa, si rialza, ricade, riparte e intanto si sbuccia tutto. Alterna momenti di una lucidità e una consapevolezza sorprendenti a altri un po' forzati.
Non è un film facile, dubito che il grande pubblico capisca il modo in cui il protagonista si trattiene, nè come reagisce.
La classica scena della telefonata "c'è stato un incidente..." è stata resa in un modo che mi ha colpito parecchio; non so se me lo sono raccontato, ma penso che Ford abbia colto il momento di sospensione che c'è subito dopo una notizia tragica: le classiche frasette del cazzo e le lacrimone rapide all'americana sono totalmente assenti, il pensiero devia su cose improbabili, c'è solo l'orrore, l'Orrore, quello di Conrad.
Esteticamente riuscito, curato e composto, così come ci si aspetterebbe da uno stilista. Pellicola granulosa, alla facciazza di Avatar e del suo leccatissimo 3d.
Onnipresenti le musiche, al limite dell'insopportabile. Avrei levato tutto.
Colin Firth misurato e convincente, veramente bravo. Non è il colonnello Landa di Christoph Waltz, ma è stato davvero bravo.
Ultima nota di colore, non so cosa diamine abbia mangiato in questi anni il ragazzino di About a Boy per diventare così, ma per favore, fatene una ricetta e distribuitela in giro, così almeno a 40 anni mi sistemo.



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