Citroën C1: tempo di restyling per la citycar francese
La Citroën C1, il modello più piccolo nell’attuale offerta del costruttore francese, si rifà il trucco a tre anni dal debutto, confermando però tutte le doti che l’hanno resa un grandissimo successo commerciale in Europa. Praticità, versatilità, economia d’utilizzo e basse emissioni nocive non escono intaccate da questa cura.
Il debutto della versione rinnovata avverrà nel corso del mese di novembre e porterà al pubblico dell’utilitaria un nuovo design del paraurti e degli interni, cerchi ruota dallo stile rinnovato, due tinte inedite per la carrozzeria, (Grigio Mica e Blu Electra) e altrettante nuove scelte per il tessuto dei rivestimenti interni.
Nella gamma arriverà inoltre un terzo allestimento particolarmente ricco che offrirà interni rivestiti in pelle e alcantara oltre a climatizzatore, cerchi in lega e radio CD tra le dotazioni di serie. Invariata invece la gamma motori, per cui vengono confermati il 1.0 tre cilindri benzina da 68 CV e 93 Nm (4,5 l/100 km il consumo combinato, 106 g/km le emissioni di CO2 per la versione manuale, 107 per la SensoDrive) e il 1.4 HDi da 54 CV e 130 Nm (4,1 l/100 km il consumo combinato, 109 g/km le emissioni di CO2)
I prezzi, IVA esclusa, partiranno dagli 8850 euro della 1.0i Attraction 3 porte e arriveranno ai 13.750 euro della 1.4 HDi Exclusive 5 porte.
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