Bella, bella bella. La versione Spider regge meglio il passo lungo rispetto alla coupè, che invece era leggermente sproporzionata. Eliminerei solo due cose: la scrittina sull'alloggiamento della capote (va bene che è il loro motto, però...) e la nuova appendice aerodinamica del paraurti anteriore.Spyker diffonde le prime immagini ufficiali della C8 Aileron Spyder. Presentata a Pebble Beach, forse per la suggestione, la decappottabile olandese si è atteggiata a diva. Con un vestito simile alla coupè, ma ancor più scollato e provocante: in caso di sguardi maliziosi, la capote elettrica (con movimento elettro-idraulico) richiede una dozzina di secondi per chiudersi.
Meglio quindi premere a fondo il pedale destro, per eludere i guardoni: spinta dal V8 4.2 di provenienza Audi, la C8 Spyder accelera da 0 a 100 km/h in appena 4.5 secondi, per poi fermare la propria corsa una volta raggiunti i 300 km/h. Con un passo più lungo di 15cm rispetto alla progenitrice, ed un corpo vettura in alluminio, la C8 open-top soddisfa anche gli indecisi: margherita in mano ed ampia possibilità di scelta fra cambio manuale ed automatico ZF (entrambi a sei rapporti), 8 colori per la capote e 16 esterni. In produzione a partire dalla prima metà 2010.
Comunque in assoluto quella che preferisco rimane la Laviolette passo corto. Se vincessi al superenalotto credo che rientrerebbe nel mio parco auto...



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!!puro spettacolo!!


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