Buongiorno, vi scrivo per chiedere un parere. Con l'acquisto di un furgone nuovo (sono una ditta di trasporti) ho dato in permuta un autocarro leggero con 295.000 Km. All'atto del ritiro la concessionaria ha compilato la scheda d'uso del mio mezzo scrivendo che sfiatava e mangiava olio, problemi di cui era già a conoscenza per via verbale anche il venditore, dopodichè mi hanno mandato in agenzia a firmare l'atto di vendita. Dopo due giorni ricevo dal concessionario una comunicazione che dice che "il mezzo restituito non è conforme a quanto pattuito" e solo a voce mi specificano che il motivo è quello relativo al fumo ed al consumo di olio. Vi chiedo pertanto se ritenete corretto questo comportamento, considerando che sulla scheda d'uso da me controfirmata è prestampata una dichiarazione per la quale "il venditore accetta eventuali spese di ripristino in caso di malfunzionamenti oltre la normale usura" (il mezzo ha un motore da 2800 cc. e 295.000 Km) ma sopratutto che le problematiche di cui sopra erano già note al concessionario quando sono stato mandato in agenzia a firmare l'atto di vendita.