A dispetto dell’annunciato ritiro del Marchio dal mercato europeo (previsto per il 2013), il listino Daihatsu si aggiorna con l’arrivo della nuova Charade. Si tratta di una vettura di segmento B, realizzata sulla base della Toyota Yaris, da cui eredita il pianale - lunghezza 3.79 m, larghezza 1.7 m e altezza 1.53 m - e la motorizzazione 1.3 da 100 CV. Il prezzo di partenza è fissato in 13.641 euro se si opta per il cambio manuale a 6 marce e sale a 14.201 euro per il robotizzato a 6 rapporti.
LEGAMI DI PARENTELA
Il 4 Cilindri di casa
Toyota permette alla Daihatsu Charade di dichiarare una velocità massima di 175 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 11,7 secondi. Il dato di consumo medio omologato è pari a
5,4 l/100 km. La versione in commercio sarà unica, comprensiva di climatizzatore manuale, retrovisori a comando elettrico, autoradio con CD/mp3 e relativi comandi remoti al volante, rivestito in pelle. L’unico optional offerto a richiesta è la vernice metallizzata. In attesa del pensionamento dell’attuale Yaris, sostituita dal nuovo modello - visto in anteprima al Salone di Ginevra come prototipo - la Charade si posiziona sotto la “cugina” puntando sul ruolo di utilitaria “concreta”.
UNA BOCCATA D’ARIA FRESCA
Il
carry overdi meccanica e componentistica dai modelli Toyota verso le auto Daihatsu è sempre stato molto serrato, visto che la Casa con sede a Ikeda è di proprietà del colosso di Tokyo. La rassicurazione del Marchio delle Tre Ellissi di sostenere la rete di
assistenza e rifornire il mercato dei
ricambi anche dopo l’uscita di scena di Daihatsu dall’Europa è stata comunicata già in passato. A due anni dalla data annunciata per il “ritiro”, Il lancio della Charade prova a dar man forte alla gamma Daihatsu, attualmente composta da Cuore, Materia, Sirion, e Terios.
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