Ieri sera spulciavo nelle varie video/interviste messe on-line da Fiat. Nelle interviste vengono proiettate - sullo schermo della Sala dell'Imperatore del Centro Stile 8)- parecchie immagini di schizzi preparatori della Punto Evo.
Colto da curiosità ho tirato giù un po' di capture ed ho ricostruito gli schizzi mettendone assieme i vari pezzi che si intravedono dietro gli intervistati.
Due o tre cose interessanti saltano fuori.8)
Innanzitutto il frontale. Ci sono un paio di schizzi che mostrano un frontale sostanzialmente uguale a quello che è poi finito in produzione, ma con alcune differenze che fanno pensare possa essere una versione iniziale dell'idea del "placcone".
Il placcone, appunto, c'è già e ha una forma già abbastanza definita. Cambia però la proporzione tra altezza e larghezza e il modo con cui ingloba la presa d'aria inferiore.
I due differenze principali sono però la mancanza del baffone cromato e la posizione bassa del logo, piazzato verticalmente a cavallo della presa d'aria.
C'è anche un altro elemento diverso: sui lati della presa d'aria inferiore ci sono due avvallamenti che creano una linea che si raccorda coi lati del placcone. In pratica il placcone, invece di creare un motivo a sbarra orizzontale con una sporgenza sopra e una sotto, era inserito in una sagoma molto più grande e a forma di trapezio rovesciato.
E partendo da questo trapezio rovesciato passo a due schizzi del posteriore che sembrano riprendere direttamente questo concetto.
In entrambi l'inserto/placcone non ha ancora la forma a T allargata, ma è un unico grande trapezio, molto più alto, che copre quasi tutto il paraurti.
A differenziare i due schizzi la soluzione per i faretti ausiliari di retronebbia e retromarcia.
Nel primo schizzo c'è un tentativo di riutilizzare i vecchi faretti (usati anche su Mito e Musa) inseriti in due finti estrattori sul bordo basso del parauti.
nel secondo schizzo invece sono ipotizzati due nuovi faretti, più sottili, inglobati negli spigoli del trapezio. Nota personale, io ho avuto a che fare con questo posteriore, anche se solo di striscio.
Tornando al frontale, c'era uno schizzo che più ha attirato la mia attenzione vedendo i filmati, perchè sembrava essere totalmente diverso dalla soluzione dei placconi. Tanto da farmi pensare che fosse una soluzione precedente completamente scartata.
E' stato lo schizzo più difficile da ricomporre e infatti ne manca un pezzo che ho dovuto accennare con qualche linea.
In sostanza, paraurti senza inserti, frecce spostate in basso come sulla Evo, presa d'aria inferiore abbastanza larga, presa d'aria superiore integrata in una nicchia portatarga, sedi fendinebbia molto esterne e basse (e un filo truzzette).
Due elementi però mi fanno pensare che non sia una soluzione iniziale, ma qualcosa di provato dopo la definizione dei placconi:
- ci sono il baffo cromato e il logo alto, finiti poi a appesantire il frontale già carico coi placconi
- l'interno dei fari anteriori è disegnati già nella forma esatta di produzione, che difficilmente poteva già essere pronta nelle fasi iniziali. Sopratutto perchè appare solo negli schizzi semi-definitivi coi placconi.
Ovviamente, in rispetto della legge di Murphy, mi aspetto che questi schizzi compaiano, molto più chiari, dettagliati e numerosi, sul prossimo numero di Auto&Design in uscita domani mattina.
O ancora più probabilmente ieri mattina.![]()



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