Originariamente Scritto da Fiatprofessionalpress
I primati del nuovo veicolo Fiat Professional
Vano di carico al top per spazio, funzionalità ed accessibilità
Il vano di carico del nuovo Doblò Cargo è spazioso, squadrato, regolare e pienamente sfruttabile, con una volumetria al vertice del segmento: 3,4 metri cubi per il cargo passo corto, 4 metri cubi per il passo corto tetto alto e 4,2 metri cubi per le versioni Maxi passo lungo.
Generose le dimensioni interne che garantiscono una lunghezza del vano di carico di 182 cm, sulle versioni a passo corto, e di 217 cm su quelle a passo lungo; una larghezza di 171 cm e un’altezza di 130 cm che diventa 155 cm nelle versioni a tetto alto. Rispetto al modello precedente la misura tra i passaruota cresce di 3 cm offrendo così 123 cm di larghezza permettendo in questo modo di sistemare fino a 2 europallet all’ interno del vano di carico.
Il veicolo può essere dotato di paratia girevole che, abbinata al sedile passeggero abbattibile, consente di incrementare ulteriormente la volumetria di circa 0,40 metri cubi e di ottenere una base di appoggio lunga 305 cm sul passo corto e 340 cm sul passo lungo.
Come già sul precedente modello, sono disponibili altre tipologie di paratie di separazione della cabina dal vano di carico: lastrate, vetrate, tubolari ed a scaletta.
Sul pavimento del vano di carico sono presenti 6 ganci per trattenere e fissare i carichi in sicurezza e sulle pareti una o due plafoniere a seconda delle versioni che garantiscono un’adeguata illuminazione. Inoltre, è disponibile una pratica torcia asportabile.
Una nuova dotazione, disponibile a richiesta, è rappresentata da una coppia di barre trasversali montabili nella parte superiore del vano di carico per consentire l’alloggiamento di oggetti lunghi quali scale professionali o colli/tubi, utilizzando così una zona che non sempre viene sfruttata. Questa soluzione consente di non dover ricorrere a sistemi di trasporto esterni e nel contempo rende pienamente sfruttabile la base di appoggio del vano di carico. Le barre sono sagomate per consentire un agevole e sicuro accesso sia dalla porta posteriore sia dalla porta laterale destra e presentano dei ganci mobili per agevolare il fissaggio tramite cinghie degli oggetti trasportati.
L’accessibilità al vano di carico è garantita dalle ampie porte posteriori asimmetriche a due battenti larghe 123 cm, esattamente in linea con la larghezza tra i passaruota, ed alte 125 cm sulle versioni standard e 146 cm sulle versioni a tetto alto.
Inoltre, a richiesta o di serie a seconda delle versioni, sono disponibili 1 o 2 porte laterali scorrevoli dalle dimensioni generose, larghe 70 cm ed alte 117 cm, ma estremamente leggere da manovrare per facilitare le operazioni di carico e scarico.
Particolare attenzione è stata posta nella progettazione delle maniglie, tutte utilizzabili sia con la mano destra, sia con la sinistra e di dimensioni tali da permetterne l’apertura anche con i guanti calzati; quella posteriore in particolare è caratterizzata da un design che ne consente l’utilizzo anche con “un solo dito”, in modo da poterla azionare quando si trasportano pacchi voluminosi.
E’ disponibile su tutte le versioni, ad esclusione del tetto alto, un elegante e pratico portellone basculante.
Portata “best in class” con la sospensione posteriore Bi-link
Il nuovo Doblò Cargo adotta una sospensione posteriore Bi-link a ruote indipendenti, inedita nel segmento, che ottimizza comfort e handling e consente un sensibile incremento della capacità di carico con minimi ingombri
La sospensione Bi-link, grazie alla sua modularità dei suoi componenti (molle, ammortizzatori, tasselli elastici, barre stabilizzatrici eccetera) viene specificatamente calibrata a seconda delle caratteristiche e della missione del veicolo:
-Cargo 750 kg : variante priva di barra antirollio. Ottimale “trade off” tra prestazioni e pesi per assicurare eccellente comportamento dinamico e comfort.
- Cargo 1000 kg: ottimizzata per la portata (record nella categoria) e dotata di barra antirollio, la sospensione consente un carico massimo ammissibile sull’asse posteriore fino a - 1.450 chilogrammi (300 kg in più rispetto alla precedente generazione di Doblò Cargo).
Combi: variante con barra antirollio. Taratura ottimizzata per il comfort che assicura allo stesso tempo alte prestazioni di handling.
Inedite versioni “pianalate” per nuove missioni
Doblò Cargo propone le nuovissime versioni “pianalate” (a passo corto e lungo) che consentono a Fiat Professional di proporsi, a costi accessibili, nel mondo delle trasformazioni “pesanti” per specifiche attività professionali (celle frigorifero, cassoni fissi e ribaltabili) seppur con un prodotto appartenente al segmento delle furgonette. Da sottolineare che per i valori delle massime masse ammissibili le nuove versioni di Doblò Cargo si avvicinano a quelle dello Scudo della precedente generazione, a tutto vantaggio di quei clienti che cercano un mezzo affidabile, economico e dalle dimensioni agevoli. Infatti, a fronte di una portata teorica che può superare i 1100 kg, i carichi massimi ammessi per l’asse anteriore e posteriore sono rispettivamente di 1.090 kg e 1.450 kg valori unici nel proprio segmento.
Sulla versione a passo corto la massima lunghezza di carrozzabilità è di 225 cm (sul passo lungo è di 280 cm) mentre, per entrambi i passi, la massima larghezza di trasformazione è di 187 cm: questi valori variano a seconda della tipologia dell’ allestimento e della distribuzione dei pesi.
Il Nuovo Doblò pianalato si propone come ideale base di trasformazione anche grazie ad una serie di accorgimenti che permettono all’allestitore un facile adattamento delle proprie strutture alla scocca e alla possibilità di richiedere una specifica interfaccia per i sistemi elettrici (peculiarità già molto apprezzata sul modello Ducato).
Linea esterna distintiva unita ad interni funzionali e flessibili
Realizzato da Centro Stile Fiat, il design innovativo di Doblò Cargo esalta, all’esterno, le peculiarità di veicolo commerciale pratico, robusto e funzionale mentre all’interno l’abitacolo è confortevole e luminoso proprio come ci si aspetta da un veicolo “multi-spazio”. Rispetto al modello precedente, si incrementano le dimensioni esterne: lungo 439 cm, largo 183, alto 185 (210 cm il tetto alto) ha un passo di 276 cm. Il Doblò Maxi (passo lungo 311 cm) presenta invece una lunghezza esterna pari a 474 cm, un’ altezza di 188 cm e la stessa larghezza del passo corto. La soglia di carico, con 54,5 cm da terra, sostanzialmente rimane allineata a quella del modello precedente.
Il frontale esprime una personalità forte e decisa, ben bilanciata con la massa complessiva del veicolo: su di esso si notano in particolare i grandi proiettori e l’ampio cofano bombato. Il paraurti, disponibile anche in tinta scocca e la grande “bocca” centrale, sulla quale spicca il logo Fiat, riprendono le linee del precedente modello. Completa la nuova zona anteriore l’ampio parabrezza che dona all’abitacolo grande luminosità e visibilità.
La vista laterale di Doblò Cargo è caratterizzata da linee essenziali e pulite che conferiscono al veicolo dinamicità e slancio. Tra gli elementi stilistici che contribuiscono alla personalità del modello vanno sottolineati i grandi specchi retrovisori esterni, che integrano gli indicatori laterali di direzione, ed i montanti delle porte anteriori nero lucido. Le porte laterali scorrevoli si integrano perfettamente nelle linee della fiancata mentre la soluzione stilistica della guida di scorrimento, incassata ed integrata nel corpo vettura, ricorda quella adottata da più noti MPV.
La zona posteriore fa immediatamente percepire il grande volume di carico e lo spazio a disposizione. Il veicolo offre due tipologie di porte posteriori: a battenti asimmetrici lastrate o vetrate o portellone basculante vetrato. Le prime sono caratterizzate da un elemento centrale che allinea e racchiude in modo innovativo e distintivo la targa, la maniglia della porta ed il logo Fiat. Il portellone basculante, rappresenta certamente un elemento distintivo del Nuovo Doblò Cargo: la sua forma, l’ampia superficie vetrata e gli elementi caratteristici, come la sigla ed il logo “incastonato”, lo rendono un oggetto di design esclusivo.
A bordo del nuovo Doblò Cargo si percepisce immediatamente la grande spaziosità e luminosità. All’interno troviamo il ripiano sotto padiglione, un elemento già presente nel precedente modello ma oggi ancora più grande e funzionale, oltre a diversi altri vani portaoggetti a vista o chiusi.
Ad esempio le tasche laterali sulle portiere possono contenere due bottiglie da mezzo litro d’acqua ed una cartella di dimensione A4, mentre l’ampio cassetto portaoggetti, disponibile anche con chiusura a chiave, può alloggiare un computer portatile da 14”. Sopra ad esso è posto un vano a giorno, così come sono presenti in abitacolo altri scomparti utili ad alloggiare piccoli e grandi oggetti quali cellulari, biro, e monete. È inoltre disponibile, di serie o a richiesta a seconda delle versioni, un sedile passeggero con un pratico portaoggetti ricavato all’interno del cuscino.
Un altro optional molto apprezzato è la pinza portadocumenti su plancia, un piccolo scrittoio pieghevole utile per prendere appunti o bloccare i documenti.
Il nuovo veicolo propone una vasta scelta di combinazioni di colore e materiali per i rivestimenti interni e per i sedili, questi ultimi avvolgenti, comodi e pratici, per fare fronte alle diverse richieste dei clienti professionali.
Sulle versioni Combi a passo corto è disponibile inoltre una cappelliera rigida che può essere posizionata su due livelli permettendo di reggere fino a 70 kg nella posizione inferiore e di configurare il vano bagagli a seconda delle proprie esigenze.
Le capacità del vano bagagli dei Combi sono rispettivamente di 790 e 1.050 litri per le versioni a passo corto e lungo.
Motorizzazioni affidabili e rispettose dell’ambiente
L’eccellenza tecnologica di Fiat Doblò Cargo si ritrova nell’articolata gamma motori, realizzati e prodotti da FPT – Fiat Powertrain Technologies, alimentati a benzina o gasolio (successivamente al lancio saranno disponibili anche versioni Natural Power 1.4 16v T-JET da 115 CV). A seconda del livello di potenza I propulsori sono abbinati a cambi meccanici a 5 o 6 marce (il prossimo anno debutterà anche una versione 1.6 con cambio robotizzato).
Al lancio sono disponibili i seguenti propulsori:
- 1.3 Multijet II 16v da 90 CV (Euro5) con Start&Stop e DPF;
- 1.3 Multijet 16v da 90 CV (Euro4);
- 1.6 Multijet 16v da 105 CV (Euro5) con Start&Stop e DPF;
- 1.6 Multijet 16v da 105 CV (Euro4);
- 2.0 Multijet 16v da 135 CV (Euro5) con Start&Stop e DPF;
- 1.4 16v da 95 CV (Euro5) con Start&Stop;
- 1.4 16v da 95 CV (Euro4).
Tutte le motorizzazioni Euro5 del nuovo veicolo sono dotate di serie del sistema Start&Stop che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore in caso di sosta e il suo successivo riavvio, garantendo riduzione dei consumi e silenziosità nell’abitacolo.
Rispetto al modello precedente sono stati prolungati gli intervalli di manutenzione ordinaria. Si è passati, per il tagliando principale, da un chilometraggio di 20.000 km del precedente motore 1.3 Multijet a 35.000 km per il nuovo motore 1.3 Multijet (Euro5). Il risparmio sui costi di manutenzione ordinaria è del 34%, per una percorrenza di 120.000 Km.
1.3 Multijet da 90 CV Euro4 / 1.3 Multijet II Euro5 (con DPF e Start&Stop)
Sviluppato e prodotto da FPT - Fiat Powertrain Technologies, il 1.3 Multijet II Euro5 da 90 CV appartiene alla seconda generazione dei propulsori Multijet. È dotato dei nuovi iniettori Common Rail che, grazie ad una servovalvola solenoide con otturatore bilanciato, controllano con elevata precisione la quantità di gasolio iniettata in camera di combustione, con una sequenza più rapida e flessibile rispetto al passato.
In particolare, grazie all’incrementato numero di iniezioni (fino a 8), nell’ambito di uno stesso ciclo, viene ottimizzata l’introduzione del gasolio assicurando una più graduale combustione, con effetti benefici in termini di consumi, emissioni, silenziosità e guidabilità. Ne consegue che, rispetto alla generazione precedente, i nuovi iniettori Common Rail consentono ridotti consumi e livelli di CO2 oltre che un abbattimento sensibile delle altre emissioni inquinanti.
I propulsori Multijet II rappresentano l’evoluzione più moderna della tecnologia Common Rail; dopo i motori JTD (1997) e Multijet (2003) di prima generazione, i Multijet II consentono a Fiat Group Automobiles di conquistare un altro primato motoristico e di giocare in anticipo in vista dei futuri ed ancor più severi livelli normativi sulle emissioni. Infatti, con i nuovi i motori Multijet II si possono realizzare strategie sempre più avanzate per ottimizzare la combustione: per esempio, con la modalità Injection Rate Shaping (due iniezioni consecutive con intervallo idraulico nullo) si riducono il rumore, il consumo di carburante e, in prospettiva Euro 6, anche le emissioni nocive (il potenziale è meno 30% per gli ossidi di azoto).
Il nuovo 1.3 Multijet II Euro5 da 90 CV di Doblò Cargo adotta un turbocompressore a geometria variabile che assicura una sovralimentazione ottimizzata in tutto il campo di funzionamento: infatti, rispetto all’attuale 1.3 Multijet da 75 CV, la potenza aumenta di 15 CV (+ 20%) e la coppia massima di 200 Nm (+ 5%) viene erogata a soli 1.500 giri/min per garantire riprese rapide.
Nella variante Euro5 con filtro antiparticolato e Start&Stop di serie, i consumi si riducono fino a circa 8% in meno rispetto al precedente 75 CV (ciclo combinato). Merito del sistema Start&Stop che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavvio garantendo riduzione dei consumi e silenziosità nell’abitacolo. Abbinato a questo sistema vi è anche un altro importante contenuto per la tutela dell’ambiente: si tratta del Gear Shift Indicator che suggerisce la strategia di cambio marcia migliore per ottimizzare i consumi (segnala infatti al guidatore quando occorre innestare la marcia superiore o quando invece è preferibile la scalata).
Il risultato, dunque, sono consumi al top della categoria: solo 4,8 litri ogni 100 km nel ciclo combinato (che significa 1.250 km di autonomia) ed un livello di emissioni CO2, di soli 126 g/km. Al tempo stesso il nuovo motore di Fiat Doblò Cargo garantisce ottime prestazioni: 158 km/h di velocità massima.
1.6 Multijet da 105 CV Euro4 / Euro5 (con DPF e Start&Stop)
Rispetto al noto ed apprezzato 1.9 Multijet 105 CV, la famiglia 1.6 Multijet rappresenta un'’evoluzione importante che migliora prestazioni, comfort, emissioni e costi di gestione.
Dotato di un turbocompressore a geometria fissa controllato elettronicamente, il 1.6 Multijet ha un'erogazione sorprendente della coppia già disponibile ai bassi regimi, tanto più apprezzabile se si considera la ridotta cilindrata: 290 Nm rispetto ai 200 Nm del precedente 1.9 Multijet (+45%). Questo valore di coppia massima, erogata a soli 1500 giri/min, rende tale motore leader di performance tra i propulsori di cilindrata inferiore o uguale a 1,8 litri. Se poi si considera la coppia specifica (cioè per unità di cilindrata ) il 1.6 è certamente il motore più prestazionale della categoria, una vera rivoluzione rispetto agli attuali motori diesel. Così equipaggiato, il nuovo Fiat Doblò Cargo raggiunge una velocità massima di 164 Km/h; un consumo sul ciclo combinato di 5,2 l/100 Km, pari ad una diminuzione di circa il 10% rispetto ai 5,8 l/100 km del precedente 1.9 da 105 CV; ed un livello di emissioni CO2 pari a 136 g/km.
In ottica di riduzione dei costi di gestione, il 1.6 Multijet vanta intervalli di manutenzione più lunghi. Infatti, a testimonianza della elevata qualità raggiunta e degli sforzi profusi per migliorare ulteriormente la robustezza e l’efficienza mediante un lavoro accurato sui singoli componenti, per il 1.6 Multijet è sufficiente un tagliando ogni 35.000 km. Risultano così evidenti i benefici in termini di riduzione dei costi operativi: per esempio, su percorrenze di 120000 km /anno, si ottiene un abbattimento dei costi di manutenzione ordinaria nell’ordine del 40% rispetto al 1.9 Multijet 105 cv del Doblò della precedente generazione.
Per quanto concerne invece il rispetto ambientale, per il 1.6 Multijet da 105 CV sono state utilizzate innovative tecnologie di trattamento dei gas di scarico quali la trappola per il particolato ravvicinata (Close Coupled Diesel Particulate Filter) e il sistema EGR (Exhaust Gas Recirculation) integrato, che migliora il controllo della temperatura e il flusso dei gas, garantendo al contempo minori emissioni e riduzione dei consumi.
Come per il 1.3 Multijet, anche il 1.6 Multijet è disponibile in due versioni: Euro4 ed Euro5, quest’ultima dotata di serie di DPF e Start&Stop.
2.0 Multijet da 135 CV Euro5 con DPF e Start&Stop
Il 2.0 Multijet da 135 CV Euro5 costituisce la naturale evoluzione del collaudato 1.9 Multijet da 120 CV sia dal punto di vista delle prestazioni (potenza +12% e coppia +60%) sia in termini di riduzione delle emissioni inquinanti (rispetta i limiti della direttiva Euro5). Caratteristiche motoristiche che si traducono in una grande piacevolezza di guida e prestazioni eccellenti: il veicolo raggiunge una velocità massima di 179 km/h; un consumo sul ciclo combinato di 5,6 l/100 Km, pari ad una diminuzione del 9% rispetto ai 5,9 l/100 km del precedente 1.9 da 120 CV; ed un livello di emissioni CO2 pari a 148 g/km.
Il propulsore 2 litri è stato oggetto di diversi interventi tecnici tesi a incrementare le prestazioni e a ridurre rumorosità e vibrazioni: la sovralimentazione è stata realizzata con un turbocompressore a geometria fissa a controllo elettronico che contribuisce a migliorare l'erogazione di potenza, conferendo allo stesso tempo caratteristiche di coppia molto elevata già ai bassi regimi di rotazione (320 Nm a1500 giri/min).
Il sistema di controllo delle emissioni prevede una valvola EGR ad attuazione elettrica gestita direttamente dal sistema controllo motore, uno scambiatore per il raffreddamento dei gas di scarico in ricircolo e un catalizzatore "close coupled". In più il propulsore da 135 CV offre di serie il filtro anti-particolato.
Da sottolineare anche il livello di affidabilità raggiunto, frutto di numerosi e specifici test effettuati sul motore e sui singoli componenti durante le varie fasi di sviluppo.
1.4 16v Benzina da 95 CV Euro 4 /Euro5
Omologato Euro4 ed Euro5 e caratterizzato da ridotti consumi, il propulsore 1.4 16v da 95 CV è la soluzione ideale per un utilizzo di tipo urbano. Infatti, la sua curva di coppia, caratterizzata da un andamento molto progressivo da 1.500 a 4.000 giri/min, lo rende estremamente elastico e permette di ottenere gradevolezza di marcia mantenendo consumi contenuti: 7 l/100 km nel ciclo misto in configurazione Euro 5, grazie anche alla grande leggerezza del motore (solo 100 kg). La velocità massima raggiungibile è di 161 km/h e le emissioni di CO2 sono pari a 163 g/km
Start&Stop e Gear Shift Indicator
Sempre all’insegna del rispetto ambientale e della riduzione di consumi, il nuovo modello propone il sistema Start&Stop. Di serie su tutte le nuove motorizzazioni Euro5, il dispositivo gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavvio garantendo riduzione dei consumi e silenziosità nell’abitacolo. In queste situazioni, tipiche del traffico congestionato delle aree urbane e durante le soste al semaforo, e qualora le logiche di controllo lo consentano, il sistema spegne automaticamente il motore riducendo consumi ed emissioni fino al 15% su missione urbana e 3,5- 4% su ciclo omologativo NEDC.
Associato allo “Start&Stop” vi è il dispositivo Gear Shift Indicator (GSI), un vero e proprio “copilota” che suggerisce in modo discreto al guidatore di effettuare un cambio marcia, portando all’utilizzo più efficiente del propulsore in termini di consumi. Ad esempio, attraverso un’apposita indicazione sul quadro di bordo o sullo schermo del “Blue&Me-TomTom”, il GSI può suggerire di innestare una marcia superiore per permettere al motore di garantire una combustione con miscela più magra oppure di effettuare una scalata della marcia per sfruttare al meglio la coppia disponibile.
Sicurezza
Doblò Cargo è un veicolo commerciale progettato e costruito per raggiungere i più alti livelli nel campo della sicurezza. Merito dei numerosi dispositivi che il modello offre (di serie od optional a seconda dei mercati e degli allestimenti) ad iniziare da quelli dedicati alla sicurezza passiva e, in particolare, ai due inediti airbag laterali anteriori che svolgono la funzione protettiva sia per la testa sia per il torace.
il nuovo veicolo Fiat Professional assicura una tenuta di strada costante e prevedibile, grazie all’adozione dei più avanzati dispositivi elettronici per il controllo del comportamento dinamico della vettura: dalla frenata alla trazione. Ecco allora l’ABS con il correttore elettronico della frenata EBD e soprattutto, l’ESP completo del sistema Hill-holder che assiste il guidatore nelle partenze in salita (è l’unico veicolo commerciatle della categotria a renderlo disponibile sull’intera gamma motori).
Il nuovo modello dispone anche di tutte quelle caratteristiche dinamiche e di comfort che permettono agli utenti di affrontare, comodamente e sicuri, qualunque tipo di percorso e di missione operativa . Merito di un impianto frenante potente ed efficace, di pneumatici studiati appositamente per il miglior comfort e la massima sicurezza e dal collaudato schema delle sospensioni: quella anteriore a ruote indipendenti del tipo McPherson, quella posteriore a ruote indipendenti Bi-link.
Fiat Doblò Cargo circonda guidatore e passeggeri con tecnologie che garantiscano il più elevato comfort e favoriscono l’attenzione alla guida: dal climatizzatore (manuale o automatico) al Cruise Control ai sensori di parcheggio, dal sistema viva voce integrato Blue&Me al navigatore “Blue&Me-TomTom”.
Un discorso a parte merita proprio il “Blue&Me–TomTom”, l’ultima evoluzione della piattaforma Blue&Me. Si tratta di un sistema di info-tainment completamente integrato che permette di gestire, attraverso un pratico touch-screen a colori, telefono, navigazione e tutte le informazioni necessarie alla guida. Il dispositivo è frutto della partnership tra Fiat Group Automobiles e TomTom, leader in Europa nella navigazione portatile e si integra con la vettura grazie al sistema Blue&Me sviluppato in collaborazione con Magneti Marelli.
“Blue&Me –TomTom” è fissato in una posizione comoda e sicura su plancia, tramite un supporto che ne garantisce l’alimentazione elettrica e che ne consente comunque il trasferimento per altri utilizzi. Il sistema è governabile tramite comandi al volante e vocali. E’ inoltre disponibile l’esclusiva sezione “Car Menù” che permette la visualizzazione di informazioni relative alla vettura e dispositivi collegati:
- informazioni di viaggio in un'unica schermata: distanza percorsa, consumi ed autonomia;
- avviso di riserva di carburante e guida al distributore più vicino;
- punti di interesse con centri di assistenza del Gruppo Fiat e distributori metano;
- gestione del telefono cellulare abbinato al Blue&Me: gestione chiamate, informazioni,rubrica e ultime chiamate.
Sul nuovo modello Fiat Professional è anche disponibile anche il Blue&Me che include Vivavoce con interfaccia Bluetooth® e riconoscimento vocale evoluto, porta USB, lettore MP3 ed SMS interpreter.
La gamma (Mercato Italia)
La gamma è articolata su 7 differenti tipologie di scocca: furgone passo corto e lungo, furgone tetto alto, combi 5 posti passo corto e lungo; di particolare interesse le inedite versioni “pianalate“ corte e lunghe, che rendono particolarmente facile ed economica la trasformazione per specifiche attività professionali (celle frigorifero, cassoni fissi e ribaltabili). Il nuovo veicolo commerciale è proposto in due allestimenti (standard e SX) per ciascuna delle due versioni disponibili: Cargo e Combi. In totale, sono circa 400 le soluzioni possibili incrociando le diverse tipologie di scocca, di porte laterali e posteriori e motorizzazioni. Doblò Cargo può “vestire” 11 colori di carrozzeria (3 pastello e 8 metallizzati) e offrire una lunga lista di optional e accessori che permettono a ciascun cliente di personalizzare il proprio veicolo in funzione della propria attività.
In particolare, la Lineaaccessori del nuovo Doblò Cargo è stata sviluppata cercando di soddisfare tutte quelle esigenze specifiche dei target professionali offrendo soluzioni mirate dedicate soprattutto al portaggio sul tetto, ricoprimenti pianale e pareti, e ganci traino. In dettaglio, il portaggio su tetto è stato concepito e realizzato come un sistema integrato per soddisfare le esigenze degli utenti professionisti. Il sistema, oltre a contemplare le barre trasversali su longitudinali e le ceste con rullo di caricamento e spoiler integrati, comprende le barre da fissare su tetto, dotate di doppia canalina in modo da permettere l’installazione sulla canalina laterale di aggregati quali il carica scala, le barre di estensione con rullo e il tendalino laterale. Oltre all’estrema funzionalità e facilità d’uso di tutti i componenti, è da sottolineare la grande qualità dei materiali impiegati che risaltano per estetica e affidabilità.
Infine, FGA Capital propone due soluzioni alternative (il Leasing e il Noleggio a lungo termine) dedicate a quanti utilizzano il nuovo Doblò Cargo per lo svolgimento della loro attività professionale. In dettaglio, il Leasing assicura notevoli vantaggi fiscali e rappresenta la scelta ideale per artigiani e aziende che non vogliono immobilizzare capitali con la possibilità di riscattare il veicolo alla fine del contratto a condizioni agevolate. A questa soluzione è possibile abbinare i servizi previsti per il Rateale: protezione del credito, rc auto, furto/incendio e kasko. Inoltre, per soddisfare le specifiche esigenze della clientela “business” sono integrabili anche i servizi di manutenzione ordinaria e riparazione, oltre all’estensione della garanzia. Invece, il “Noleggio a lungo termine” è la soluzione più idonea ed efficace per rispondere alle richieste dei clienti “business” in quanto rappresenta l’offerta più completa per chi lavora e per chi ha la necessità di fruire di un insieme di importanti vantaggi economici oltre a disporre di un “parco veicoli” sempre nuovo ed efficiente, riducendo tutte le incombenze burocratiche e i relativi costi di gestione.
SCHEDE TECNICHE - pdf
LISTINO - aggiorn. dicembre 2009 - pdf
Topic versione passeggeri/automobilistica: Fiat Doblò (Topic Ufficiale)
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Solo per caso, mi sono accorto che il Doblò rosso è quello a passo lungo.



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