Sappiamo tutti che il rapporto di compressione determina in buona parte il rendimento di un motore, sia esso a benzina che diesel. Ma per ora rimaniamo sui propulsori a benzina. Si dice che il rapporto di compressione limite per i motori a benzina sia dell'ordine del 15:1 dopo di che si innescano sia fenomeni di autoaccensione che di detonazione. Ora stavo leggendo QuattroRuote di Agosto a pag 106 dove si tratta di un rapporto di compressione particolarmente elevato 12,5:1 per un motore FSI dell'AUDI. Allora
1) Non e' pericoloso un rapporto di compressione cosi' alto? Non potrebbe in qualche situazione innescare un fenomeno di autoaccensione?
Sapete bene che il rapporto di compressione e' il rapporto che intercorre tra il volume totale quando pistone e' al PMI (si calcola anche quello del cielo della testata) ed il volume della camera di scoppio quando il cilindro e' al PMS. Ora e' chiaro che in realta' non sono i volumi a dettare il fenomeno di autoaccensione, ma sono bensi' le condizioni di pressione e temperatura, condizioni che vengono a loro volta fissate dai volumi. Allora:
2) E' giusto dire che le condizioni di autoaccensione sono determinate da una determinata pressione e temperatura?
Infine
3) che diagramma ha la fase di compressione? Quello di una isoterma?
In questo caso la domanda 2) si riduce alla seguente:
2') E' giusto dire che le condizioni di autoaccensione sono determinate da una determinata pressione?
Infine nella ipotesi (2) la domanda piu' importante (ma proprio "assai")
4) se si riuscisse ad abbassare la temperatura della camera di scoppio prima dello scoppio stesso, allora si potrebbe spingere con rapporti di compressione piu' elevati?
Opinioni in merito sono mooolto gradite.
Regards,
Francesco 8)))




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