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| Idee e invenzioni Un forum dedicato ad invenzioni, idee e nuovi sviluppi nel campo automobilistico. |
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Messaggi: n/a
| Il moto traslatorio dei pistoni e' esageratamente veloce (leggi accelerato). Allora io pensavo che si potrebbe optare per un moto roto-traslatorio. Il pistone e' posto in una camera ellittica con ellisse che ruota il proprio asse durante il moto di discesa del pistone. Certo questo comporta una certa sollecitazione sullo spinotto ma, come si dice, porta pazienza. Il pistone (ellittico) allora in realta' non ruota ma fa ruotare la camicia della camera di scoppio. Il moto rotatorio della camicia (ellittica ricordiamolo) e' a sua volta raccordato con il moto dell'albero motore a mezzo di opportuni ingranaggi in sincrono (a me viene in mente un non meglio precisato rinvio epicicloidale come raccordo finale). In questo modo (movimento roto-traslatoio, dove la rotazione e' della camicia mentre la translazione e' del pistone) si possono ottenere motori con elevata potenza e con un basso numero di giri (diciamo che la potenza massima la si ottiene gia' a 2500-3000 giri/min). Certo la complessita' e' molto maggiore, ma di pari passo anche l'efficienza dovrebbe essere superiore in quanto il numero di giri a parita' di potenza decresce parecchio e dunque con esso gli attriti. Altra opportunita' consiste nel movimento roto traslatorio del pistone stesso (sempre ellittico che si muove in una camicia ellittica). Il pistone nella rotazione carica una molla che poi scarica la potenza non appena il pistone stesso ha superato il pmi. In questo modo la molla funge da propulsore dopo il pmi, restituendo ad esso l'energia accumulata, aiutando il pistone durante la fase di risalita. Insomma si ha una seconda fase attiva del motore. Anche in questo caso il numero di giri del motore e' limitato in quanto parte dell'energia viene accumulata e restituita dall'apparato a molla. Naturalmente il punto critico consiste nel fatto che il coefficiente elastico della molla deve essere tale che il meccanismo di restituzione dell'energia possa sopportare il massimo numero di giri del motore. Opinioni in merito sono gradite. Regards, Francesco |