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Idee e invenzioni Un forum dedicato ad invenzioni, idee e nuovi sviluppi nel campo automobilistico.

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Vecchio 17/03/07, 16.50   #1 (permalink)
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Lightbulb [RISOLTO] Pistone rotante. Come dico io.

Il moto traslatorio dei pistoni e' esageratamente veloce (leggi

accelerato). Allora io pensavo che si potrebbe optare per un moto

roto-traslatorio. Il pistone e' posto in una camera ellittica con

ellisse che ruota il proprio asse durante il moto di discesa del

pistone. Certo questo comporta una certa sollecitazione sullo

spinotto ma, come si dice, porta pazienza. Il pistone (ellittico)

allora in realta' non ruota ma fa ruotare la camicia della camera di

scoppio. Il moto rotatorio della camicia (ellittica ricordiamolo) e'

a sua volta raccordato con il moto dell'albero motore a mezzo di

opportuni ingranaggi in sincrono (a me viene in mente un non meglio

precisato rinvio epicicloidale come raccordo finale). In questo modo

(movimento roto-traslatoio, dove la rotazione e' della camicia mentre

la translazione e' del pistone) si possono ottenere motori con

elevata potenza e con un basso numero di giri (diciamo che la potenza

massima la si ottiene gia' a 2500-3000 giri/min).

Certo la complessita' e' molto maggiore, ma di pari passo anche

l'efficienza dovrebbe essere superiore in quanto il numero di giri a

parita' di potenza decresce parecchio e dunque con esso gli attriti.

Altra opportunita' consiste nel movimento roto traslatorio del

pistone stesso (sempre ellittico che si muove in una camicia

ellittica). Il pistone nella rotazione carica una molla che poi

scarica la potenza non appena il pistone stesso ha superato il pmi.

In questo modo la molla funge da propulsore dopo il pmi, restituendo

ad esso l'energia accumulata, aiutando il pistone durante la fase di

risalita. Insomma si ha una seconda fase attiva del motore. Anche in

questo caso il numero di giri del motore e' limitato in quanto parte

dell'energia viene accumulata e restituita dall'apparato a molla.

Naturalmente il punto critico consiste nel fatto che il coefficiente elastico

della molla deve essere tale che il meccanismo di restituzione dell'energia

possa sopportare il massimo numero di giri del motore.


Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
Francesco ))
 
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