Si tratta di dischi magnetici piazzati all'interno del telaio
anteriore ed un solenoide in mezzo a loro. Questo in frenata
sente la variazione del campo magnetico e produce corrente e
iniziando la frenata.
I dischi magnetici ruotano sull'asse delle ruote anteriori
esterne. In condizioni di accelerazione i dishi sono
mantenuti lontani dal solenoide, praticamente appoggiati alle
estremita' laterali interne del telaio anteriore.
In caso di frenata un tirante accosta i dischi al solenoide
che inizia a produrre corrente generando un effetto frenante.
Cosi' si ottiene un effetto frenante molto omogeneo e privo
di quegli strappi caratteristici delle pastiglie frenanti.
Dopo due o tre decimi di secondo intervengono anche le pinze
frenanti sui dischi esterni.
Si ha cosi' un doppio effetto frenante: un effetto di cui il
primo e' estremamente omogeneo e tende a non far bloccare le
ruote anteriori.
La corrente generata in parte viene scaricata a terra e in
minima parte viene ricondotta alla batteria (che cosi' puo'
essere anche piu' piccola).
Non so se il regolamento vieta esplicitamente un simile
meccanismo, ma il risultato finale non sarebbe da poco:
minore usura delle gomme anteriori in frenata.
Ah il tutto pesa solo circa cinque chili.
Diciamo che con un buon bilanciamento il 25%-30% della frenata e' magnetica, ed il resto e' demandato i dischi.Codice:Marcia normale | |<-Telaio esterno anteriore || || =====|----|||||----|===== <-asse delle ruote anteriori || Solenoide || | | | ^| |Dischi magnetici Frenata | |<-Telaio esterno anteriore | | | | =====>>>>|||||||<<<<===== <- asse delle ruote anteriori | |Solen| | | | | ^ | |Dischi magnetici
Opinioni in merito sono gradite.
Regards,
Francesco 8)))




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