Avevi ragione, qualcuno ci ha pensato e sta partendo una sperimentazione
Project Better Place: con Renault per l'auto elettrica di massa
2003 TOYOTA Corolla D4D SOL 116 HP 2.0cc EURO 4
Dichiarato combinato: 5,7 lt/100km
Media Utenti Spritmonitor : 6,19 lt/100km
Mia Media : 5,49 lt/100 km
http://www.spritmonitor.de/en/detail/459777.html
Effettivamente creare una rete capillare di distribuzione elettrica per ricarica in strada non sembra un investimento paragonabile ai distributori di altri carburanti. Innanzitutto perchè non hanno bisogno di personale e funzionano 24h/24 e poi perchè non si vede per quale motivo dovrebbero costare un patrimonio. I parchimetri elettronici li hanno ben sparpagliati in quantità....
Progetti S.r.l.
Con costi morigerati e margini di guadagno le colonnine potrebbero essere presenti in tutti quei luoghi in cui si parcheggia per un pò di tempo durante il giorno lavorativo come i supermercati o i centri commerciali o le aree di sosta autostradali, autogrill....etc..
Non bisogna dimenticare che le prime ore di ricarica forniscono carica rapidamente. La legge di ricarica è non lineare. E per fare la spesa al centro commerciale un'ora non basta....
2003 TOYOTA Corolla D4D SOL 116 HP 2.0cc EURO 4
Dichiarato combinato: 5,7 lt/100km
Media Utenti Spritmonitor : 6,19 lt/100km
Mia Media : 5,49 lt/100 km
http://www.spritmonitor.de/en/detail/459777.html
Sì, però mi sembra uno sforzo inutile, quando disponiamo già di tutto quello di cui abbiamo bisogno: abbiamo gli alternatori/starer/motori elettrici (da qui l'inutile specificazione di prima), abbiamo motori a scoppio che si sono evoluti e ottimizzati per oltre un secolo e continuano a farlo, abbiamo trucchi e trucchetti per risparmiare ulteriormente carburante (o corrente) e nuovi carburanti più efficenti ed economici (etanolo e metano).
Insomma ci sono le condizioni già oggi per costruire un auto ibrida che unisce i vantaggi delle due alimentazioni senza doversi organizzare per costruire nuovi distributori (l'elettricità costa già oggi, figuriamoci se l'usiamo anche per le auto), nuove batterie, nuovi materiali e ricominciare il processo evolutivo di un nuovo motore.
Beh, non mi sembrava un'idea cosí assurda, e ai fatti mi rimetto, qualcuno lo ha pensato e ha anche deciso di investirci qualche denaro nello studio!!
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