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duetto80 I tempi son cambiati senz'altro, ma allora i tre marchi (4 con autobianchi) avevano una gamma da leccarsi le orecchie.
Panda era il top dei top, infatti riusciva ad essere prima e seconda contemporaneamente (e i conce Seat all'arrivo del flop Arosa la rimpiansero per tempo)
Y10 non aveva concorrenti in Italia.
La UNO era il punto di riferimento, FIESTA non era ancora presente col modello di maggior successo della sua vita (fiesta 89 appunto), uno inoltre aveva in 1.3 naftino che non era male, e se volevi esagerari ti spingevi sulle turbo.
La TIPO era la macchina giusta per la famiglia, in meno di 4 m caricavi bambini e suocera, peccato solo per l'affidabilità (sopratutto DGT) poi comunque risolta.
33 era 33 senza bisogno di altro, e la Sportwagon era la sportwagon.
..e poi c'era Delta che gli anni li aveva già, ma li portava bene e vinceva sulle strade di tutt'Europa, non faceva numeri da capogiro ma quello spettava a TIPO.
75 avrà avuto qualche difetto di assemblaggio, ma teneva testa tranquillamente alle KRUKKE (e le sfanalava)
Prisma era a fine carriera, ma era il punto di riferimento, viene giudicata da molti come una delle migliori Lancia nel segmento, e il fatto che abbia già una schiera di fans delle storiche disposti a spenderci $$ lo dimostra. E' impossibile trovare qualche possessore (o ex) di Prisma che ne parli male. Non ci sarà più (ad oggi) una Lancia D cosi
Regata stava finendo pure lei, ma sopratutto nella versione weekend andava bene in diversi settori.
Croma, Thema, 164 dai risparmiosi 1.6 o 2.0 CHT al V8 Ferrari, passando per i turbo per i Busso e per i turbonaftoni che erano veramente sportivi per l'epoca.
..e non dimentichiamo le Maserati, che sepur in crisi (come Innocenti) aveva delle evoluzioni Biturbesche mica male.
Ma il tutto perchè??
Perchè Alfa aveva una gamma progettata ancora da indipendente, mentre il gruppo aveva sviluppato 2 gamme; una generalista (FIAT) e una Premium (Lancia).
..ed erano state pensate da un certo ING Ghidella, che il popò per testare i nuovi modelli lo metteva sul carro non sulla sedia della sala riunioni.
Poi la dirigenza cambiò, ma sopratutto si dovette cominciare a progettare Alfa, e Lancia venne trascurata, e le Alfa non erano Alfa......
Oggi non ci sono altri gruppi europei che si trovano a gestire 2 marchi premium, fino a pochi mesi fa sembrava che puntassero esclusivamente si Alfa riducendo Lancia ad un allestimento lusso (like Ghia), oggi ci sono i presupposti per rilanciare entrambi i marchi premium, cosa che nessuno ha saputo fare.
E' facile pargonare una volta Alfa a BMW e una volta Lancia ad AUDI, sono di due padrù diversi.
Se nel 2000 Piech fosse riuscito a scalare BMW, o una delle due sarebbe ridotta a lumicino o avremmo delle BMW con TI AUDI e il doppio
polmone al posto degli anelli, ma nulla di più.
Nel 2010 il paragone oltre che col 1989 facciamolo anche col 2002-4.
Guaridiamo la gamma del gruppo FIAT sotto 3 angolazioni diverse.
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