mi dispiace di aver urtato le sensibilità italiote dei presenti, per quel che mi riguarda continuerò a comprare quello che meglio si adatterà alle mie esigenze senza incaponirmi su posizioni campanilistiche. non sarà un mancato acquisto a mandare tutto allo sfascio quando è l'intero sistema ad essere malato. del resto, mi piacerebbe sapere oggi cosa si fa davvero ancora in Italia. Altro che made in Italy. riguardo all'aggettivo, so bene cosa significa e al discorso in questione ci aggiungerei anche un banalotto, e alla tua chiosa un fuori luogo.
Bye.
Possessore non fazioso di Passerat a metano.. e pure neo Golfista
www.pomata.net http://myspace.com/pomata
Tra l'altro se sommiamo i numeri che fanno in italia le A-B fiat-lancia-alfa mi sa che sono simili a quelli francesi di A-B psa-renault-dacia
sono discorsi fatti e rifatti.......dovremmo essere stra-soddisfatti del 30% che ha fiat in italia....sinceramente con le mega lacune che ha in gamma non meriterebbe nemmeno un 15%.......e qui si parla di acquistare auto italiane......secondo gli italiani lo fanno gia e fin troppo...
Con la gamma che ha il gruppo Fiat è gia tanto che occupa il 30% del mercato...
Io vorrei cambiare la mia 156, entro 2 o 3 anni con un altra Alfa ma non so se il marchio esisterà ancora... e se la Fiat dovesse chiuderla veramente o ridicolizzarla come Lancia dovrei ringraziarla comprando un auto del gruppo? Non sono mica scemo.
Io padre di famiglia italiano (non lo sono, ma per dire..) che voglio comprare una macchina italiana cosa mi prendo? O la Multipla che..lasciamo stare o la Delta che costa un fottio di soldi e ha un bagagliaio quasi ridicolo per una famiglia..stesso discorso Bravo. Fossi francese avrei Megane e 308 sw, oltre alle monovolumi Scenic-GrandScenic-C4 Picasso-GrandPicasso-5008 e crossover 3008...e mi fermo qui perchè ho gia sparato abbastanza sulla croce rossa...
Ultima modifica di Teknos; 09-02-2010 alle 21:32
Alfa Romeo Giulietta 1.6 JTDm Distinctive Bianco Ghiaccio
Vediamo di finirla qui, per favore.
Basta punzecchiature e frecciate reciproche.
Ma se questo mondo e' un mondo di cartone
allora per essere felici basta un niente magari una canzone
o chi lo sa...
Del mercato francese avevamo già parlato in altre occasioni, ma vedo che con una certa ricorrenza bisogna rispolverare alcuni concetti.
Renault, Peugeot e Citroen sono tre marchi "generalisti" al pari di Fiat.
Se in Francia voglio una B "nazionale" ho l'imbarazzo della scelta tra Clio, 207 e C3, che sono anche proposte in 2 casi in versione wagon, mentre in Italia la scelta è tra Punto e Y (solo a 3 porte).
Per non parlare poi del C, dove la loro proposta con C4, Megane e 308 offerte nelle versioni più disparate, non sono paragonabili alla Bravo (5 porte), 147 (vecchia di 9 anni) e Delta (che sconfina nel D).
Discorso a parte con le monovolume dove loro con Scenic e Picasso hanno una forte presenza nemmeno confrontabile con quella di Fiat.
I francesi quindi sono anche nazionalisti perché se lo possono permettere; noi no, e la dimostrazione che anche noi lo saremmo forse un po’ di più sta osservando il segmento A, dove Fiat con due validi prodotti (Panda e 500) ha un ottimo riscontro sul mercato interno.
Se in Fiat poi si mettono da anni le fette di salame sugli occhi, facendo finta di non vedere le loro deficienze da un lato ed i gusti del mercato dall’altro, la colpa non è certo imputabile al presunto non nazionalismo degli italiani.
Segnalibri