...io direi un po un mix di queste cose, certamente ØØØ una base fondamentale è la rete di vendita; io sono reduce da un lungo tour di Spagna in varie citta e aree e si nota proprio come arrivando in certe citta (e addirittura zone e quartieri!) il parco auto delle italiane cambia rispetto a zone dove non se ne vede. Un esempio impressionante per me è stato girare anche solo x Madrid... appena entrato nella zona "chic" di villette e negozi delle firme piu importanti della moda.. ho contato 5 Ypsilon in pochissime strade fatte a piedi.. cosa che per esempio era impossibile da vedere in altre zone della citta e nel resto delle Spagna...
stessa cosa potrei dire dei giorni passati a PortoBanus-Marbella (la loro Montecarlo-PortoCervo..) una montagna di autosuperlusso ma viste anche tantie Ypsilon, Fiat500 e soprattutto tantissime Chrysler300c berlina a far da concorrenza a Bmw e Mercedes come mai poteva essere immaginabile nel resto del paese... Evidentemente in quelle aree ci sono concessionari che lavorano meglio
si rischia di andare un pò OT, ma provo a dare una spiegazione sociologica![]()
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- per prima cosa, manca un costruttore nazionale; ci sono però, da tempi risalenti anche, stabilimenti di altri costruttori, francesi soprattutto.
- ho notato una leggera "benevolenza" nei confronti degli italiani, se non vera e propria simpatia: un atteggiamento che francesi e tedeschi, per dire, non nutrono nella stessa maniera nei nostri confronti. non è raro, per esempio, imbattersi in gente che parla italiano fluentemente invece dell'inglese o del francese! in poche parole, non siamo trattati come "pizza, spaghetti, mandolino", e nemmeno solo come un fenomeno di alta moda, anche a livello culturale-accademico godiamo di una forte popolarità da quelle parti, cosa che non sono sicuro ci sia nemmeno in Spagna, dai miei ricordi.
- in generale, c'è una netta prevalenza di auto "economiche" rispetto al Nord-Est italico. non che non si vedano MB, Bmw o Audi, anzi, è pieno di Mercedes anni '80-'90 praticamente scomparse qua e utilizzate lì come taxi, ma ne vedi meno di qua, nuove. insomma, Fiat, francesi, Vw, Seat, Opel, Ford e co. hanno buon gioco, e persino, almeno a Lisbona, le giapponesi (da notare che non ci sono costruttori che coprono percentuali da capogiro, tipo 20-30 per cento del mercato. è tutto molto omogeneo).
fine OT.
Aggiungo a questo parziale ma gustoso OT che in Portogallo, per via di vicissitidini di carattere politico/economico, la motorizzazione nazionale si e' basata su auto economiche come la Fiat 126 che li', per svariate generazione e' e ancora continua ad essere un mito.
BMW 123d M Sport 3p nero sporco+2 ammaccature+chip sul parabrezza
Mazda MX5 1.8iS BRG+2 ragni incorporati+solito chip sul parabrezza
BMW 123d M Sport 3p nero sporco+2 ammaccature+chip sul parabrezza
Mazda MX5 1.8iS BRG+2 ragni incorporati+solito chip sul parabrezza
sì è vero, ma se non ricordo male i protagonisti non erano portoghesi, ma italiani (o francesi?) che partivano alla volta del Portogallo!
più che altro, documentandomi su Wikipedia, è saltato fuori che l'impianto Citroen risale al 1964, e da lì sono uscite 2cv, Ami, GS, Ax fino a più recentemente le Berlingo/Ranch. credo sia l'impianto produttivo più vecchio, visto che Renault produce pezzi dai primi anni 80 (ma non automobili) e la joint venture Vw-Ford (ora solo Vw) è dei primi anni '90. curiosamente, è portoghese anche l'ultimo esemplare prodotto della 2cv nel '90.
BMW 123d M Sport 3p nero sporco+2 ammaccature+chip sul parabrezza
Mazda MX5 1.8iS BRG+2 ragni incorporati+solito chip sul parabrezza
Mercato Portogallo - AGOSTO 2011
Ancora in fortissima crisi, perde oltre il -30% con marchi quasi si dimezzano tra cui Fiat oltre il -45% ma sempre in top10,
e Alfa con -34%. nei "positivi" spicca Dacia, Nissan, Mini e Lancia che con appena 33 auto ha lo 0.4% di quota...
migliori affari il gruppozzo li fa con il +200% di ferrari (3 in tutto...e notare le PRIME 2 JEEP vendute in Portogallo...
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