Ragazzi scusate questa divagazione ma sto leggendo un vecchio libro ormai fuori catalogo che si chiama "La scommessa di Gianni Lancia" Ed. di Autocritica (ma che in alcune fiere d'auto o via inetrnet al sito della libreria della'automobile si puo ancora trovare a basso prezzo) che consiglierei di leggere a tutti coloro che vogliono capire un lato importante della storia della lancia e sicuramente cio che poi negli anni l'ha resa piu famosa nel mondo (al contrario di cio ch ci hanno voluto far credere) e cioè il lato sportivo, di cui buona parte del merito va dato a Gianni Lancia, un personaggio di cui purtroppo non si parla mai (è ancora vivo e ad 80 anni scorazza dalla costa azzurra in auto veloci e nessuno gli dedica mai una riga nelle riviste) e di cui si è sempre parlato in modo non sempre corretto e senza attribuirgli i meriti che tutta la lancia (ma anche l'Italia intera dell'automobile) dovrebbe dargli: è infatto grazie a lui e grazie al suo coraggio che è nata la Squadra Corse Lancia negli anni 50, quella che ha dato alla luce una delle piu innovative e veloci Formula 1 di tutti i tempi, la D50 che poi divenne campione del mondo nel 56, le fortissime D24 e D25 e per le tante vittorie delle Lancia stradali (Aurelia in particolare) nelle gare che erano le madri dei rally: putroppo una serie di sfortune I N C R E D I B I L I e il limitato budget a disposizione hanno fermato tutto, ma è grazie a quell'esperienza e mito che alcuni personaggi, uno per tutti Cesare Fiorio, negli anni a seguire ha potuto rifondare con altri nel '63 (in clandestino in un angolo dei capannoni e contro il volere dell'allora "capo" Ing: Fessia, contrario da sempre alle competizioni e alle auto sportive) la Squadra Corse Lancia HF con le vittorie che poi tutti concosciamo, dai rally al Mondiale Marche e che ha generato miti nel tempo come le Fulvia HF, le Stratos, le LC1 e 2, le Montecarlo Turbo, le 037, le S4 e le Deltone Integrali che oggi sono cio di cui è piu famosa e ricarcata la Lancia nel mondo.
Insomma una bellissima storia, ragazzi se avete un po di tempo leggetevelo, non è un libro voluminoso e pesante ed è utile per chi ha la Lancia nel cuore ma anche per chi ha voglia di leggersi una storia italiana delle autoomobli
ciao



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