da Repubblica.it

Munari prova la nuova Lexus GS
"Il possente V8? Sembra muto"
di SANDRO MUNARI


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Sono Shigetoshi Miyoshi Ingegnere Capo della nuova Lexus GS. Così si presentò simpaticamente un distinto signore giapponese, in occasione della presentazione alla stampa dell'ultima nata in casa nipponica. Subito inizia la descrizione (ma vista la complicazione della macchina, va bene cominciare da qui): due le motorizzazioni disponibili, entrambe a benzina, un potente V6 3.0 litri e un raffinato V8 di 4.3 litri. L'introduzione nel mercato italiano di un motore diesel avverrà nel 2006 e sarà montato sulla IS-200, questo è quello che assicurano i responsabili marketing del brand del sol levante.

Il V6 che ha una cilindrata di 2994 cc e 24 valvole, adotta un inusuale sistema di iniezione diretta con il Dual VVT-i, (Variable Valve Timing-intelligent) su entrambi gli alberi di aspirazione e scarico, che ne migliora sensibilmente le sue prestazioni, garantendo nello stesso tempo un significativo contenimento dei consumi Il suo biglietto da visita quindi si presenta così: 249 Cv a 6200 giri/min e 310 Nm di coppia massima a 3500 giri/min, assicurando alla GS 3.0 uno sprint da 0 a 100 km/h in 7.2 secondi e di raggiungere i 240 km/h. di velocità massima, con un consumo combinato pari a 9,8 litri/100 km.

Il rinnovato motore V8 di 4293 cc della GS 430 invece sviluppa 283 Cv a 5600 giri/min. e 417 Nm di coppia massima a 3500 giri/min. e le consente di schizzare da 0 a 100 km/h in 6.1 secondi per una velocità massima (autolimitata) di 250 km/h. Il consumo combinato è di 11.4 litri/100 km. Ovviamente entrambi i propulsori sono omologati Euro IV.

Continua la descrizione: la scocca della Lexus GS è di nuova concezione e rispetto al modello precedente risulta 20 mm più lungo, ha un passo maggiorato di 50 mm (pari a 2850 mm), mentre la carreggiata posteriore arriva a 1540 mm, 30 mm in più che contribuiscono a migliorare la distribuzione dei pesi. Una struttura molto rigida, insomma, grazie all'uso di spessi elementi trasversali che in combinazione con ampie "controventature" del pianale, ne aumentano la rigidità torsionale, migliorando così le qualità dinamiche e la sicurezza passiva in caso di incidente. Ma non è tutto: per contenere il peso sono stati realizzati in alluminio il cofano motore e le sospensioni.

Raffinato e confortevole l'interno della nuova GS, dove spicca una console elegante e funzionale. Il volume del bagagliaio invece, risulta inferiore alle aspettative.

Il mio interesse, però, si concentra maggiormente sui sistemi innovativi che aiutano a migliorare sensibilmente sia la sicurezza passiva che quella attiva della nuova Lexus GS. Si tratta del PCS (Pre-Crash Safety System) che contribuisce a ridurre i danni e i traumi in caso di incidente. Il tutto avviene per mezzo di un sensore laser che rileva gli ostacoli che si vengono a trovare davanti alla vettura. Essendo esso collegato ad un sistema di pre- collisione computerizzato, per mezzo di diversi sensori monitorizza contemporaneamente la velocità della vettura, l'angolo di sterzata ed il rapporto di imbardata, consentendogli di stabilire in anticipo quando si è prossimi ad una collisione. In questo caso, prima ancora che il guidatore esegua alcun intervento, il sistema mette in tensione le cinture anteriori e predispone il sistema di assistenza per le frenate d'emergenza Brake Assist sulla massima forza frenante.

La GS 430 è equipaggiata anche con un sistema molto sofisticato di Gestione Integrata delle Dinamiche del Veicolo (VDIM), il quale unito a tutti gli altri sistemi attivi, antibloccaggio dei freni (ABS), traction control (TRC), e controllo di stabilità del veicolo (VSC), servosterzo elettrico (EPS), rapporto di demoltiplicazione variabile (VGRS) contribuisce a migliorare sensibilmente la sicurezza di marcia. Un altro dispositivo importante ai fini della sicurezza attiva è il Cruise Control Adattivo (ACC) che è complementare al sistema PCS.

Questo dispositivo consente di impostare una velocità costante di crociera e contemporaneamente anche una distanza ritenuta di sicurezza dal veicolo che ci sta davanti. Al segnale di diminuzione di questo spazio, il sistema radar entra subito in azione rallentando preventivamente la nostra marcia, per riportarci sui parametri precedenti quando l'interstizio viene ripristinato. A mio avviso questo sistema è molto efficace perché, oltre a semplificare il nostro impegno di guida, ci aiuta a rispettare le distanze di sicurezza anche quando viaggiamo in colonna, situazione in cui è più frequente avere un calo di tensione.

Ora saliamo a bordo della GS 430. Il confort è assicurato da comodi sedili e da un silenzio assoluto.
Il vivace V8, anche sottoposto al massimo sforzo, continua ad essere "muto". La brillante potenza del propulsore è frazionata da un cambio automatico a 6 rapporti con controllo elettronico e può essere utilizzato anche manualmente, tramite selezione sequenziale. Il tempo di risposta dell'inserimento tra una marcia e l'altra è molto ravvicinato, ideale per sfruttare al meglio la potenza in accelerazione ed ottenere un efficace aiuto frenante in fase di decelerazione, in particolare con l'uso manuale.

Inoltre la GS 430 dispone di un nuovo sistema di Sospensioni Adattive Variabili (AVS) e consente al guidatore di personalizzare l'assetto in funzione delle caratteristiche stradali, scegliendo tra due opzioni: normale e sportivo. Con la soluzione sportiva, oltre al vantaggio di ottenere un preciso e rapido inserimento in curva, il sistema AVS aumenta automaticamente la differenza di smorzamento tra l'ammortizzatore interno e quello esterno in curva, riducendo il rollio. Il tutto a vantaggio di un maggior piacere di guida, ma anche di sollievo per chi soffre il mal d'auto.





la nuova GS e risultata anche la prima della categoria negli ultimi test Euroncap .. . . . . eppure Bmw e Mercedes sono molto distanti come numeri!!

ciao

ps ma faccine e opzioni sulla scrittura ecc. . che fine hanno fatto?