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| | #1 (permalink) |
| Ospite
Messaggi: n/a
| Guardavo la Ferrari di Michael Schumacher procedere spedita con le gomme anteriori con un considerevole angolo di camber per allargare artificiosamente la carreggiata e quelle posteriori invece con un angolo di camber nullo. In particolare le posteriori non possono avere un camber significativo perche' altrimenti il battistrada che e' squadrato non poggia bene a terra e dunque in tal caso non si riuscirebbe a scaricare bene la potenza a terra. Ora l'idea e' semplice ed e' questa: Ruote a sezione conica invece che cilindrica, con la parte di cono piu' stretta che e' piu' all'interno. In questo modo si puo' aumentare anche di diversi gradi (diziamo fino a 10°-15°) l'angolo di camber sia anteriore che posteriore e fare in modo che ci sia sempre superficie di contatto piu' che sufficiente con il suolo. Si guadagnano cosi' anche alcuni cm in carreggiata. Se la ruota e' alta 80cm la tg(12°)=0.212 che moltiplicata per 40cm da' 8,5cm a ruota per un totale guadagnato (due ruote) di 17 cm in carreggiata. Tutto questo con il battistrada che rimane bene incollato al suolo in ogni sua parte. Naturale che l'anno dopo che il primo prova simili soluzioni la federazione porra' un limite massimo all'angolo di camber, ma lo potra' fare l'anno successivo pero'. O almeno dopo cinque sei Gran Premi! Opinioni in merito sono gradite. Regards, Francesco |
| | #2 (permalink) |
| Collaudatore Data registrazione: 06/11/03 Località: Versilia, Stresa
Messaggi: 156
Nominated 0 Times in 0 Posts TOTW/F/M Award(s): 0 | boh, primo, credo che ci siano già degli insormontabili vincoli regolamentari sulla forma degli pneumatici; secondo, non so a quali sollecitazioni verrebbe sottoposta una gomma con tale forma, ad esempio in curva, considerando che ruota ad alta velocità, e conseguentemente come reagirebbe in termini di deformazione. Oltretutto, con una gomma del genere, chissà come vengono modificate le azioni trasmesse ai braccetti delle sospensioni, che credo andrebbero parzialmente ridisegnati, modificando la geometria delle sospensioni stesse (o almeno il portamozzo, essendo la ruota calettata con una certa inclinazione). Inoltre, la Dinamica dell'Autoveicolo non è materia per me, ma ho paura (anche se, ripeto, non ho in materia le idee chiare) che ci possa essere una qualche modifica al comportamento dell'auto. comunque, ci dovrei pensare un po'su... Stefano |
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| | #4 (permalink) |
| Ospite
Messaggi: n/a
| Ma se non ci sono restrizioni sulla forma degli pneumatici allora: Vorrei ancora solo far notare che le ruote coniche con angolo di camber molto elevato (diciamo dell'ordine dei 12°) presentano ancora ulteriori vantaggi: 1) Sezione d'appoggio maggiore a parita' di larghezza del cerchione. Oppure sezionde d'appoggio uguale con sezione della gomma ridotta. 2) Possibilita' di una maggiore schermatura da parte delle estremita' degli alettoni anteriori. Dunque minore resistenza all'avanzamento. 3) maggiore carreggiata d'appoggio (cosa che si era gia' detta). Ancora si deve tenere ben chiaro uno svantaggio che forse ne riduce l'applicabilita' alle sole ruote anteriori: Effetto di schiacciamento dovuto allo starto limite che circola intorno allo pneumatico posteriore ridotto perche' la ruota in basso e' piu' larga. Opinioni in merito sono gradite. Regards, Francesco :P |
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