E' sempre stata una mia idea, molto ardita e pertanto probabilmente inapplicabile, ma la espongo comunque.
Oggi le sospensioni sono tarate su di una precisa frequenza di picco. Molto piu' comodo sarebbe invece avere due sospensioni interlacciate, con due frequenze di picco: una per le medie frequenze (micro-asperita' del tracciato) ed una per le basse frequenze (buche cordoli e quant'altro). In questo caso l'inviluppo dell'intero sistema di sospensione sarebbe costutuito dalla curva risultante della sovrapposizione delle due gaussiane con i relativi picchi di frequenza. Dal punto di vista pratico questo apparato potrebbe essere realizzato con un apparato classico, tarato pero' per assorbire le microasperita, e con un braccetto (quello diagonale del pull-down, tanto per intenderci) che si flette e si piega verso l'alto nel punto mediano, ma la cui flessione e' regolata da una molla sottostante, parallela al braccio che funge da tirante per recuperare la posizione retta. Questa flessione potrebbe essere adatta alle basse frequenze (cordoli e quant'altro).
La sutuazione del tirante piegato (durante un cordolo) e' dunque del tipo:
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Mentre in situazione normale viene recuperata la posizione completamente obliqua della barra.
Opinioni in merito sono gradite.
Regards,
Francesco
